Nine Perfect Strangers: recensione del sesto episodio

nine perfect strangers recensione sesto episodio

Non è venerdì sera senza la nostra dose di Tranquillum House: ormai il dosaggio di “felicità” inizia a dare esiti davvero incontrollabili, tanto che Masha chiede ai suoi ospiti di non avvicinarsi all’acqua per evitare pericoli.

Dolore allucinante…o allucinogeno?

Le allucinazioni sono incontenibili: i dolori del passato riemergono, sono qui davanti ai nostri occhi e ci mettono di fronte all’obbligo di ricordare. In alcuni casi le scene sono divertenti, come per Francis, che finalmente riesce a buttare – letteralmente – nel water l’uomo che l’ha ingannata; in altri casi un po’ meno, come nel caso di Jessica, che vede il proprio naso cadere nel lavandino. E così Tranquillum House diventa per un attimo la casa del terrore.

Il dramma, però, è quello della famiglia Marconi, che rivede Zack: madre, padre e figlia rivedono il loro caro, morto suicida. Heather non reggerà il colpo, perché dal “confronto” col figlio emergerà la sua più grande verità nascosta. Quella di aver letto il bugiardino delle medicine anti-asma che dava al figlio e di essere a conoscenza del fatto che potevano generare tendenze suicide. A questo punto, però, Masha fa una strana proposta ai Marconi: chiede loro di partecipare a una sorta di seduta di gruppo per creare una realtà parallela in cui Zack esiste.

La bambina interiore

Scopriremo nel prossimo episodio quale gioco psicologico sta per attuare la padrona di casa, nel frattempo i riflettori si accendono proprio su Masha: la bambina in bicicletta che abbiamo visto nei suoi sogni e nei suoi ricordi non è lei, ma probabilmente è sua figlia. E l’ultimo flash la ritrae mentre viene investita da un’automobile. Ma non è l’unico velo che viene alzato da questo sesto episodio: Carmel ha un segreto oscuro. In realtà si è recata da Masha perché sa che tra lei e suo marito, in passato, c’è stata un’avventura.

Carmel è disperatamente alla ricerca di una risposta: è convinta che il marito la amasse e non comprende perché abbia deciso di farsela con altre donne, per poi lasciarla per una ragazza più giovane. Questo movente, più la sua incontrollabile aggressività, fanno credere a Masha che sia lei a scriverle le frasi minacciose viste nei precedenti episodi: ma la donna nega.

Lo Scoop e la Love Story

La manipolazione di Masha, comunque, non è solo legata al destino dei suoi ospiti, ma anche al suo: lei stessa riconsegna un telefono a Lars per video-documentare Tranquillum e garantire al giornalista lo scoop che sta cercando. La conquistatrice non ha alcuna intenzione di restare nel buio ancora a lungo e vuole arrivare al successo con il suo progetto. Come scrivevo nelle prime recensioni, lo spirito da manager è rimasto lo stesso, non basta un vestito da hippy per eliminarlo.

Chiudo con la nota più dolce: finalmente Tony e Francis si sono baciati. Questi due personaggi messi insieme sono davvero teneri e divertenti: almeno una gioia ogni tanto ce la regala anche il resort del dolore, dove perseverano anche i nervosismi di Delilah nei confronti dei processi suggeriti da Masha.

Alessia Pizzi

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