Una giornata particolare, il capolavoro di Ettore Scola

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“Piangere si può fare anche da soli, ma ridere bisogna farlo in due.”

Titolo originale: Una giornata particolare
Regista: Ettore Scola
Sceneggiatura: Maurizio Costanzo, Ruggero Maccari, Ettore Scola
Cast Principale: Sophia Loren, Marcello Mastroianni
Nazione: Italia, Canada
Anno: 1977

Una giornata particolare è uno dei capolavori di Ettore Scola, che racconta con maestrìa la solitudine di due vite ai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

Un’opera d’autore, un film che non si dimentica. Una giornata particolare è uno dei capolavori del cinema italiano, firmato da Ettore Scola, uno dei maestri della cinematografia italiana. Il film è stato presentato al Festival di Cannes nel 1977, introducendo una storia memorabile che ha visto protagonista la consolidata coppia formata da Sophia Loren e Marcello Mastroianni.

La giornata particolare a cui si riferisce il titolo del film è il 6 maggio 1938: Hitler visita Roma scortato da Mussolini.

In un caseggiato popolare, svuotato dal richiamo dell’evento, Antonietta, madre di sei figli, incontra Gabriele, coinquilino, ex annunciatore dell’Eiar, che andrà al confino perché omosessuale. Sarà, per entrambi, una giornata davvero particolare.

Antonietta è una donna insoddisfatta dalla sua vita e succube del marito, un fascista tutto d’un pezzo. Gabriele è un ex speaker radiofonico dell’EIAR (antenata dell’attuale Rai).

Antonietta e Gabriele in una scena del film

Affascinante, anticonformista e soprattutto antifascista, Gabriele è stato licenziato dalla sua azienda perché omosessuale e rivela ad Antonietta la sua vera natura dopo che la donna tenta di baciarlo.

I due discutono animatamente ma Antonietta, pentita di ciò che è accaduto, torna da Gabriele e dopo una lunga chiacchierata e altre confessioni, si concedono l’uno all’altra per colmare il vuoto della loro solitudine. 

Due vite che si incontrano, due anime che cercano conforto l’un l’altro per compensare in una sola giornata tutte le insoddisfazioni e le ingiustizie subite.

Ettore Scola dirige una raffinatissima pellicola, un cult della cinematografia italiana diventato una finestra su uno dei periodi più bui per il nostro Paese, attraverso una coppia di protagonisti spettacolare, Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Ma la vera particolarità di Una giornata particolare sta nella tipologia di racconto: il fascismo non è narrato attraverso le tipiche lotte partigiane o mostrando le vessazioni causate a chi era “diverso” dalla razza ariana.

Ettore Scola decide di raccontare quello squarcio di storia attraverso la quotidianità di due persone comuni, medio-borghesi, ovvero Antonietta e Gabriele che diventano così il simbolo del popolo italiano dell’epoca, due persone sole spaventate da un regime che ha sconvolto la loro intera esistenza.

Questo è uno degli aspetti centrali che ritorna in ogni pellicola del regista italiano: raccontare una storia intrecciata con la Storia, in questo caso l’avvento di Hitler a Roma, facendole intersecare e caratterizzando in modo brillante i suoi personaggi.

Una giornata particolare è un affresco crepuscolare del cinema italiano, che racconta con realismo e sensibilità la solitudine dei due protagonisti dovuta all’arrogante disumanità del regime fascista e della Seconda Guerra Mondiale. Una pellicola che rimarrà un pilastro nella storia del cinema nostrano, grazie alla genialità di Ettore Scola, accompagnato dal produttore Carlo Ponti e dalla maestria di Ruggero Maccari e Maurizio Costanzo per i fantastici e toccanti dialoghi.

3 motivi per vedere il film:

  1. Per fare un tuffo nella storia del cinema e della nostra Italia allo stesso tempo
  2. Sophia Loren e Marcello Mastroianni, LA coppia del cinema italiano
  3. Per imparare come il cinema può dare tanto con solo il minimo indispensabile

Quando vedere il film:

Sempre. Ovunque.

Ilaria Scognamiglio

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