Nostalgia anni ’90: undici canzoni per raccontare un decennio

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anni '90

Ecco una playlist nostalgica per raccontare la musica degli anni ’90, un decennio intenso, ricco e contraddittorio in cui si sono avvicendati stili e generi diversissimi: dal grunge al brit-pop, dalla musica elettronica al pop delle boy band.

Dicono che sia fisiologico: una mattina ti svegli, scopri di avere trent’anni, rabbrividisci alla sola idea di essere un giovane adulto e si palesa la nostalgia per i tempi in cui eri giovane e basta. Erano i lontani anni ’90: in televisione c’era Beverly Hills, il mito delle ragazzine era Ambra Angiolini che cantava a Non è la Rai, su internet si navigava a 56 k, i videoclip si guardavano su Mtv, le uniche scarpe socialmente accettabili erano gli anfibi, la musica si ascoltava in radio o col lettore CD.

Lettore CD

Poi se a Natale siamo tutti più buoni a settembre siamo tutti più tristi e la playlist nostalgica viene spontanea.

Vi starete chiedendo perché pubblicare una lista con undici canzoni? Ve lo spiego subito. La mia intenzione iniziale era quella di selezionare dieci brani, uno per anno dal 1990 al 1999. La matematica non è un’opinione. Ma poi quando mi sono trovata a dover scegliere tra una canzone dei Blur e una degli Oasis non sono riuscita a prendere una decisione e così la playlist è di undici canzoni.

Eccola qui!

1990 Enjoy The silence – Depeche Mode

Enjoy the silence è tratta da Violator, l’album che trasforma i Depeche Mode in star, grazie a un sound inconfondibile fatto di suoni sintetici e ritornelli killer:

All I ever wanted all I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary they can only do harm

1991 Smells like teen spirit – Nirvana

Smells like teen spirit è il secondo brano di Nevermind, album dei Nirvana che tutti ricordiamo per la copertina in cui un neonato nuota nudo in una limpidissima piscina. Secondo la rivista Rolling Stone, non solo il brano fa parte della classifica dei 500 migliori brani di tutti i tempi, ma addirittura rientra a far parte della top 10.

1992 Friday I’m in love – The Cure

1993 Creep – Radiohead

Creep  è un brano famosissimo che è diventato inno di una generazione.

But I’m a creep, I’m a weirdo,
What the hell am I doing here?
I don’t belong here.

Non è un caso se ne esistono innumerevoli cover, tra cui quella italiana di Vasco Rossi. Il brano è tornato a far parte delle scalette dei concerti della band nel maggio del 2016, quando i Radiohead, che non suonavano la canzone dal vivo dal 2009, l’hanno proposta in un live a Parigi.

1994 Girls and boys – Blur/ Live forever – Oasis

Negli anni ’60 la domanda era: Beatles o Rolling Stones? Negli anni ’90 è diventata Oasis o Blur? Io, mi sembra evidente, non sono riuscita ancora a scegliere. Voi?

1995 Lemon tree – Fool’s Garden

Oltre a essere stata la colonna sonora dello spot di un limoncello nel 1997 Lemon Tree è il pezzo pop per eccellenza: ha un motivetto orecchiabile, un testo semplice e un ritornello facilmente memorizzabile. La mia Prof di inglese l’ha usato in una delle sue lezioni per insegnarci dei termini nuovi. Un grande risultato per una band tedesca che ha scritto un testo in lingua straniera sbancando le classifiche europee.

I wonder how, I wonder why
Yesterday you told me ‘bout the blue blue sky
And all that I can see is just a yellow lemon-tree

1996 Wannabe – Spice Girls

Le Spice sono un fenomeno di costume: cinque ragazze, Victoria Adams, Melanie Chisholm, Melanie Brown, Emma Bunton e Geri Halliwell, meglio conosciute come Posh, Sporty, Scary, Baby e Ginger. Io, da ragazzina, avevo eletto a mio modello femminile Victoria e, col senno di poi, ora avrei dovuto avere un marito bellissimo, che ovviamente non ho.

Wannabe è il singolo con cui le Spice esordiscono e sbancano. Mi immagino sempre Posh che canta a David:

If you wanna be my lover, you gotta get with my friends
Make it last forever, friendship never ends
If you wanna be my lover, you have got to give
Taking is too easy, but that’s the way it is

1997 Smack my bitch up – The Prodigy

Smack My Bitch Up è un brano controverso e che, a suo tempo, ha creato diverse polemiche. La band è stata accusata sia per il testo che conterrebbe messaggi duri e brutali rivolti alle donne sia per il videoclip caratterizzato da un alto tasso di violenza. In ogni caso si tratta di una canzone che ha fatto storia.

1998 La bomba – Ricky Martin

Che dire? Ricky faceva ballare e sognare le ragazzine degli anni ’90.

Boom, boom, dando media vuelta
Boom, boom, otra vuelta más
Boom, boom, y en cada esquina
Nena dame más

1999 The small things – Blink 182

E poi sono arrivati gli ironici Blink che, per All the small things , realizzano un videoclip-parodia dei video realizzati da band come i Backstreet Boys e gli ‘N Sync. Idoli! All the small things è il brano che permetterà alla band di esibirsi in posti più affollati di un teatro o di un club, assicurandone il successo.

Late night, come home, work sucks, I know
She left me roses by the stairs, surprises let me know she cares

Valeria de Bari

Hai già ascoltato la playlist delle canzoni che compiono 20 anni nel 2019? Eccola!

E se invece avessi voglia di un revival dance anni ’90 questa è la playlist giusta per te.

Hai voglia di altre playlist? Le trovi nella nostra Sezione Rubriche,  #SpacciamoPlaylist

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