IT, la paura che rende invincibili

it film 1990 vecchio

Galleggiano, galleggiano tutti e anche tu galleggeraiit film 1990

Titolo originale: It
Regista: Tommy Lee Wallace
Sceneggiatura: Lawrence D. Cohen, Tommy Lee Wallace
Cast Principale: Tim Curry, Annette O’Toole, Richard Thomas, Jonathan Brandis, Seth Green
Nazione: USA
Anno: 1990

Manca poco ormai all’attesissimo ritorno di IT sul grande schermo.

La rivisitazione della prima parte del cult horror anni Novanta ha lasciato tutti a bocca aperta e, diciamocelo, l’impresa non era facile. Ora i fan attendono la seconda parte e il gran finale con l’acquolina in bocca: le aspettative sono altissime dato l’amore smisurato degli spettatori per la storia di Stephen King.

IT, il film del 1990 in due parti, tratto dal celebre romanzo dello scrittore, con tutti i limiti di una grafica ormai obsoleta (come dimenticare il ragnone del finale?!), è entrato nel cuore di tutti coloro che l’hanno visto.

Le musiche, l’atmosfera anni Sessanta, le corse in bicicletta: sono tanti i dettagli che hanno reso questo film per il piccolo schermo qualcosa di molto, molto più grande. Tanto che dal 1990 nessuno ha provato ad emulare la miniserie, fino a IT, il film del 2017.

La storia del piccolo Georgie che rincorre la sua barchetta per poi essere ucciso brutalmente dal serial killer Pennywise è impossibile da dimenticare. L’immagine del clown con i denti aguzzi ha perseguitato la nostra infanzia, ma la suggestione di IT, e forse la sua immensa forza, sta nel fatto che non esaurisce il suo fascino nei confini del film dell’orrore.

IT è una storia di amicizia. Il “team dei perdenti” è il fulcro di tutto: i bambini, e poi gli adulti, che tirano fuori le proprie paure, che le trasformano in coraggio per sconfiggere il male, sono dei protagonisti assolutamente irripetibili. I piccoli attori del cast hanno fatto innamorare tutti noi: dall’impavido Bill alla determinata Bev, dal dolce Mike al boy scout Ritchie, dall’ipocondriaco Eddie al comico Stanley, fino al saggio Mike.

Il mostro che uccide i bambini di Darry (Maine) ha il potere di dare vita alle loro più grandi paure, è vero.

Ma se c’è una cosa che insegna questa pellicola, sulla falsariga del libro da cui è tratta, è che non c’è paura che non possa essere sconfitta con un amico vero al proprio fianco.

Così, come spesso accade nella vita, il timore si trasforma in qualcosa di più ampio: la possibilità di comprendere il valore della speranza. Una speranza che può nascere dall’affidarsi agli altri, che può legarsi all’idea di non essere soli anche quando tutti ci danno contro oppure di non essere giudicati quando il pregiudizio è dietro l’angolo. Che sia per motivi razziali, religiosi, per questioni di genere o di fisico, o ancora peggio, per la perdita di un nostro caro, poco importa: i dolori personali hanno unito questi ragazzi e li hanno resi una cosa sola al cospetto del male più profondo.

IT non è solo una storia di paura, è una metafora di vita, uno spunto per tutti coloro che vivono un momento di solitudine e difficoltà: se alziamo la testa, invece di abbassarla, scopriremo che il mondo è pieno di altre persone che si sentono sole ed emarginate, che hanno paura del vuoto che sentono dentro. Molte di loro saranno pronte a tenderci una mano nel momento del bisogno se noi la tendiamo a nostra volta. E tante mani che si stringono, credetemi, non possono più sentirsi vuote.

Alessia Pizzi

https://www.youtube.com/watch?v=WvolCGTuBH0

 

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