La suocera invadente è il nuovo cupido?

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Se pensavate che il nuovo DPCM vi salvasse dal dover aver a che fare con i parenti per le feste vi sbagliavate di grosso. Certo, il loro numero è limitato, ma uno di quei due posti è sicuramente già occupato da una creatura quasi mitologica e nell’opinione comune nemico della serenità della coppia: la suocera invadente.

Ma è davvero così?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo addentrarci ancora una volta nel “sorprendente” funzionamento della psiche umana.
Secondo la teoria della reattanza (Brehm & Brehm, 2013) ogni volta che la nostra possibilità di scelta viene limitata, reagiamo in linea con la terza legge della dinamica, ossia in direzione uguale e contraria. Ad ogni restringimento della nostra libertà di azione, tentiamo di riaffermarla. Questo è il motivo per il quale finiamo per desiderare così tanto qualcosa che ci potrebbe essere portato via o che abbiamo già perso.
Alla fine, è lo stesso principio attraverso il quale i venditori ci appioppano un sacco di cose. Ad esempio, desideriamo maggiormente un bene o un servizio in disponibilità limitata, poiché in futuro potremmo vederci negata la possibilità di acquistarlo.


Cosa c’entra tutto questo con la suocera invadente?

Non abbiate furia. Ci stiamo arrivando. Avete presente l’opera di Shakespeare “Romeo e Giulietta”? Trattasi ovviamente di domanda retorica. La domanda vera è un’altra ed è molto semplice: storia di un amore che si è acceso nonostante il contrasto delle famiglie dei giovani o accesosi proprio perché osteggiato da esse? Non sono (purtroppo) nella testa del drammaturgo più famoso di tutti i tempi, ma possiamo rispondere gettando uno sguardo scientifico nelle teste di alcune coppie. Uno studio condotto su 140 coppie del Colorado ha rivelato che l’interferenza dei suoceri nella coppia fosse legata sì, ad un più alto numero di problemi all’interno della coppia, ma anche ad un maggior amore per il partner (Driscoll, Davis, & Lipetz, 1972). Tanto più le famiglie di origine diventavano invadenti tanto più l’amore si accendeva, mentre tanto più questa interferenza scemava tanto più il desiderio per l’altro/a calava.

Ovviamente non disperate, non è questo l’unico meccanismo che ci fa innamorare di un’altra persona fortunatamente. La suocera invadente non è la dotazione necessaria per un amore felice. Anzi dovremmo prestare attenzione a non cadere vittime dei nostri stessi meccanismi. Se la reattanza ci sprona ad un acquisto sbagliato è un conto, se invece ci spinge ad incaponirci con un partner sbagliato è un altro. Tuttavia, una spolverata q.b. di invadenza familiare potrebbe regalarvi qualche gioia. Chi lo avrebbe mai detto?

Fonti:

Brehm, S. S., & Brehm, J. W. (2013). Psychological reactance: A theory of freedom and control. Academic Press.

Driscoll, R., Davis, K. E., & Lipetz, M. E. (1972). Parental interference and romantic love: The Romeo and Juliet effect. Journal of personality and social psychology24(1), 1.

Astinenza da psicopillole sotto le feste? Svelto, butta giù prima che ti vedano.

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