Never Ending Man: il docufilm sul Maestro dell’animazione giapponese

Hayao Miyazaki film

I film promossi dalla Nexo Digital stanno avendo un grande successo: dopo le repliche di Loving Vincent, il film su Van Gogh, previste per il 20 novembre, sarà riproposto al cinema il 23 novembre anche il docufilm sul Maestro dell’animazione giapponese, Hayao Miyazaki, padre dello studio Ghibli.

Un’occasione da non perdere: solo il 23 novembre, al cinema, sarà di nuovo possibile vedere il documentario sul papà dello studio Ghibli, di Totoro, di Kiki e di tanti altri personaggi straordinari, che hanno influenzato l’immaginario giapponese e non solo. Miyazaki è sempre stato molto amato in Italia, e ora Never Ending Man ci porta a conoscerlo più da vicino, ci porta all’interno del suo studio, tra le sue sigarette e il caffè che consuma in continuazione, tra le scrivanie dello studio Ghibli e i suoi pennelli.

Ma Never Ending Man non è un semplice resoconto dell’opera di Miyazaki, anzi: il film inizia con l’annuncio del ritiro dal cinema del Maestro, avvenuto nel settembre 2013, e finisce con un nuovo inizio. Vedremo presto un nuovo lungometraggio di Miyazaki, magari proprio su Boro, il bruco che il Maestro ha utilizzato per sperimentare con la CGI?

Vecchio e nuovo: non in competizione, ma in sinergia

Nel docufilm vediamo messi a confronto due mondi, il vecchio e il nuovo, i giovani che lavorano solo al computer, con la CGI, e i più anziani che preferiscono la cara vecchia carta. Ma, proprio quando aveva deciso di ritirarsi dal mondo dell’animazione, Miyazaki ha avuto il desiderio di sperimentare e di provare a cavarsela con l’animazione computerizzata, con l’aiuto di giovani esperti nell’uso di questa tecnica. Il risultato è stato un cortometraggio, Boro, pensato per il museo Ghibli. Dopo il ritiro di Miyazaki, lo studio Ghibli si era svuotato completamente, ma ha tornato a vivere con questo nuovo esperimento.

Quando abbiamo iniziato a girare continuava a ripetere di essere solo un vecchio pensionatoMa poi ho visto riaccendersi la scintilla in lui – Kaku Arakawa

Non sono mancati, certo, i momenti di sconforto e di disillusione, perché la CGI non è una bacchetta magica che realizza tutto ciò che non si riesce a fare a mano. Ma Miyazaki non si è arreso e, alla fine, forse tra un paio d’anni potremo vedere una nuova opera targata studio Ghibli.

Il film, diretto da Kaku Arakawa, dopo l’anteprima nazionale a Lucca Comics & Games, torna al cinema solo per un giorno, ma porterà tutti gli appassionati a visitare quei luoghi da sogno, quelle scrivanie e quelle sedie, su cui sono nati tanti dei capolavori di Miyazaki. Da non perdere!

Valeria Martalò

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