Grey’s Anatomy e la mappa per uscire dalla comfort zone

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Qualcuno ha una mappa? è il titolo originale dell’episodio numero sette della quindicesima stagione di Grey’s Anatomy, che continua a stupire con innumerevoli tocchi al cuore.

Conosciamo Shonda, tutti i fan ormai sanno che non devono mai legarsi a nessuno: arriva in questa puntata la tragica notizia su Catherine, la moglie di Richard, che convoca in gran segreto Meredith e Tom per diagnosticarle un grave tumore spinale che non può essere curato con chemio e radioterapie. Ancora una volta questa donna si rivela essere un vero terremoto: è lei a confortare i due medici amici chiedendo loro di fare il possibile per aiutarla a vincere la malattia, mentre i due risultano visibilmente turbati.

Nel frattempo Richard perde un’amica infermiera in ospedale e si reca in un locale dove servono tanti bicchieri quanti anni da astemio hai conquistato. Preso da un raptus d’ira, impugna una mazza da baseball e inizia a distruggere tutte le bottiglie di alcolici nel locale per poi essere arrestato, proprio nel momento in cui Catherine lo chiama per dirgli della malattia.

Il focus sulla famiglia Avery, però, non finisce qui.

Maggie apprende che Jackson ha conosciuto un’altra donna durante la sua fuga mistica nel monastero. In preda alla gelosia, la cardiochirurga inizia a fare al compagno il terzo grado visto che il messaggio che lampeggia sul suo cellulare è un “mi manchi” seguito da tanti cuoricini (chi odia l’era digitale alzi la mano!). Jackson spiega che è solo una persona con cui si è trovato bene a parlare del suo dolore e Maggie non capisce perché non l’ha potuto fare anche con lei. A questo punto arriva il bello, o il brutto, o forse la vera tragedia di questo episodio.

Maggie chiede a Jackson di aprirsi con lei. Lui, candidamente, le dice che ogni tanto parla con April e che non si spiega come sia possibile che proprio ora che lei è felicemente sposata con Matthew, lui abbia compreso la sua fede, unica cosa che li ha sempre tenuti separati.

La ragazza a quel punto si alza e se ne va lasciando Jackson da solo. Ora, non dico che la frase sia stata delle più eleganti e sensibili della storia, ma quantomeno era sincera. Le ipotesi a quel punto potevano essere due: o Jackson non è sincero con se stesso circa i sentimenti che prova per Maggie e April, oppure bisogna constatare il fatto che ha alle spalle una grande storia d’amore con una donna che è anche la madre di sua figlia.

Essere legati a una persona e farsi delle domande è più che legittimo. Questo non significa amarla ancora, a maggior ragione perché Jackson, mentre si confida, dice a Maggie di amarla e non sembra affatto dubbioso. Non è mai sembrato indeciso su questo in realtà (a differenza di come fece con Stephanie, quando era palesemente ancora innamorato di April e infatti poi la rapì all’altare).

Parlare con persone al di fuori della coppia non è reato e nemmeno parlare con la ex. L’unico problema sorge forse quando non si parla nella coppia stessa: in quel momento Maggie si è sentita messa da parte, ma anche quando ha affermato di voler essere “testata” a riguardo, non ha saputo reggere il confronto a causa delle sue immense insicurezze a livello relazionale. Lei stessa ha ammesso di essere stata sempre la prima in tutto a livello professionale, ma di sentirsi molto indietro nei rapporti con le persone.

Ed ecco, quindi, che di fronte alla tragedia umana della malattia, dove Catherine si dimostra una grande donna all’ennesima potenza, sembra davvero molto idiota la fuga di Maggie di fronte alle confidenze di Jackson. Purtroppo l’insicurezza delle persone è un’arma a doppio taglio, per se stessi e per gli altri. E sicuramente può fare molti danni in momenti in cui l’equilibrio è precario. Qualcuno ha una mappa, insomma? Per la vita, per il cuore.

Comprendo a fondo la reazione di Maggie e le sue paure, e penso condividerete con me anche l’odio nei confronti delle maledette chat, ma, se volete sapere la mia, per quanto abbia amato la coppia Jackson – April, non credo che ci siano doppi fini in queste conversazioni. È solo una questione di sentirsi compresi. E forse è arrivato per Maggie il momento di lasciar entrare qualcuno nel suo cuore, anche a costo della propria comfort zone. Sarà forse la malattia di Catherine a sciogliere tutti i nodi?

Alessia Pizzi

Grey’s Anatomy 15×05: cercasi angelo custode

Laurea in Filologia Classica con specializzazione in studi di genere a Oxford, Giornalista Pubblicista, Consulente di Digital Marketing, ma soprattutto fondatrice di CulturaMente: sito nato per passione condivisa con una squadra meravigliosa che cresce (e mi fa crescere) ogni giorno!

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