Lady Bird, la recensione del film candidato agli Oscar 2018

Lady_Bird film

Lady Bird è uno dei film candidati agli Oscar 2018. Riuscirà a battere i big in gara, come Tre Manifesti a Ebbing e Chiamami col tuo nome?

Ai Premi Oscar 2018, il film Lady Bird ha ottenuto cinque nomination per il miglior film, miglior attrice a Saoirse Ronan, miglior attrice non protagonista a Laurie Metcalf, migliore sceneggiatura originale e miglior regista a Greta Gerwig. Un bel po’ di candidature, grazie alle quali la pellicola si è imposta all’attenzione anche degli italiani.

Quest’anno la rosa dei candidati come miglior film annovera dei titoli davvero importanti, come Chiamami col tuo nome e Tre Manifesti a Ebbing, Missouri. Riuscirà Lady Bird a imporsi su questi “big”?

Dolcezza e malinconia a Sacramento

Quello che caratterizza il film della Gerwig, e che forse ricorda un po’ i toni dissacranti e rosa di Juno, è la sincerità e la dolcezza che traspare dalla storia di Christine, una ragazza di diciassette anni che sta cercando il suo posto nel mondo.

Siamo nel 2002, cosa che rende il tono del film un po’ nostalgico. Christine “Lady Bird” è una studentessa dell’ultimo anno di un liceo cattolico della periferia di Sacramento, città che le sta stretta. Lady Bird, come dice il suo nome, vorrebbe volare via, andare in un’università fuori dalla California. Vorrebbe prendere il largo e separarsi dalla sua famiglia, con la quale tuttavia non ci sono gravi motivi di attrito.

Sacramento, città natale della stessa regista, è un po’ il punto focale di tutta la narrazione. Città amata, città odiata, città di cui alla fine Christine avrà nostalgia. La Gerwig ha deciso stavolta di raccontare una storia ambientata in una città che le è molto familiare, di parlare di qualcosa che conosce bene: il senso di soffocamento dei più giovani in una cittadina di provincia, e il desiderio di prendere il volo verso un futuro più ricco di possibilità.

Fresco e frizzante, Lady Bird è un film che affronta un tema visto e rivisto (la fine dell’adolescenza), ma lo fa con un’energia nuova, e una dolcezza senza precedenti. Basterà questo a vincere l’ambita statuetta?

Lady Bird Trailer Ita

 

 

Valeria Martalò

Classe 1989, laureata in Filologia Classica, originaria di Bari, vive dal 2017 a Milano, dove lavora nel mondo dell'editoria e della comunicazione.

COMMENTA QUESTA DOSE DI CULTURA

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui