Fear the walking dead: 3×10-13. Il triangolo no!

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fear twd 3x13

Quando ho iniziato a vedere Fear The Walking Dead, l’ho fatto principalmente per un motivo: mi mancava TWD.

L’arrivo dello spin off durante la pausa della serie tv sugli zombi più famosa degli ultimi anni mi ha resa molto felice. Questo perché dover aspettare sei mesi tra una stagione e l’altra è sempre un po’ angosciante.

Come sempre, non avevo grosse aspettative. Eppure Fear TWD ha saputo conquistarmi: dopo due anni posso dire che spesso mi piace molto di più dell’originale, le cui ultime stagioni hanno un po’ zoppicato.

La prima qualità della serie tv è che non c’entra nulla con la principale. Ho apprezzato molto anche la caratterizzazione dei personaggi, specialmente lo sviluppo di Nick. È molto interessante mostrare come un tossicodipendente di fronte a una apocalisse zombi riscatti la propria esistenza e, anzi, diventi uno dei principali leader in ogni circostanza.

In questo periodo di vittorie al femminile, tra The Handmaid’s Tale e Big Little Lies, mi dispiace sia passata in sordina mamma Madison. La vera leader di Fear è sempre stata lei e non posso non idealizzare nella mia testa un incontro con Rick di TWD.

Nella terza stagione Madison affronta un grave dolore, che la rende ancora più determinata di quanto non fosse già prima.

Emerge sempre di più il suo spirito da crocerossina e non solo nei confronti del figlio Nick, ma anche di Troy, “il matto del villaggio“. Tra i tre si crea un rapporto malato, un loop di strana empatia, che mette a repentaglio tutti gli equilibri del ranch. Tuttavia, nonostante il tallone d’Achille, Madison risulta la figura femminile maggiormente caratterizzata: la figlia Alicia, a parte la bella presenza, continua a lasciarmi piuttosto perplessa. Anche il ritorno di Ofelia non è stato nulla di che.

A parte la matriarca, insomma, i personaggi più interessanti sono tutti uomini: Daniel e Victor spiccano proprio per le loro personalità controverse.

Dopo la pausa di metà stagione Fear è finalmente ripartito con quattro episodi a Settembre ed è pronto a concludere anche questa bella terza stagione: dopo la morte di Otto, gli indiani si uniscono al Ranch, non senza diatribe. La questione maggiore però resta la scarsità dell’acqua. Mentre Madison partirà alla volta del confine per pattuire un baratto con chi ha l’acqua, alla base arriverà una minaccia ben più “travolgente”, grazie alle folli manovre di Troy.

recensione fear twd terza stagione

La situazione è abbastanza critica: l’episodio 3×13 si focalizza su Alicia e i superstiti del ranch che rimangono rinchiusi nella dispensa, senza aria. L’orda di zombi ha invaso il ranch.

In questo frangente la ragazza diventa assoluta protagonista, ma il suo personaggio continua a essere privo di qualcosa. È come se volessero renderlo carismatico e non ci riuscissero. Fatico a capire se sia un problema dell’attrice o della scrittura del personaggio.

Alla fine dell’episodio, quando Madison risolve la situazione mentre Nick e Troy stavano per farsi ammazzare (pur imbracciando un lanciagranate), Alicia apprende la notizia che le darà il colpo di grazia e decide di staccarsi dal gruppo.

Posso darle atto solo di volersi allontanare da una madre e da un fratello che le mentono in continuazione pur di proteggere la follia di Troy. Mancano tre episodi al finale: Alicia se n’è andata, Nick la segue e Madison si sta recando alla diga da Daniel, che sta aspettando di rivedere Ofelia.

 

Alessia Pizzi

https://www.youtube.com/watch?v=2xO7t2n5TZY

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