Il ritorno di Derek al Grey Sloan Memorial Hospital

derek grey's anatomy 15 stagione

Shonda mia, quanto ci fai soffrire!

Un episodio, il sesto della quindicesima stagione di Grey’s Anatomy, tutto dedicato alla morte.

Si inizia con la paziente che non riesce a ricevere un trapianto di fegato, per poi passare alla bambina che deve essere operata per un tumore, attorniata da parenti che festeggiano i morti, e si finisce con Amelia che teme che Betty sia morta e il padre di Meredith che sta davvero morendo di leucemia.

Nel bel mezzo della crisi di nervi di Amelia per la sparizione della sua pupilla, Teddy rinuncia a dire a Owen di essere incinta. Lo vede felice e non vuole distruggere la sua famiglia appena nata (scelta davvero discutibile). Meredith torna invece a palesare la sua insofferenza per i legami di sangue: non sa se dire addio a suo padre, a cui restano poche settimane di vita. Nel frattempo è accerchiata da quattro occhi dolci: quelli di Link e quelli di De Luca. E sarà quest’ultimo, a mio avviso, il cavaliere vincente.

Tornano in ballo anche gli amori omosessuali, stavolta da un punto di vista maschile ma senza troppo appeal.

Gli autori della serie, però, hanno tutta l’intenzione di spingere sul tasto del “gay pride”, e come sempre su quello dell’emancipazione dagli stereotipi in generale. Non è un caso se nella precedente stagione è stato inserito un personaggio transessuale, ma anche la figura della dottoressa Carina, per sdoganare alcuni luoghi comuni sulla sessualità.

L’attenzione cade ancora, seppur a morsi, sulle crisi mistiche di Miranda. Che fine ha fatto Warren? Probabilmente in uno dei prossimi episodi ci sarà un grande confronto tra i due: lei non riesce a vivere con un marito pompiere. La sua ansia nei confronti del pericolo non si allinea con le necessità professionali del marito avventuroso.

La morte, quindi, cammina a braccetto con la vita in questo episodio che finisce con un omaggio a tutte le anime perse di Grey’s Anatomy: George, Lexie, Mark, il cane Doc, ma soprattutto Derek. Eh… Derek.

La sua morte è stata straziante, ma in realtà ha decisamente migliorato il tenore delle stagioni successive. Con questo grande amore ormai ci eravamo tutti un po’ adagiati sugli allori. Con la svolta inaspettata in perfetto stile Shonda, invece, il filone narrativo è andato a focalizzarsi sulle “tre sorelle” scatenando intrecci molto più interessanti. Cosa dire invece di personaggi come Lexie, George e Mark? Alla fine tutti utili e nessuno necessario, nel senso che il plot narrativo è andato avanti evolvendosi con le new entries come è giusto che accada in un ospedale, e anche nella vita.

Certo, però, malinconia a parte, la produzione poteva almeno richiamare gli attori sul set invece di proporre dei terribili montaggi presi da precedenti episodi.

 

Alessia Pizzi

Grey’s Anatomy 15×05: cercasi angelo custode

Laurea in Filologia Classica con specializzazione in studi di genere a Oxford, Giornalista Pubblicista, Consulente di Digital Marketing, ma soprattutto fondatrice di CulturaMente: sito nato per passione condivisa con una squadra meravigliosa che cresce (e mi fa crescere) ogni giorno!

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