Look Cottagecore, l’irresistibile fascino della vita nella natura

look_Cottagecore

Arriva la bella stagione, parliamo di look Cottagecore: uno stile diverso dal Dark Academia, ma ugualmente affascinante!

Quante volte, guardando un film, avete desiderato essere quella signora bionda che, china sul prato, gioisce nel piantare ciclamini (in una mise impeccabile)? Quanti di voi hanno sognato una vita nella prateria o in un ranch, tra camicie scozzesi e canottiere bianche? O di dormire su un’amaca o in una moderna casa sull’albero?

Se avete risposto “io” ad almeno una di queste domande, complimenti! Siete Cottagecore, anche se ancora non lo sapete.

L’estetica Cottagecore

Semplificando, si può dire che questo stile si rifà alla vita dei nostri nonni. Il passato rurale è idealizzato, la natura viene esaltata e anche lo spirito di comunità, che si può ancora respirare lontano dalle grandi città.

In un momento storico in cui la sostenibilità è un valore per moltissime persone, il ritorno alla natura e alla campagna diventa un trend. Ovviamente, la countrylife di riferimento è quella più sofisticata e chic, non quella strettamente contadina: l’esponente del Cottagecore non zappa la terra sotto il sole, ma contempla la natura sorseggiando caffè americano fair trade o una tisana biologica con la curcuma.

Complice anche il lockdown, molti, oltre a vedere le migliori serie tv del 2020, si sono dedicati a balconi e giardini, piccoli lavoretti di fai da te e si sono lanciati in ricette degne di Masterchef! È il ritorno del saper fare, del costruire con le proprie mani, del dare da mangiare al lievito madre sennò niente pizza. Addirittura Beckham si è lanciato nella costruzione di un alveare durante il lockdown!

Libri per immergersi nella natura

In Walden – Vita nei boschi, Thoreau ci spiega in poche, indimenticabili parole, le motivazioni alla base del suo addio alla città:

Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto

Dopo 175 anni dalla sua pubblicazione, questo libro continua a essere una pietra miliare dei movimenti escapisti come il Cottagecore. Un altro libro perfetto per proiettarsi in una vita in campagna è il divertentissimo La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell, storia di una famiglia che da Londra si sposta in Grecia, in una casa sperduta nella natura più incontaminata.

Film e serie TV Cottagecore

Tra film e serie tv, c’è l’imbarazzo della scelta. L’ambientazione del film Chiamami col tuo nome (di Luca Guadagnino) è stata il plusvalore di un film già di per sé eccezionale, grazie all’interpretazione di Timothée Chalamet e Armie Hammer. In una campagna cremasca, languida e spensierata, si consumano i pomeriggi un po’ vintage di due innamorati, tra bagni al fiume e riposini all’ombra (e molto altro).

Tra le serie TV che più profumano di freddi inverni e tiepide primavere di provincia, tra caffè bollente e torte appena sfornate, non può mancare Una mamma per amica! Le Gilmore Girls in 7 stagioni (più 4 episodi-revival nel 2016) ci hanno insegnato lo stile di vita lontano dalla città. La locanda Dragonfly Inn a Stars Hollow è la quintessenza del Cottagecore: dalla tappezzeria agli accessori, dal menù al bellissimo giardino. Lorelai e Rory sono icone di stile: camicie a quadretti, abiti di cotone leggero, ampi cardigan, niente di troppo sofisticato ma sempre molto cozy e chic.

Ritorno al passato

Come avrete capito, il Cottagecore è la ricerca di un altrove: l’Arcadia, la poesia bucolica, la divinizzazione della natura e del passato ritornano anche nel 2021. Per questo, il seguace di questo trend ama guardare indietro, non è un caso che tutte le serie tv più in stile siano ambientate nel secolo scorso (o quasi). Partiamo con Downton Abbey: vi farà sognare passeggiate in una nobile tenuta inglese di epoca edoardiana e picnic signorili! Per chi vuole provare, c’è anche un favoloso ricettario ispirato alla cucina di Downton Abbey.

Parlando di serie tv, anche Grantchester o Chiamatemi Anna, arrivata alla seconda stagione su Netflix, sono very inspiring.

Per quanto riguarda i film, si va da Orgoglio e pregiudizio a Piccole Donne, passando ovviamente per Emma (dal romanzo di Jane Austen), che vi consiglio nell’ultima produzione del 2020 con Anya Taylor-Joy:

Micaela Paciotti

Lascia un commento

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui