Soulmates: la nuova serie tv antologica sci-fi targata Prime Video

scena di soulmates, la nuova serie tv amazon prime video

Ci troviamo in un futuro molto vicino. Una scoperta scientifica ha appurato l’esistenza della “particella dell’anima” negli esseri umani, il che significa che chiunque, pagando, può fare un test che rivelerà l’identità della sua anima gemella.

Questo è il tema alla base della nuova serie tv antologica di genere sci-fi che dall’8 febbraio è disponibile su Amazon Prime Video.

Partendo da questo presupposto prendono corpo le sei puntate della prima stagione. Ogni capitolo è autoconclusivo e cerca di approfondire una delle conseguenze che questa rivoluzione tecnologica apporta in campo sentimentale.

Le sei storie raccontate nella prima stagione di Soulmates si propongono di esaminare le possibili risposte degli individui e della società a queste domande: “Cosa faresti se fossi sposato?”, “E se avessi figli?”, “Come ti comporteresti se non volessi fare il test, ma il tuo partner l’ha fatto?”, “Cosa succederebbe se scoprissi che la tua anima gemella è una persona senza scrupoli?” e, infine, “Cosa faresti se il tuo match è morto?”.

Nel primo episodio una coppia sposata, Nikki (Sarah Snook) e Franklin (Kingsley Ben-Adir) è felice fino al momento in cui tutti gli amici e i parenti decidono di fare il test, che assicura loro di trovare la persona perfetta.

Nikki inizia ad avere dei dubbi: è veramente soddisfatta di questa relazione con l’unico uomo che abbia mai avuto nella sua vita? Decide di fare il test, ma rifiuta di concluderlo per scegliere di tornare al suo matrimonio. Nel frattempo Franklin, che fin dall’inizio è invece convinto del rapporto che ha costruito con sua moglie e ha sempre sostenuto l’importanza della sua famiglia, ha fatto il test e ha incontrato la sua anima gemella.

Se la narrazione del primo episodio è più “classica” le puntate successive aprono a orizzonti distopici più interessanti. Ad esempio la storia di una donna eterosessuale la cui anima gemella si rivela essere un’altra donna è un’esplorazione del tema psicologico della fluidità sessuale.

Ad ogni modo il lato interessante di tutte le storie è rappresentato dalla riflessione sul fatto che gli esseri umani, eterni indecisi, sono rassicurati dall’esistenza di un’anima gemella e dalla possibilità di non doversi assumere la responsabilità di scegliere il proprio partner: il match è stabilito da un computer, da un (s)oggetto terzo.

In un mondo in cui le alternative sono infinite, in cui prevale l’amore liquido teorizzato da Bauman, i protagonisti delle storie sono sollevati dal fatto che l’algoritmo possa prendere una decisione al loro posto, salvo poi scoprire che forse l’amore prevede che due persone si scelgano ogni giorno. Sembrerebbe lo stesso presupposto per cui tante persone nel mondo reale decidono di partecipare ai casting del programma tv Matrimonio a prima vista, in cui è un pool di esperti a decidere come e perché creare una coppia.

Guardando Soulmates probabilmente vi verrà in mente Black Mirror, da cui prende l’ambientazione: un futuro così vicino da poter essere il presente. Tuttavia questa serie non propone lo stesso spietato cinismo e risulta meno coinvolgente a livello emotivo.

È stata commissionata una seconda stagione di Soulmates e speriamo che i creatori saranno capaci di affondare il colpo laddove necessario, osando di più nei nuovi episodi.

Valeria de Bari

E se sei un amante del genere sci-fi ti consigliamo un’altra serie tv Amazon Prime da non perdere.

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