Cose da non leggere di notte quando si è soli a casa… o magari sì!

libri horror

È arrivato quel giorno dell’anno in cui vogliamo spaventare ed essere spaventati. Ebbene sì, siamo ad Halloween!

Per entrare meglio nell’atmosfera di terrore che deve caratterizzare il 31 ottobre, vi abbiamo somministrato alcune pillole culturali da brivido. Sono usciti infusi d’arte a tema e anche consigli su quali serie tv vedere o recuperare in questo periodo. E di certo non ci fermeremo oggi! Preparatevi a leggere quali canzoni ascoltare durante la giornata e quale film proporre agli amici con cui vi vedrete stasera. Ma, per ora, vogliamo dedicarci a chi ha voglia di leggere racconti da brivido oggi o nelle prossime serate. Mi raccomando, però: non aprite questi libri prima di andare a dormire. O se volete proprio farlo, sarà a vostro rischio e pericolo!

I consigli libreschi, sembra quasi inutile dirlo, vi sono offerti da alcuni culturini.

Iniziamo con un grandissimo classico: Dieci piccoli indiani. La nostra Alessia vi spiega perché è il libro giusto per Halloween.

“Cosa c’è di più spaventoso di trovarsi con dei perfetti sconosciuti intrappolati in una piccola isola al largo della costa del Devon ed essere minacciati per aver compiuto nefandezze e atti criminosi da una voce misteriosa? Non sarà Halloween a tenerci con il fiato sospeso bensì Dieci piccoli indiani di Agatha Christie. Un’opera spiazzante, sia per il 1939 che per il 2018, che si colloca tra i capolavori assoluti del genere giallo. Il romanzo è avanguardia pura. Difatti per la prima volta troviamo la scabrosità delle morti sequenziali, escamotage che diverrà tipico nei film dell’orrore contemporanei. Quindi lungi dal proclamare la fatidica frase “dividiamoci” in luoghi angusti e potenzialmente pericolosi dove si aggira un vendicatore.”

Stefania ha pensato di proporvi un racconto breve da leggere durante la giornata e qualche libro a cui dedicare il vostro week-end.

“La sera del 31 ottobre volete dedicarvi ad una lettura seduti comodamente sul divano? Potreste provare con L’uomo di sabbia, racconto da vero brivido del maestro del fantastico, E.T.A. Hoffman. Costruito come uno scambio di lettere tra il protagonista Nathanael, la sua fidanzata e il fratello di lei, poi si sviluppa in una narrazione di un terzo. Vi troverete gli incubi di un adulto, che trovano origine nella sua infanzia. Avrete terrore dello spaventoso Coppelius, avvocato alchimista che ricatta il padre del protagonista e perseguita quest’ultimo anche da giovane adulto. Ma ciò che vi farà davvero rabbrividire sarà Olimpia, la ragazza per cui Nathanael perde la testa: bellissima, misteriosa, algida, quasi da non essere viva.

Se, invece, cercate una lettura più lunga che vi tenga compagnia per l’intero ponte di Ognissanti, il suggerimento migliore è un romanzo di Shirley Jackson. Scrittrice statunitense che ha ispirato anche il genio Stephen King, è l’autrice di L’incubo di Hill House, da cui è tratta anche la serie Tv Netiflix Hill House. Ma, se non amate le storie di fantasmi, potreste anche scegliere Abbiamo sempre vissuto nel castello, storia di due sorelle, della morte misteriosa della loro famiglia e dei pregiudizi della provincia americana negli anni ’50-’60″.

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Serena si rivolge a tutti gli appassionati di vampiri e avanza la proposta di un grande classico: Dracula di Bram Stocker.

“Un romanzo epistolare, che narra della vicenda del vampiro per eccellenza. Superstizioni, suspance e colpi di scena… questi gli ingredienti di un’opera avvincente ed affascinate. Non solo Dracula è stato un capolavoro induscusso della letteratura mondiale, ma è stato anche lo spunto per la nascita di diverse opere cinematografiche e teatrali. Tra i tanti film che ne sono stati tratti, degni di nota sono quello di Francis Ford Coppola e quello del 1979 con Laurence Oliver nei panni di Van Helsing. A teatro, è stato prodotto nel 2006 da David Zard lo spettacolo Dracula Opera Rock, interpretato dal grandissimo Vittorio Matteucci“.

E parlando di grandi classici, non possiamo non nominare il maestro del terrore e del brivido per eccellenza: Edgar Allan Poe.

Autore di capolavori come Il pozzo e il pendolo o Il cuore rivelatore, Poe sa come tenere il lettore incollato alla pagina. Riga dopo riga, cresce la sensazione di inquietudine fino a quando non si arriva alle battute finali accorgendosi di essere rimasti senza fiato. E di avere la pelle d’oca. I suoi racconti parlano di morte, di sepolture precoci, di situazioni inspiegabili. È l’autore del perturbante. L’ideale per chi abbia voglia di una lettura veloce e sconcertante.

Altrimenti, per chi abbia voglia di qualcosa di più moderno, date una chance a Il gioco di Gerald di Stephen King. Jessie e il marito Gerald decidono di trascorrere il week-end nella loro casa sul lago (isolata) e di provare un gioco erotico. Jessie si lascia ammanettare alla testiera del letto, ma non gradisce il comportamento di Gerald, tanto da sferrargli un calcio per allontanarlo, provocandogli un infarto e la morte. La donna si renderà conto di essere incatenata e che intorno non c’è nessuno che possa aiutarla. Mentre Jessie, in preda all’angoscia, rivive episodi inquietanti della sua infanzia, qualcosa (o qualcuno) si muove nella casa… ma il suo aspetto appare a Jessie tutt’altro che amichevole. Un romanzo che si lascerà divorare nonostante il numero cospicuo di pagine. Vi farà immergere nella lettura in modo così profondo da farvi sobbalzare se qualcuno dovesse chiamarvi. Parlo per esperienza.

E dunque… che cosa sceglierete per questo Halloween?

Federica Crisci

Grazie alla collaborazione di: Alessia Aleo, Stefania Fiducia, Serena Vissani.

 

 

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