Sexify, la nuova serie comedy Netflix sul piacere femminile

sexify recensione netflix
Aleksandra Skraba (Natalia), Sandra Drzymalska (Monika) e Maria Sobocińska (Paulina).

“Sexify” è una serie comedy prodotta da Netflix Polonia diretta da diretta da Kalina Alabrudzińskiej e Peter Domalewski, uscita internazionalmente il 28 aprile 2021.

Ormai all’interno dei prodotti cinematografici e televisivi si nota una forte tendenza a trattare tematiche che fino a poco tempo fa erano totalmente ignorate o addirittura considerate tabù. Tra queste, di sicuro c’è l’esplorazione del sesso dal punto di vista delle donne, eterne escluse da questo argomento dal panorama cinematografico e non solo.

“Sexify” ha come punto centrale proprio questo: tre giovani adulte diverse tra loro che si troveranno a collaborare per la buona riuscita di un’applicazione sull’orgasmo femminile.

La trama

Il racconto parte da Natalia, studentessa universitaria che da tre anni non fa altro che lavorare a un’applicazione che migliori l’esperienza del sonno. Convinta che il suo progetto possa vincere un concorso importante all’università, Natalia si vede sgretolare le speranze davanti agli occhi quando il professore incaricato di scegliere il vincitore le dice che, seppur tecnicamente perfetto, il progetto non è abbastanza accattivante.

A questo punto Natalia si rende conto di dover uscire dalla sua comfort zone e studiare la cosa che più interessa alle persone della sua età: il mondo del sesso, un mondo da cui si era sempre tenuta lontana.

Intanto seguiamo le vicende di Paulina, amica di Natalia sessualmente insoddisfatta per una mancanza di comunicazione con il suo ragazzo. Quando lui le chiede di sposarla, lei accetta con riluttanza e si trova in bilico tra la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo dal punto di vista sessuale e il senso di colpa dovuto alla sua fede cattolica.

Abbiamo poi Monika, sbattuta fuori dal suo appartamento e lasciata senza un soldo dal padre, arrabbiato per i suoi insuccessi all’università. Monika dovrà per la prima volta tentare di cavarsela da sola e dovrà vedersela con delle questioni irrisolte con il suo ex. Fra le tre, Monika è quella che vive con più spensieratezza la sua vita sessuale.

Natalia avrà bisogno di entrambe le altre ragazze per sviluppare un’app sull’orgasmo femminile, una questione tanto accattivante quanto complicata.

“Sexify” si fa spazio nel catalogo Netflix grazie a una fresca narrazione e a tre protagoniste interessanti. A volte la serie cade in cliché narrativi e situazioni un po’ forzate, ma tutto sommato è molto godibile e pone una riflessione su un argomento che non si esaurisce mai.

Tematiche da non sottovalutare

L’app da sviluppare è un pretesto per parlare di situazioni tipiche che le ragazze vivono quotidianamente e che troppo spesso sono state ignorate. Dare il giusto spazio a tematiche del genere è sicuramente indice di quanto la società stia cambiando e se “Sex Education” ha fatto da apripista, si sentiva il bisogno di una serie un po’ meno teen (questa, ricordiamo, è ambientata all’università).

Delle tre ragazze, Natalia è forse la meno riuscita: rappresenta lo stereotipo della ragazza ossessionata dallo studio e totalmente disinteressata alla vita sociale. Anche Monika ha una backstory abbastanza banale (ne abbiamo viste di ragazze ricche ma annoiate, con un ex da dimenticare) ma il personaggio è reso bene e risulta molto simpatico.

La vera star, a mio parere, è Paulina. La sua storia fa riflettere sotto molteplici punti di vista: innanzitutto viene da una famiglia cattolica e abbastanza conservatrice. Paulina quindi va in Chiesa a confessarsi più volte nel corso della serie, ma più come dovere che come scelta, specialmente perché è sempre più attratta dal grande peccato che la sua fede non può assolutamente accettare: il sesso e la masturbazione. L’idea cattolica che il sesso serva solo per la procreazione, che non si debba assolutamente praticare prima del matrimonio e che non debba avere nulla a che fare con il piacere femminile proprio non va giù a Paulina, che è nel pieno della sperimentazione in questo ambito.

Altro elemento interessante nelle vicende di Paulina è il suo fidanzato, Mariusz, che rappresenta la superficialità che alcuni uomini ancora hanno nei confronti del piacere femminile. Mariusz non è cattivo, agisce in buona fede e ama davvero Paulina, ma non concepisce il fatto che anche lei abbia dei bisogni. Non ci prova nemmeno a capirli e Paulina si vergogna a doverli dire a voce alta, persino con le sue amiche. La mancata comunicazione all’interno di una coppia è un argomento fondamentale ed è giusto che le venga dato il giusto spazio anche all’interno dei prodotti cinematografici e televisivi.

Il cast

Il cast di “Sexify” è composto completamente da attori polacchi. Aleksandra Skraba interpreta Natalia, Maria Sobocińska è Paulina mentre Sandra Drzymalska veste i panni di Monika. Nel resto del cast troviamo Zbigniew Zamachowski che interpreta Dean, Bartosz Gelner nel ruolo di Konrad, Piotr Pacek nei panni di Mariusz e Wojciech Solarz che interpreta il Dr. Krynicki.

La serie è in polacco, ma è ovviamente possibile vederla con il doppiaggio italiano su Netflix Italia.

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Veronica Bartucca

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