Ci lascia Valeria Valeri, il teatro con il volto di donna

Valeria Valeri
Valeria Valeri

Si è spenta all’età di 97 anni la grande attrice Valeria Valeri che ha fatto del suo mestiere un mestiere di vita.

Classe 1921, Valeria Valeri, pseudonimo di Valeria Tulli, nasce a Roma, e sin da giovane inizia la sua professione nel mondo dello spettacolo. La sua prima tappa professionale decisiva, infatti, riguarda proprio il teatro: con la stagione 1948-1949, all’interno della Compagnia di Laura Carli, esordisce a Forlì, nello spettacolo “Caldo e freddo” di Fernand Crommelynck. Successivamente recita con Gino Cervi, ed entra a far parte della Compagnia del Teatro Stabile di Genova, portando in scena pezzi di Giraudoux, Cechov, Dostoevskij e Bertolazzi (La Gibigianna), Diego Fabbri e Marco Praga.

Non si contano sulle dita di una mano gli innumerevoli sodalizi: con Alberto Lupo nel ’63-’64 e soprattutto tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70 con Alberto Lionello con cui recita in tante commedie brillanti.

All’inizio degli anni ’70 incontra Enrico Maria Salerno, con cui ha anche una figlia, Chiara. Alla fine dello stesso periodo, recita con Gino Bramieri e Paola Tedesco nella commedia di Terzoli e Vaime “Anche i bancari hanno un’anima“. Poi negli anni ’80, continua la sua vita teatrale con Paolo Ferrari in testi come “Fiore di cactus” di Barillet e Gredy, “Vuoti a rendere” di Maurizio Costanzo.

Ma la Valeri non si ferma solo al teatro. Numerosissime le sue esperienze nel mondo della televisione, del doppiaggio e del cinema. Per quanto riguarda il doppiaggio, la mitica Valeria Valeri, ha prestato la sua voce a Julie Andrews, Natalie Wood ed Anne Bancroft.

Domani alle ore 11.30, presso la Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma, si celebreranno i funerali.

Se ne va una grande artista, se il teatro fosse rappresentato da una donna, avrebbe sicuramente il bellissimo volto di Valeria Valeri.

Ciao Valeria!

 

Serena Cospito

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