Serie tv estive: l’agosto seriale secondo CulturaMente

serie tv estive

Ecco un’altra dose di cultura quotidiana da parte dei culturini per i loro lettori: le serie tv estive da vedere sfruttando le ultime settimane di agosto.

Quest’estate abbiamo voluto darvi una serie di consigli culturali a tema estate. Abbiamo iniziato con le “Letture estive” e i “Libri per l’estate”. Vi abbiamo suggerito gli eventi nei teatri all’aperto e le mostre da non perdere. Non sono mancate le proposte per le canzoni dell’estate 2017 e neanche quelle sui film da guardare. Ora è il momento di spacciare serie tv estive da recuperare prima dell’inizio dell’autunno.

Partiamo da Alessia con il suo consiglio: Stranger Things.

“Se avete amato i bambini in bicicletta di E.T. L’extraterrestre, se non temete il sovrannaturale e siete pronti a rivedere Winona Ryder sul piccolo schermo, Stranger Things fa al caso vostro. Questa serie non solo vi catapulterà in un clima in perfetto stile anni Ottanta, ma in una vera e propria dimensione parallela che sta risucchiando alcuni abitanti della città. Oltre alla mitica Winona, il gruppo di piccoli protagonisti (decisamente nerd) riuscirà a conquistarvi con 8 episodi. In autunno arriverà la seconda stagione, quindi approfittate dei momenti di noia per vedere questa – breve ma intensa – prima stagione”.

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Tra le serie tv da vedere nel 2017 non può mancare, secondo Angela, Queen of the South.

“Dopo Narcos e El Chapo nel mondo del crimedrama o Narcos Serial arriva Queen of the South (Regina del Sud). Tratto da una storia vera, la serie racconta la scalata al potere nel mondo del narcotraffico di Teresa Mendoza, una versione femminile di Pablo Escobar. Il carisma e le doti interpretative della protagonista (Alice Braga) rendono ogni puntata un concentrato di adrenalina. Un prodotto televisivo che si pone a metà tra produzione ispanica e hollywoodina. Certo, non siamo ai livelli di Narcos ma è ben fatta e la Braga ci sa fare. La regia poi, migliora di puntata in puntata e la seconda stagione è ancora meglio! Lo consiglio perché sa coinvolgere lo spettatore e tenerlo col fiato sospeso per tutta la stagione in un evoluzione brillante della Mendoza: da donna che ha paura di uccidere alla Regina del Narcotraffico”.

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Emanuele spazia tra i generi proponendovi due alternative: Inside Amy Schumer e Banshee.

“Esistono uno sterminato numero di serie tv di altissima qualità, ma per una classica maratona di recupero estivo si deve scegliere una serie tv facilmente reperibile, capace di dare dipendenza il più fretta possibile, senza aspettare che carburi alla terza stagione, e non infinita, perché vanno bene le maratone, ma senza esagerare.

Con queste premesse, il mio consiglio nel lato comedy è Inside Amy Schumer, che come lascia facilmente intuire il titolo è totalmente incentrata sul vulcanico talento della protagonista e creatrice della serie. Ogni puntata è suddivisa in sketch di lunghezza variabile, accompagnate da interviste casuali e pezzi di stand-up, un frullatore divertente e assolutamente irriverente, senza tabù per le tematiche sociali più attuali. Finora 4 stagioni ciascuna composta da 10 episodi di 20 minuti, per la quinta se ne parlerà vedendo i tanti impegni cinematografici di Amy Schumer. È quindi il momento perfetto per recuperarla.

Nel lato drama, la perfetta serie tv estiva da recuperare è Banshee. Finita lo scorso anno dopo 4 stagioni ciascuna composta da 10 episodi, Banshee è la perfetta visione adrenalinica, coinvolgente e senza impegno. Storia di un criminale che per fuggire dal proprio passato si nasconde in una cittadina di provincia, prende l’identità dello sceriffo locale, ma come immaginate il passato lo ritrova subita, Banshee è una serie pulp fatta di azione, violenza, sangue, sesso e sentimenti esplosivi. Non ci sono mezze misure e non c’è mai un attimo per tirare il fiato, col suo stile sopra le righe diverte e fa innamorare. Nella calura estiva, ne vale la pena.”

Malvina vi propone di guardare una serie tv uscita nel 1994 in Italia, diventata un cult per gli attuali trentenni. Sta parlando (forse qualcuno lo avrà indovinato) di Friends.

Friends racconta l’esistenza di un gruppo di amici newyorkesi, che affrontano una delle parentesi più importanti e decisive della vita: quella che segna il passaggio dagli studi al mondo del lavoro e alla creazione di una famiglia. I problemi quotidiani ed i cabiamenti affrontati con semplicità e comicità, sono uno degli elementi chiavi della serie. La possibilità di immedesimarsi nei personaggi è un fattore che ha portato al successo la sitcom, come anche altre, vedi How meet your mother o Big bang theory. Ultimamente la stanno ritrasmettendo, forse perchè si è mormorato di un sequel. Consiglio per chi non l’ha mai vista di vederla e per chi l’ha già vista di rivederla. Nonostante abbia i suoi anni è sempre attuale ed sempre divertente”.

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Tra le migliori serie televisive di sempre che se ancora non avete visto dovreste assolutamente recuperare c’è Lost.

Forse non è proprio “veloce” da guardare (sei stagione, le prime con più di venti episodi), ma è tra gli show che ha contribuito a rendere le storie del piccolo schermo particolarmente apprezzate e seguite. Una serie che gioca sull’opposizione tra logica e fede, tra una visione razionale della vita e l’idea del destino e della predestinazione. Ma il vero cuore di Lost sono i suoi protagonisti: uomini e donne che precipitano su un’isola dopo un incidente aereo e non riescono ad andarsene. Ma l’isola su cui sono persi non è nient’altro che la loro stessa esistenza. Personaggi rotti che cercano di aggiustarsi, di trovare le loro risposte e di riscattarsi. Unico effetto collaterale della visione: potreste avere qualche problema a volare in aereo.

Invece, per chi ha sempre amato i film d’animazione della Disney e per chi cerca ancora la magia nella vita di tutti i giorni, la serie perfetta è C’era una volta.

Gli stessi autori di Lost portano i personaggi delle fiabe a vivere nel tempo presente a seguito di una maledizione. Una serie che alle volte perde il suo mordente e che può apparire leggermente ripetitiva in alcuni momenti, ma che recupera con molti episodi belli ed emozionanti. Una storia di buoni sentimenti, come quelli che si trovano solo nelle favole, ma che non manca di dare spessore al tema della lotta tra bene e male, dando conto della complessità di definire il mondo in bianco e nero.

Da parte dei culturini è tutto… che le maratone abbiano inizio!

Federica Crisci

Con la collaborazione di: Emanuele D’Aniello, Angela Patalano, Malvina Porta e Alessia Pizzi.

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