Parione9 presenta la pittrice e tatuatrice genovese Morg Armeni
Parte il DOIT Festival, ecco i primi spettacoli
L’8 marzo il DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro – parte con una nuova avventura al Teatro Planet. La seconda edizione propone un cartellone molto variegato: teatro, danza, performance, narrazione.
Programma della prima settimana – 8|12 marzo
8|9 MARZO – ore 21
SACRIFICIO DEL FIENO
di e con Alessandro Veronese e Michela Giudici
testo vincitore della I edizione del concorso di drammaturgia contemporanea L’Artigogolo 2015
Fenice dei Rifiuti Compagnia teatrale – LOMBARDIA
Liberamente ispirato alla canzone “Ciamel Amuur” di Davide Van De Sfroos, il testo è scritto a quattro mani.
Sullo sfondo del secondo conflitto mondiale, si consuma la storia d’amore tra Elena e il partigiano Airone, presto costretto a lasciarla da sola per sfuggire ai nazisti. Pur di proteggerlo, Elena dovrà concedere il proprio corpo alle truppe naziste del capitano Lothar Vogel o suggerire loro il nascondiglio del suo amante. Elena sceglierà l’amore, ma mai quello per se stessa.
Una storia coinvolgente ed emozionante, interpretata da due attori che grazie al sapiente uso di quattro diverse lingue (italiano, tedesco, latino, dialetto comasco) riescono a restituire la ricchezza e la caratterizzazione degli undici personaggi, che ruotano intorno alla vita dei protagonisti. La famiglia di Elena, i soldati nazisti, i partigiani. Uomini che entrano nella vita di questa donna, il più delle volte, con violenza e disprezzo di genere.
Trailer:
LA QUARTA UNITÀ
di Jacopo Giacomoni
con Vincenzo Tosetto, Jacopo Giacomoni e Marco Tonino
H2O non potabile – VENETO
Per la prima volta a Roma, la compagnia veneta H2O non potabile, porta in scena il suo ultimo progetto teatrale ambientato in una società futuribile, le cui caratteristiche rispecchiano sempre più drammaticamente quelle della nostra società. In gioco è la Libertà.
Protagonisti sono due giovani, Stan e Franz, i quali dopo un periodo di formazione guidato dal loro rigido supervisore e motivatore, diventano centralinisti di un’azienda. Si occupano di contattare i clienti, sponsorizzare i nuovi prodotti, proporre le ultime offerte e sollecitare i pagamenti arretrati.
Stan, all’insaputa del collega, sta vivendo una storia d’amore molto particolare proprio con lei, la cliente 212, che si rifiuta di sottoscrivere qualsiasi abbonamento dell’azienda; una storia fatta solo di parole scambiate di nascosto attraverso il telefono. Gli eventi precipitano. I due si incontrano. Stan vede, per la prima volta, colei che fino ad allora aveva solo immaginato ma l’incontro si risolve in un epilogo tanto tragico quanto surreale. Di questo perverso meccanismo commerciale sarà la cliente 212 la vittima.
Il mondo de “La Quarta Unità” ha fallito un pensiero laico e umanista, l’uomo è libero da ogni vincolo ideologico, etico e religioso e si autodetermina solamente grazie alla legge del mercato.
Trailer:
12 marzo – ore 18
INGRESSO LIBERO – con tessera associativa teatro planet 2 euro solo per il primo ingresso
Aperitivo con l’Editore
Il DOIT Festival è #nonsoloteatro.
Eventi editoriali e progetti per il sociale arricchiranno il palinsesto degli spettacoli.
Il primo appuntamento è curato dalla casa editrice ChiPiùNeArt che ha accolto coraggiosamente la sfida del “teatro da leggere” con la collana Le Nebulose, nella quale confluirà l’antologia L’Artigogolo 2016 contenente i testi vincitori dell’omonimo concorso e del DOIT festival.
Letture di brani tratti da:
Due risini e un caffè – romanzo storico e poliziesco di Patrizia Sabatini
Europa – raccolta di poesie di Livia Rocco
Come se la vita non fosse mai accaduta – raccolta di poesie di Franca Figliolini
Miscellanea teatrale Artigogolo 2015
Uomini terra terra – di Giorgio Cardinali – Menzione speciale Migliore drammaturgia DOIT Festival 2015
#salvobuonfine – di Giancarlo Nicoletti – Vincitore L’Artigogolo 2015 – sezione Drammaturghi in Erba
Seguiranno l’incontro con la direttrice editoriale Adele Costanzo, gli autori dei testi editi da ChiPiùNeArtEdizioni Srls e un appetitoso aperitivo.
Informazioni:
DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro –
TEATRO PLANET, Via Crema, 14 – Roma
Spettacoli in concorso dal martedì al venerdì ore 21
Spettacoli ospiti sabato ore 21 e domenica ore 17.30
Per info e prenotazioni:
cell. 3208955984 (dalle 15 alle 20)
Atlas Italiae: viaggio nell’Italia che scompare
Presso la Galleria del Cembalo di Roma (zona centro-Piazza del Popolo) è aperta al pubblico fino al 9 Aprile 2016, con ingresso libero, la mostra fotografica di Silvia Camporesi “Atlas Italiae”: una ricognizione dei paesi e dei luoghi abbandonati d’Italia.
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| Cementificio – Alzano Lombardo |
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| Veduta – Isola di Pianosa |
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| Ristorante – Genga |
Al via la nona edizione di “8 poetesse per l’8 marzo”
Anche quest’anno torna l’attesissimo evento letterario “8 poetesse per l’8 marzo”: protagoniste indiscusse Marcia Theophilo, candidata al Nobel, e Heléna Velena, opinionista cult degli anni Ottanta.
Perfetti Sconosciuti: dare o non dare il cellulare al partner?
L’amore ai tempi dello smartphone, ha scritto qualcuno.
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Le foto di Eric Pickersgill immortalano come sarebbe oggi la nostra vita senza i cellulari
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| Il Cast di Perfetti Sconosciuti |
“La ventiquattrore. Delitto in albergo”, un giallo appassionante
Al suo romanzo d’esordio, Maurizio Castellani ci regala un giallo appassionante e imperdibile, un’investigazione che tiene il lettore attento ad ogni parola.
Suffragette vince l’Oscar sobrietà
Suffragette, esce oggi in Italia il film di Sarah Gavron con Meryl Streep e Carey Mulligan. (Recensione contiene spoiler)
Passiamo al cast: nulla da eccepire chiaramente sui nomi delle attrici protagoniste di questa pellicola.
Evidente è il taglio decisamente femminile che la regista Sarah Gavron e la sceneggiatrice Abi Morgan scelgono per questo film.
Palazzo Valentini: il museo diventa un viaggio nel tempo
A Palazzo Valentini è possibile partecipare al primo esempio di visita multimediale tra le rovine dell’antica Roma assistendo ad un progetto multimediale che ha portato alla luce un tesoro artistico e archeologico di inestimabile valore.
Pinocchio, un evergreen anche a teatro
Nella mente di tutti quelli cresciuti con il Pinocchio della Disney, la storia è molto semplice.
In pochi sanno che le vicende del personaggio “da favola” di Collodi sono associabili ad un romanzo di formazione, un cosiddetto Bildungsroman. Anche per sottolineare questo aspetto troviamo tre attori diversi ad interpretare il protagonista: nella prima parte, dalla “nascita” all’esperienza presso il Teatro dei Burattini, è portato in scena dall’esuberante Raffaella Miscioscia (che poi sarà anche Lucignolo); quando inizia a prendere coscienza delle sue ingenue sventure, dopo l’impiccagione e il furto da parte del Gatto e la Volpe, è interpretato invece dalla graziosa Elena Lazzari; infine, quando comprende i suoi errori e vuole redimersi dall’esperienza al Paese dei Balocchi, aiutando il padre ad uscire dalla pancia del pescecane, a calcare il palco è la matura profondità di Maria Paola Risa (che veste anche i panni del Gatto).
La performance è molto divertente, adatta a grandi e bambini, ma ovviamente lascia spazio anche a forti momenti di riflessione: non siamo abituati a percepire la crudeltà di Pinocchio, non siamo avvezzi a vedere mastro Geppetto (qui Giovanni di Guida) come un povero vecchietto che si vende la casacca per comprare l’abecedario e viene ripagato con numerose menzogne. Quello che emerge è il menefreghismo che alcuni figli mostrano nei confronti dei propri genitori e del loro amore incondizionato, dandoli spesso per scontato. Per questo motivo una favola come quella disneyana conquista, mente la trama originale quasi scatena guizzi di rabbia, per la sua crudezza. E si rende ancora più amara, in questo caso, se commentata dalle frecciate in chat degli “spettatori” moderni. Molto interessante, infine, è il fatto che ogni attore interpreta più ruoli: non si fa in tempo ad incastrare un volto in un personaggio, che subito cambia veste per diventare qualcun altro.Al via la seconda edizione del DOIT Festival
Otto compagnie in concorso, incontri con il pubblico e la critica, eventi speciali, performance e presentazioni editoriali.
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| Sacrificio del Fieno |
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| Cute |
Programma della prima settimana
A seguire il programma dell’intero festival
In viaggio con “Novecento” di Baricco al Teatro degli Audaci
Novecento, il personaggio narrato da Alessandro Baricco nel suo omonimo testo, trasposto cinematograficamente da Giuseppe Tornatore ne “La leggenda del pianista sull’oceano” ed ora portato in scena dal bravo Flavio De Paola al Teatro degli Audaci, non è solo un pianista ma una vera e propria anima poetica che vive in tutti in noi; un’anima pura e semplice, come quella di un bambino che scopre il mondo.
Marco Rossi
I fascinosi “Duellanti” si scontrano al Teatro Quirino
Gabriel ed Armand sono due ufficiali dell’esercito napoleonico, due ussari, in sfida tra loro. Nelle loro gesta e nelle loro parole ci sono tutte le speranze, le delusioni e gli incubi di un mondo che sta cambiando. Sono “I Duellanti” di Joseph Conrad con Alessio Boni e Marcello Prayer in scena fino al 6 marzo al Teatro Quirino.
(Foto di Federico Riva)
Tutti i vincitori degli Oscar 2016, il trionfo di Spotlight
Sono stati consegnati i Premi Oscar 2016, e nonostante i 6 premi a Mad Max il vincitore della serata è Spotlight con appena 2 premi.
“Vite di Madri, Storie di Ordinaria Anormalità” di Emma Fenu
“Vite di Madri” è un libro corale di voci femminili. Antiche e moderne, giovani e vecchie, mortali e immortali. “Storie di ordinaria anormalità”.
Un tempo il mondo femminile era l’altare del silenzio, poche erano le voci, come quella di Iside in questo caso, a reclamare la propria multiforme identità; attualmente invece è la trincea delle grandi lotte, delle grandi spiegazioni. Dobbiamo sempre giustificare la nostra presenza, le nostre azioni. Ma almeno ci è stata ridata la voce. La voce per dire senza paura che non sempre la Natura dona alla donna il potere di generare e ai figli dei genitori che li amano.
Mentre ai media piace parlare degli abusi, degli stupri, delle mamme killer, non si presta la stessa attenzione alle donne che non riescono ad avere figli. Così, l’utero in affitto diventa un problema per omosessuali, un pretesto per l’ennesima guerra alla diversità.
A ricordarci la strumentalizzazione della comunicazione è l’appendice finale di Sabina Cedri, uno sguardo sulla maternità confezionata dai giornali, sulla vita femminile come dovrebbe essere, sull’ipotetica soluzione alla mancata maternità: pregare Dio e fare molto l’amore. A precedere questo interessantissimo excursus sulla società, le 12 le storie che confutano questa propaganda buonista e le 24 braccia che stracciano il velo patinato delle sovrastrutture. Prima ancora, ad introdurre i racconti, un quesito, frutto di un atavico dissidio tipicamente femminile: Chi siamo?
Eccetera, eccetera, eccetera…
“Libri come” e il racconto delle città all’Auditorium di Roma
VII edizione – Roma, 18-20 marzo 2016
Auditorium Parco della Musica
Roma e le altre (città)
Zootropolis, niente è impossibile con la Disney
Zootropolis, niente è impossibile con la Disney
In un mondo utopico dove prede e predatori vivono in armonia, la coniglietta Judy sfida il conformismo della società, diventando il primo coniglio poliziotto.
Mostrando la sua caparbietà sin da cucciola Judy riesce a concretizzare il suo sogno e, dalla Tana dei Conigli, dove i suoi duecento fratelli sono ovviamente coltivatori di carote, si trasferisce nella città delle infinite possibilità, Zootropolis, dove ognuno può essere ciò che vuole. Già, perché, nonostante l’evoluto equilibrio raggiunto dalla società animale, il mondo in cui vive Judy si nutre di luoghi comuni, secondo cui il coniglio è tenero, la volpe è inaffidabile e così via.
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| Yax |
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| Mister Big e Fru Fru |
Torna a Roma la Female Artist Tattoo Convention
Dopo il successo delle precedenti edizioni della Female Artist Tattoo Convention, tornano a Roma le più grandi tatuatrici del panorama internazionale.
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| @Mario Tomasetti |
Al via la IV edizione di Orizzonti del Novecento Europeo
I curatori di “ORIZZONTI DEL NOVECENTO EUROPEO” sono lieti di annunciare l’apertura della IV° edizione del ciclo di incontri sulle arti del XX secolo che si tengono a Roma presso l’INASA.
Lo Chiamavano Jeeg Robot, il supereroe di Tor Bella Monaca
Ora tutti vi diranno che Lo Chiamavano Jeeg Robot è un film come non sono mai stati visti e mai fatti prima in Italia. Ed è verissimo, solo non per i motivi che molti pensano.
Il teatro direttamente a casa tua con Staseranoidavoi
Ada e Bea sono le protagoniste di una drammaturgia bella e travolgente, e questa sera potrebbero bussare anche alla vostra porta di casa.

Io sono qui oggi per raccontarvi uno dei tre spettacoli offerti da questa officina di idee meravigliose. “Ada e Bea” sono le protagoniste di un’ora di risate coinvolgenti e di attimi drammaticamente sentiti.
La loro storia è questa:
Lhotar e il risveglio del Marskull, un avvincente fantasy italiano
Gionata Scapin è al suo esordio come scrittore di fantasy, con un romanzo brillantemente diretto che colpisce soprattutto per la freschezza della storia: Lothar e il risveglio del Marskull, edito da Marcianum Press, vi trascinerà in un’avventura magica e misteriosa, tra draghi millenari, cattivi mai così cattivi, simboli arcani e poteri che non andrebbero mai risvegliati.
E’ a partire da questo spinosissimo ostacolo che Gionata Scapin dispiega il suo romanzo sulle ali di un vero e proprio road movie tra le principali città europee, alla ricerca del significato perduto di un remoto lascito affidato, dalla notte dei tempi, da una dragonessa. Una ricerca che si dipana tra biblioteche, vecchi manoscritti, articoli di giornale, musei, reliquie, ossa, parole oscure scritte sulle pareti di una caverna e in grado di evocare poteri antichi e potenti. Una ricerca affidata a protagonisti coinvolgenti, psicologicamente ben caratterizzati, ai quali ci si affeziona molto facilmente e che difficilmente si lasciano andare, una volta terminata l’ultima pagina. Santa Cecilia vola sulle ali di Mozart e Brahms
L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha proposto per il suo concerto settimanale un interessante programma dedicato a Carl Maria von Weber, Wolfgang Amadeus Mozart e Johannes Brahms. Sul podio il debuttante Robert Trevino.
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| ©Lisa Hancock (www.roberttrevino.org) |
La fresca e frizzante “Cenerentola” di Emma Dante
Il Teatro dell’Opera di Roma ha riportato in scena dopo 16 anni “La Cenerentola”, capolavoro assoluto di Gioachino Rossini, con una allestimento divertente e frizzante della grande regista siciliana Emma Dante.
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Ho lasciato volontariamente per ultimo il veterano del cast, il grande, grandissimo Alessandro Corbelli come Don Magnifico, il “patrigno”, il ruolo più divertente di tutta l’opera. Corbelli è la dimostrazione di come un grande artista e cantante, dopo una sfavillante carriera, se costantemente impegnato nello studio, riesca ad essere assolutamente credibile nel ruolo ma soprattutto ad imporsi nel gruppo.
Frida Kahlo, una donna che voleva essere semplicemente donna
Frida Kahlo è stata non solo una delle più grandi pittrici del secolo scorso, ma un emblema dell’emancipazione femminile. La sua personalità, così complessa e profonda, è stata al centro dello spettacolo “Frida Kahlo – Il ritratto di una donna” al Teatro della Cometa.
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| © Azzurra Primavera |
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| © Rebecca Beltrán Jiménez – Un diálogo entre Frida Kahlo y Horacio Quiroga. La selva como escenario de la Modernidad -mailxmail.com |






































