Dietro i suoi occhi: su Netflix il libro thriller diventa miniserie

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Behind her eyes, titolo originale di Dietro ai suoi occhi, vi terrà attaccati allo schermo fino alla fine con una puntata conclusiva davvero inaspettata. La nuova miniserie su Netflix è prodotta da Left Bank Pictures (The Crown) e sceneggiata da Steve Lightfoot e Angela LaManna (dal romanzo bestseller di Sarah Pinborough).

Trama

Un triangolo amoroso. Storie morbose, di minacce e tradimenti. Una trama che potrebbe sembrare banale se non fosse che questa miniserie è letteralmente geniale. In sei episodi vediamo Louise (Simona Brown) invaghirsi di David (Tom Bateman), psichiatra per cui – inaspettatamente – lavora, e diventare allo stesso tempo la migliore amica della sua strana – ma piuttosto elegante – moglie Adele (Eve Hewson).

Il finale (senza spoiler)

Nel corso degli episodi scopriamo che qualcosa non quadra in questo matrimonio, e non solo perché David va a letto con un’altra donna. Quello che non riusciamo a scoprire è chi sia la vittima e chi il carnefice. Sembra sempre che un grosso segreto stia per essere svelato, ma la verità è che si arriva fino al sesto episodio senza capire nulla di come andrà a finire la serie.

Il riscatto di Louise come donna

Uno degli aspetti più interessanti della serie, a prescindere da come va a finire, è che Louise sia una mamma single che vive esclusivamente per suo figlio Adam. Dopo il divorzio non è riuscita a rifarsi una vita, a differenza del suo ex compagno, e nonostante la sua migliore amica Sophie (Nicola Burley) si imponga per farle interrompere la tresca con lo psichiatra, Louise è felice così come sta. Ha riscoperto la propria femminilità e vive questo feeling con molta dignità. Insomma, questa serie non ci pensa nemmeno a dipingere Louise come una vittima di “David il manipolatore”, proponendo una visione molto emancipata del ruolo dell’amante. Secondo un noto luogo comune, infatti, l’amante soffre sempre perché vuole possedere in esclusiva l’oggetto del proprio desiderio e spesso ricopre un ruolo di vittima a cui piace trastullarsi nel dolore. In Dietro i suoi occhi, invece, sembra che si voglia mandare un messaggio fortissimo contro lo stereotipo, che è presente e incarnato dal personaggio dell’amica/consigliera, ma che alla fine dei giochi viene fatto fuori perché assolutamente disallineato rispetto alla storia. Qui non c’è spazio per il giudizio: Louise non cerca consigli su come chiudere la sua relazione a tre, è anzi preoccupata per tutti gli attori in gioco perché non li vede felici.

Il passato di Adele

Adele e David hanno condiviso insieme 10 anni della loro vita. Lui le ha addirittura salvato la vita durante un incendio: la amava sul serio. Cosa sarà successo in questi 10 anni per distruggere il loro rapporto? La tenera Adele che vediamo nei flashback riemerge solo per Louise nel presente, specialmente quando decide di insegnare alla nuova amica come fare sogni più sereni prendendo spunto dai trucchetti che il vecchio amico Rob (Robert Aramayo) le aveva insegnato tanti anni fa. Chi sarà la vera Adele? La moglie perfetta rifiutata da David, la dolce amica di Louise o nessuna delle due?

Consigliatissima la visione di questa miniserie che quasi quasi lascia la voglia di una seconda stagione, con una sola remora: il finale è talmente perfetto che andare avanti sarebbe quasi un peccato.

Alessia Pizzi

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