I 3 migliori adattamenti di Emma di Jane Austen tra cinema e serie

adattamenti al cinema di Emma di Jane Austen

Pubblicato per la prima volta in tre volumi nel 1815, Emma ruota attorno allo status sociale e al matrimonio in una sottile satira dei costumi dell’alta società inglese.

La protagonista Emma Woodhouse è molto diversa dalle altre eroine di Jane Austen: è descritta già dal primo capitolo come una giovane donna estremamente ben dotata, che possiede “alcune delle migliori benedizioni dell’esistenza”: è bella, intelligente, ricca e ben istruita. Emma però ha anche un enorme difetto: la sua natura un po’ viziata e la vanità. 

I migliori adattamenti in ordine cronologico

Ci sono stati oltre una dozzina di adattamenti di Emma, dai musical alle rivisitazioni dei giorni nostri, quindi oggi daremo un’occhiata a quattro dei più recenti adattamenti tradizionali di questo romanzo.

“Emma” di Douglas McGrath (film 1996)

Con Gwyneth Paltrow e Jeremy Northam

Gli anni ’90 hanno visto un aumento delle produzioni ispirate alle opere di Jane Austen, incluso questo adattamento cinematografico di Emma uscito nel 1996. I pittoreschi effetti visivi esaltano l’aspetto fiabesco del film, con il personaggio omonimo che brilla in ogni scena.

Sebbene la maggior parte della trama rimanga intatta, il film non è fedele al 100% al testo di partenza. Questo adattamento aggiorna il tono della narrazione, infondendo più romanticismo nei dialoghi e nell’azione. La scena del tiro con l’arco aggiunge ulteriore simbolismo alla discussione di Emma e Knightley e al film in generale.

L’uso da parte di Jane Austen del discorso indiretto libero come dispositivo narrativo ci consente di entrare in empatia con Emma attraverso il suo punto di vista; il film si sforza di raggiungere lo stesso scopo attraverso varie scene di scrittura di lettere che rivelano il pensiero di Emma. Con la sua versione romantica e comica dell’eroina perfettamente imperfetta in un idilliaco villaggio di campagna, questo adattamento di Emma mira a catturare il cuore del pubblico.

Dove guardarlo: TIMvision

“Emma” di Jim O’Hanlon (miniserie televisiva BBC, 2009)

Questa serie TV della BBC in quattro parti è stata creata pensando al pubblico contemporaneo, nella misura in cui l’adattamento tenta di essere allo stesso tempo moderno e tuttavia fedele alla sua ambientazione Regency. Il risultato è una rivisitazione energica che rifugge dalle regole dei costumi e della correttezza del XIX secolo.

L’adattamento inizia con un montaggio dickensiano, che sostituisce la famosa prima battuta di Austen con un triste narratore onnisciente. Piuttosto che incontrare Emma come una giovane donna spensierata, lo spettatore vede gli sfortunati eventi che legano Emma, ​​Jane Fairfax e Frank Churchill durante la loro infanzia. 

Così facendo, vediamo più Emma come una bambina viziata ed egocentrica che diventa una giovane donna ostinata e ficcanaso. Scene e dialoghi aggiuntivi vengono utilizzati per  questi retroscena estesi e per arricchire ulteriormente i personaggi secondari e minori. 

Questa versione di Emma si concentra sulla dimostrazione della riconoscibilità di questa storia di duecento anni per un pubblico più giovane. Il modo in cui i personaggi agiscono e parlano, nonostante l’ambiente circostante, ci spinge a vederli attraverso una lente moderna.

Con Romola Garai e Jonny Lee Miller

Dove guardarla: l’edizione italiana di Emma (2009) non è mai stata riversata su DVD o Blu-Ray, tuttavia è disponibile per l’acquisto in DVD o Blu-Ray su Amazon in lingua inglese o spagnola.

“Emma.” di Autumn de Wilde (film 2020)

Con Anya Taylor-Joy e Johnny Flynn

L’aspetto audace e altamente estetizzato del film utilizza sfondi deliziosi e una partitura musicale giocosa per creare il mondo di Emma. Rimanendo in gran parte fedele al materiale originale, il film lascia intatte sezioni di dialogo ma include anche aggiunte inaspettate alla storia.

Ricordando le commedie stravaganti popolari negli anni ’30 e ’40, il film presenta una miscela di commedia fisica e coreografia. La moda è storicamente accurata per il periodo regency e cambia nel corso delle stagioni, riflettendo il passare del tempo e la crescita dei personaggi.

Moderno nonostante i suoi simboli regency, l’adattamento presenta una nuova interpretazione dell’antieroe inizialmente antipatico, ma ben intenzionato.

Abbiamo recensito questa pellicola sul nostro sito, dai un occhiata:

Dove guardarlo: Amazon Prime Video

Mentre i lettori continuano ad appassionarsi all’arguzia del romanzo, i vari registi hanno dimostrato che non esiste un unico approccio per adattare questa storia iconica. I difetti e l’arco graduale del personaggio di Emma sono ciò che la rende una protagonista così avvincente e realistica.

Veronica Bartucca

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Veronica Bartucca
Studentessa magistrale di American Studies. Ama la letteratura americana, cantare a squarciagola le canzoni dei suoi film musical preferiti e guardare sit-com. Su CulturaMente cura la rubrica Dosi di Eroine sulle eroine della letteratura e Classici della letteratura inglese in pillole!

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