Buon compleanno Montalbano, vent’anni e non sentirli

Montalbano nuovi episodi

È andato in onda ieri l’ultimo dei nuovi episodi di Montalbano.

In 10 milioni davanti al piccolo schermo per seguire le avventure del commissario di Vigata. Il 43,5% di share sentenzia come il pubblico sia legato al personaggio creato da Andrea Camilleri, interpretato dal magistrale Luca Zingaretti.

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Vent’anni in cui lo spettatore segue le vicende dell’uomo e della divisa. Vent’anni in cui finalmente il set della Sicilia non viene accostato alla mafia ma viene innalzato a nuova definizione; il protagonista con la sua prosa dialettale e la sua flemma combatte il malaffare e sdogana lo stereotipo dei siciliani mafiosi.

L’introduzione di Camilleri alla puntata è una gemma preziosa.

L’autore ha spiegato come le sue opere prendano quasi sempre spunto da fatti realmente accaduti. I suoi ricordi prendono vita e scivolano sull’inchiostro dando vita a storie che rimarranno pietre miliari sia nel mondo della letteratura che nel mondo televisivo.Montalbano nuovi episodi

La puntata è un intreccio di due racconti scritti da Camilleri.

Passato e presente si attorcigliano. La riscoperta, durante la demolizione di un vecchio silos, di un diario del ’43 tenuto da un giovane ragazzo, sostenitore dell’ideologia fascista, riaprirà quello che oggi definiremmo un “cold case”.

Il protagonista della puntata è un elegante novantenne, John Zuck (Dominic Chianese, interprete del Padrino parte II e I Soprano) che diverrà lo strumento di numerosi spunti di riflessione per chi purtroppo deve vivere fuori dalla propria Terra.

Perché ieri come oggi l’italiano è un popolo di immigrati e la memoria storica è fondamentale.

Inoltre, uno dei momenti più alti della puntata è l’omaggio implicito all’attore che interpretava il dottor Pasquano, Marcello Perracchio.

Nel nuovo plot il medico legale risultava essere in ferie. Un escamotage momentaneo poiché il suo ruolo era ormai iconico ed insostituibile. Tra un’autopsia e un’analisi in laboratorio non voleva “rotti i cabassisi” nei suoi momenti di golosità in cui godeva nell’addentare la croccante cialda dei cannoli alla ricotta. Celebri i pungoli tra il dottore e il commissario.

Nell’episodio “Un diario de ’43” Marcello Perracchio viene omaggiat:; è un “funerale cinematografico” definito da Luca Zingaretti “uno dei momenti più commoventi che abbia mai girato”.

E mentre aspettiamo trepidanti la nuova fatica letteraria dell’insuperabile maestro Camilleri, la troupe televisiva avvia il processo organizzativo per girare i prossimi due nuovi episodi. Set in Sicilia a maggio; appuntamento in tv per il 2020.

Alessia Aleo

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