Celebriamo la Primavera e il compleanno di Bach (in anticipo?)

equinozio primavera 2020

20 e 21 marzo: celebriamo l’Equinozio di Primavera 2020 e il compleanno di Bach.

Niente permetterà a questa Primavera 2020 di essere diversa dalle altre: noi di CulturaMente vogliamo celebrare proprio oggi, nonostante le difficoltà di varia natura che sta riscontrando attualmente il nostro Paese, la MUSICA e l’arrivo della nuova stagione.

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Ma la questione non è così semplice quando si parla di date.

Molte persone, infatti, si aspettavano che l’equinozio di Primavera 2020 cadesse il 21 marzo, e invece è caduto il 20. Lo stesso problema di date, in questi giorni, vale per il compleanno di un grande della musica, Johann Sebastian Bach: nato il 31 marzo del 1685, viene festeggiato il 21 marzo. 

Perché, vi chiederete. Come riporta Focus:

Nel 1582 Papa Gregorio XIII aveva infatti ordinato di saltare 10 giorni del calendario per tornare alle giuste date di equinozio e solstizio. Ma la Germania protestante non accettò subito il calendario gregoriano e si mise in pari con il resto del mondo solo nel 1700. Quindi, per più di un secolo, paesi confinanti si trovavano a 10 giorni di “distanza”.

Le variazioni Goldberg, un eccellente omaggio a Bach di Beatrice Rana

A prescindere dai numeri, ci piaceva l’idea di unire l’arrivo della Primavera al compleanno di Bach, per offrirvi una dose di cultura davvero completa.

Omaggiando l’antico organista tedesco, nato proprio oggi di diversi secoli fa, vogliamo riportare nelle nostre famiglie italiane tutta l’armonia e la sinfonia, che solo un grande maestro era in grado di poter generare.

Primavera in casa, con la musica classica

Se anche voi, proprio come noi, amanti della cultura a tutto tondo, in questi giorni di quarantena, cercate supporto nella musica classica vi consigliamo alcuni dolci ascolti, per rallegrare le vostre giornate e riempirle di spensieratezza, come ad esempio, i CD degli Antichi Organi del Canavese.

La collana discografica Antichi Organi del Canavese, delle Edizioni LEONARDI di Milano, nasce nel giugno del 1996 da un’idea di Adriano Giacometto e Roberto Ricco e si concretizza dopo pochi mesi in seguito alla proposta della Pro Loco di Montanaro (To) di realizzare la registrazione del loro monumentale organo restaurato proprio in quell’anno.

Gli organi sono tipicamente strumenti di uso liturgico, dove la “Voce di Dio” scende sull’assemblea, quindi il suono giunge ampiamente riverberato.

A tal proposito, per passare alcuni giorni ricchi di musica e spensieratezza, vi consigliamo il piacevole ascolto di alcuni dei cd della Catena degli Antichi Organi del Canavese, tra cui:

  • Johann Pachelbel – Rodolfo Bellatti 2018

  • Viaggio in Italia (Gioacchino Rossini) – Roberto Cognazzo 2014

  • Il grandioso organo di Strambino – Walter Savant-Levet 2019

  • Dietrich Buxtehude – Walter Savant-Levet 2017

  • 1879-1899 il rinnovamento della musica organistica in Italia – Rodolfo Bellatti 2015

  • Musiche risorgimentali sul suontuoso organo di Feletto – Walter Savant-Levet 2010

Questi sono solo alcuni dei nostri consigli per gli amanti della musica classica, ma per tutti gli altri amanti di altri generi, a partire dal rock, al pop, all’alternative, all’indie non preoccupatevi, non ci siamo dimenticati di voi.

Vogliamo anzi arricchire le vostre giornate in quarantena con la musica più bella di tutti i tempi.

Se avete piacere, ascoltate su spotify la play-list, che i redattori di CulturaMente hanno preparato per voi, per farvi trascorrere questi giorni di quarantena all’insegna della musica.

Alessandra Santini

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