“Banksy realismo capitalista”: le opere dello street-artist sono esposte a Bari

Banksy mostra Bari 2022 recensione

BANKSY realismo capitalista, è un progetto espositivo a cura di Stefano Antonelli e Gianluca Marziani, prodotto e organizzato da MetaMorfosi Eventi con il supporto territoriale di Cime. La mostra è accolta a Bari fino al 12 giugno dal Teatro Margherita, storico spazio teatrale della città risalente al 1912 e fresco di un restauro che lo ha restituito nel 2018 come nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea.

Chi è Banksy?

Banksy, artista di origini britanniche, è considerato oggi uno dei maggiori esponenti della street art. Le sue opere, che si possono ammirare liberamente sui muri delle città di tutto il mondo, hanno lo scopo di far riflettere sul sistema e sul mondo in cui viviamo. I graffiti dell’artista contestano una società in cui spesso gli interessi economici sono considerati più importanti di qualunque altro valore e alimentano la guerra, l’inquinamento, il maltrattamento degli animali, il consumismo.

Banksy è una figura che attrae il pubblico non soltanto per il valore artistico delle sue opere, ma anche perché la sua identità è segreta. L’alone di mistero che lo circonda ha fatto diventare Banksy un vero e proprio mito dei nostri tempi e gli ha permesso di compiere azioni di guerrilla art, come per esempio le incursioni nei musei. Il Louvre è il primo museo “colpito”: Banksy ha attaccato al muro una Gioconda con uno smile sul volto. Nel 2005 lo street artist si è intrufolato al Metropolitan Museum di New York e ha appeso clandestinamente il ritratto di una dama che indossa una maschera a gas. In seguito al Brooklyn Museum ha affisso un condottiero settecentesco con in mano una bomboletta spray. Ma la sua guerrilla art non si limita alle incursioni.

Più recentemente a Sotheby una sua opera è stata letteralmente “fatta a pezzi” da un sistema inserito nella cornice dallo stesso autore.

Doveva trattarsi di un gesto ribelle. L’intenzione di Banksy era quella di distruggere il valore dell’opera, ma la tela è stata trasformata in performance e sistematicamente ha acquistato maggiore valore.

Banksy realismo capitalista in mostra a Bari

All’interno del bellissimo edificio in stile liberty del Teatro Margherita sono esibite le opere più famose e popolari di Banksy.

In esposizione si possono ammirare delle vere e proprie icone della produzione dell’artista britannico riconosciute a livello internazionale per il potente messaggio che veicolano. Tra le serigrafie spiccano: Pulp Fiction, un omaggio al film di Tarantino, in cui i protagonisti Vincent e Jules impugnano banane al posto delle pistole; Monkey Queen che raffigura la regina Elisabetta con la faccia da scimmia; Girl with Balloon che nel 2017 è stata votata in un sondaggio come l’opera più amata dai britannici, e Love is in the Air, conosciuto anche come Flower Thrower, un lavoro su carta che riproduce su fondo rosso lo stencil apparso per la prima volta nel 2003 a Gerusalemme, raffigurante un giovane che lancia un mazzo di fiori.

L’esposizione ha il merito di far immergere lo spettatore nel mondo di Banksy. La mostra è esaustiva nel raccontare l’operato (lavori, performance, iniziative, la produzione di video) e la poetica dell’artista: la protesta contro l’autorità, la guerra, il capitalismo, il ruolo della religione nella Storia.

Informazioni pratiche

Banksy realismo capitalista

Teatro Margherita

Dal 9 aprile al 12 giugno 2022

dal lunedì al giovedì dalle ore 10.30 alle 20.30

del venerdì alla domenica dalle ore 10.30 alle 21.30

La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietto intero € 10,00

Biglietto ridotto € 8,00

Valeria de Bari

Tutte le fotografie dell’articolo sono di Antonio Stasi.

Ai fan di Banksy ricordiamo che ad Amsterdam è possibile ammirare le sue opere tutto l’anno indoor al Moco Museum.

Sceneggiatrice, chitarrista, poetessa, pittrice: quello che sogno di diventare da grande. Ops ... sono già grande. Amo la musica (soprattutto il punk, il rock e le loro derivazioni), le immagini-movimento e l'arte del racconto (o come si dice oggi lo "story telling"). La mia vocazione è la curiosità. That's all folks

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