Hunters e la fortuna della prima stagione

hunters stagione 1 recensione

Hunters è una delle serie TV disponibili su Amazon Prime Video.

La prima stagione è condita da numerose discussioni in merito alla violenza e al concetto di vendetta presentati sul piccolo schermo.

Idee non astratte e ben contestualizzate. Siamo nel 1977, un gruppo di vendicatori, no non stiamo parlando degli Avengers, cerca di rintracciare tutti i nazisti ancora in vita giunti in America dopo il secondo conflitto mondiale. L’Operazione Paperclip, citata e da cui prende spunto la serie TV, fu difatti un programma segreto portato avanti per “utilizzare” i migliori cervelli germanici. In questo progetto più di 1.600 scienziati, ingegneri e tecnici tedeschi, furono portati dalla Germania agli Stati Uniti, affinché fossero assunti dal governo statunitense. 

I Cacciatori (The Hunters), una volta scoperta la presenza sul suolo americano di centinaia di ufficiali nazisti di alto rango ancora in vita e soprattutto con il dono di aver potuto godere di una pseudo normalità eclissandosi tra le persone comuni, con vite comuni e di basso profilo, hanno l’obiettivo di ucciderli. La vendetta, l’ironia e la violenza che si alternano durante i vari episodi hanno un richiamo ai cult tarantiniani.

Ciò che durante la caccia verrà scoperto è che i sopravvissuti teutonici arrivati sul suolo statunitense non solo vivono le loro nuove esistenze ma cospirano per creare il quarto Reich proprio nella terra che li ha segretamente accolti. La squadra dei cacciatori è assai variegata. Ognuno ha un profondo motivo per essere guidato dall’istinto vendicativo. Il gruppo è condotto nelle sue operazioni da Meyer Offerman

Il filantropo carismatico ed inesorabile, Meyer Offerman, è interpretato da un immenso Al Pacino, doppiato da Giancarlo Giannini.

Il sanguinoso progetto di assicurare i nazisti alla “nuova giustizia” vedrà l’ebreo sopravvissuto all’Olocausto rivestire il ruolo di mentore del giovane Jonah Heidelbaum (Logan Wade Lerman famoso per aver interpretato Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il ladro di fulmini).

Il susseguirsi degli eventi incollerà lo spettatore dinnanzi allo schermo. 

Il finale di stagione, lascia ben sperare alla possibilità di una seconda stagione della Serie TV scritta ed ideata da David Weil.

Alessia Aleo 

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