Una mostra interattiva per i 700 anni dalla morte di Dante

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Dante Alighieri rappresenta uno dei maggior motivi di orgoglio del popolo italiano. Non è necessario essere letterati, linguisti o addetti ai lavori per riconoscere l’importanza e l’unicità del Sommo Poeta a livello internazionale. Per tale motivo proprio quest’anno è stata istituito il Dantedì, una giornata speciale a lui dedicata il 25 marzo, data di inizio del suo viaggio ultraterreno nella Divina Commedia.

Ma le celebrazioni non finiscono qui. In tutto il Paese presto si susseguiranno iniziative per celebrare un anniversario importante.

Già da qualche mese, infatti, si parla di Dante 2021 ossia l’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Nell’ambito delle celebrazioni legate alla ricorrenza è stato concepito il progetto culturale “Dante. Il Poeta Eterno” che avrà la sua sede negli spazi del Complesso Monumentale di Santa Croce di Firenze dal 14 settembre 2021 al 10 gennaio 2022.

Quando e come è morto Dante Alighieri?

Dante Alighieri morì nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321 all’età di 56 anni. Le sue spoglie sono conservate a Ravenna, dove si trovava di ritorno da un’ambasciata a Venezia. La causa della morte di Dante è da imputare alle febbri altissime provocate dalla malaria che probabilmente aveva contratto nel suo viaggio lungo il delta paludoso del Po.

La Divina Commedia e le illustrazioni di Gustave Doré

Nonostante siano passati secoli dalla sua scomparsa, Dante Alighieri si presenta, nel 21° secolo in tutta la sua modernità. Dante è eterno perché parla di amore e parla di futuro. Questa è l’idea alla base dell’innovativo progetto culturale di Felice Limosani. Il suo intento è di riattualizzare la Divina Commedia unendo passato e contemporaneità, cultura umanistica e strumenti digitali.

Partendo dalle opere di Gustave Doré, noto illustratore ottocentesco della Commedia, si passa per le più moderne tecnologie fatte di proiezioni digitali, realtà virtuali e realtà aumentate. Il tutto nello scenario già di per sé estremamente evocativo del complesso monumentario di Santa Croce a Firenze.

Già nella piazza di Santa Croce il visitatore sarà avvisato sul suo smartphone di essere entrato nell’area multimediale della mostra.

Nel Chiostro del Bramante, tradizionale luogo di contemplazione, sarà possibile ammirare le straordinarie opere di Gustave Doré, solitamente disponibili in formato A4, rielaborate in digitale su pannelli retroilluminati delle dimensioni di oltre un metro. Sempre con il proprio smartphone i visitatori potranno inquadrare la singola tavola e ottenere maggiori informazioni per una fruizione dinamica e flessibile.

Nella Cappella Pazzi ci saranno, invece, delle immagini in movimento sensorializzate, ossia con effetti sonori immersivi. Lamenti, crepitii delle fiamme, fischi e fruscii del vento creeranno l’atmosfera del mondo dantesco.

La Cripta sarà, infine, il luogo più ricco di tecnologia. Attraverso moderni visori di realtà virtuale, sarà possibile interagire con le immagini. La persona sarà all’interno dell’opera stessa, in un’esperienza dall’alta carica emotiva. I visitatori saranno immersi nei tre mondi danteschi e potranno interagire e ricevere informazioni con vari livelli di approfondimento, per garantire la fruizione anche ai più piccoli secondo le recenti tecniche dell’edutainment.

Sarà dunque un’esperienza liquida e osmotica che, come ha chiarito Felice Limosani in occasione della conferenza stampa digitale dello scorso 26 ottobre, non vuole spiegare la Divina Commedia, ma raccontarla e farla vivere. I contenuti trattati saranno disponibili per essere consultati in tutto il mondo ed utilizzati per una didattica digitale nelle scuole.

Secondo Beatrice Garagnani Ferragamo, Presidente Onoraria del Comitato Scientifico Dante. Il Poeta Eterno, si tratta di

un progetto pionieristico, che apre a nuovi paradigmi culturali e rappresenta un’occasione fondamentale per elaborare un’esperienza didattica e formativa innovativa e adeguata ai tempi

“Dante. Il Poeta eterno” è un progetto promosso da FEC – Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, Comune di Firenze e Opera di Santa Croce, candidato al Calendario Ufficiale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri del MiBACT, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Francesca Papa

L’immagine in evidenza è un’elaborazione digitale di Felice Limosani sulla base dell’originale di Gustave Doré, Purgatorio Canto 2 43-44.

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