Festival Dantesco 2020: il ricordo dopo 700 anni dalla morte

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Il Festival Dantesco, manifestazione nazionale che dal 2010 promuove l’incontro fra arti performative e opera dantesca, giunge al proprio Decennale, nel quadro delle grandi celebrazioni per i 700 anni dalla morte del Poeta (1321-2021).

Da venerdì 30 ottobre a domenica 8 novembre 2020, in streaming video nazionale, si snoderà una ‘dieci-giorni’ con letture, curiosità, reportage dai luoghi danteschi d’Italia, presentazioni di libri, anteprime e interviste nonché con il tradizionale Concorso performativo nazionale per giovani attori, musicisti, danzatori e artisti visivi.

Già patrocinato dal 2010 dalla Società Dante Alighieri, il Festival Dantesco – per tutte le sue attività previste fino a dicembre 2021– è tra i 100 progetti nazionali, su 322 candidature, cui sono stati riconosciuti lo scorso 30 settembre 2020 ilpatrocinio e un contributo economico da parte del massimo organo istituzionale italiano preposto al coordinamento delle celebrazioni dantesche, il Comitato Nazionale Dante 2021, voluto per il MIBACT dal Ministro Dario Franceschini, presieduto da Carlo Ossola e composto da Andrea Riccardi, Maria Ida Gaeta, Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Piero Boitani, Emilio Pasquini, Gabriella Farsi, Natascia Tonelli, Mario Santagata, Marco Petoletti, Giuseppe Ledda, Marcello Ciccuto, René De Ceccatty e Lina Bolzoni.Il Festival inoltre è patrocinato dall’AIB Associazione Italiana Biblioteche e si svolge in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, con Loescher editore e con il Centro Studi Storici P.P. Barnabiti di Roma, e con la coproduzione delLiceo Scientifico G.B. Morgagni di Roma.

Organizzato dall’Associazione culturale Xenia, diretto artisticamente da Paolo Pasquini e daAgnese Ciaffei, il Festival Dantesco si proponequest’annoin versione streaming,con ospiti, interviste, sorprese,curiosità e collegamenti da Palermo, Firenze, Ravenna e Milano.

Nel corso della ‘dieci giorni’ avranno luogo inoltre momenti performativi in cui l’opera dantescavivrà in ‘esterna’, legandosi al patrimonio artistico, librario, paesaggistico e monumentale italiano nonché alle immagini della grande storia dell’iconografia dantesca.

Ciò varrà anche per le opere video realizzate da giovani da tutta Italia, che parteciperanno alla decima edizione dell’ormai tradizionale Concorso performativo, cui il pubblico nazionale potrà assistere – lungo tutto l’arco della manifestazione- dalle piattaforme web del Festival e da tutte le connesse pagine social, fino a domenica 8 novembre quando la Giuria del Festival, presieduta da Giulio Ferroni e composta da personalità del mondo accademico, artistico e culturale, proclamerà i vincitori dei Premi Assoluti e di alcuni Premi speciali.

Giovedì 5 novembre, inoltre, il Festival proporrà una conversazione di Paolo Pasquini proprio con Giulio Ferroni, autore de L’Italia di Dante,viaggio letterario nei luoghi legati alla vita e all’opera del Poeta, pubblicato da La nave di Teseo, promosso dalla Società Dante Alighieri e vincitore del prestigioso Premio Mondello sezione Opera Critica con la seguente motivazione:

Un’opera monumentale che è un vero e proprio viaggio all’interno della letteratura e della storia italiane: una mappa del nostro Paese illuminata dai luoghi che Dante racconta in poesia.

Si daranno infine anticipazioni sullo spettacolo Giovanni Alighieri, del fu Dante, prodotto dall’Associazione culturale Xenia, per la regia di Paolo Pasquini ed Enzo Aronica, selezionato fra i venti progetti di teatro, danza e circo contemporaneo cui il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con il MIBACT, all’interno dell’iniziativa “Vivere all’italiana sul palcoscenico”, intende affidare l’immagine dello spettacolo dal vivo italiano presso le Ambasciate, i Consolati, le Rappresentanze e gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Protagonista in scena del progetto, nei panni di Giovanni Alighieri, sarà Roberto Herlitzka.

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