Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore 2021

giornata del libro e del diritto d'autore

Deriva da un’antica tradizione catalana e l’Unesco, nella ventottesima sessione della Conferenza Generale riunita presso Parigi, ha innalzato La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore a festa internazionale.

Tale celebrazione, che cade il 23 aprile, è nota anche col nome di Giornata del libro e delle rose. L’origine di questo titolo deriva dalle antiche radici della festa, che già si festeggiava in Catalogna nei primi del Novecento, ma in data 7 ottobre. Fu il re Re Alfonso XIII a spostare la festa nel giorno di Sant Jordi (San Giorgio), patrono della regione: proprio in questo giorno si regalano rose alle donne, fiori che, secondo la leggenda, sarebbero nati dal sangue sgorgato dal corpo del drago ucciso da San Giorgio.

Ancora oggi i librai di tutta la Catalogna regalano una rosa per ogni testo venduto.

La festa del libro, ma non solo

Tale evento nasce quindi per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. Noi di CulturaMente siamo sensibili su tutti i punti, avendo in redazione non solo molti spacciatori di cultura amanti dei libri, ma anche professionisti che scrivono o lavorano per case editrici, e soprattutto due avvocate esperte in diritto d’autore.

Evento in streaming

Ricordiamo che per celebrare la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, Biblioteche di Roma in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), organizza in diretta streaming “Leggere sempre”, un festival in due giorni il 23 e il 24 aprile dedicato al piacere del leggere e alle biblioteche di pubblica lettura. Una due giorni con incontri e approfondimenti che ci condurranno in un viaggio tra i libri, le biblioteche e la città di Roma attraverso numerose letture realizzate in collaborazione con Romaeuropa Festival e che si inserisce all’interno dell’iniziativa Maggio dei Libri, organizzata dal Centro per il Libro e la Lettura.

Libri, editoria e Covid-19

La Federazione degli Editori Europei, inoltre, ci ha inviato un nuovo rapporto sulle conseguenze della crisi del Covid-19 per il mercato del libro in Europa, offrendo una panoramica della situazione a un anno dall’inizio della pandemia. L’editoria, nonostante la chiusura delle librerie e delle fiere – e nonostante anche i pronostici catastrofici, alla fine se l’è cavata con un 2-5% circa di perdita in tutta Europa, recuperando anche rispetto al report precedente, più negativo, legato ai primi sei mesi dell’anno 2020.

La vendita di libri digitali e audiolibri è aumentata in modo sorprendente: solo in Italia, rispettivamente, del 37% e del 94%.

Il presidente della FEP, Peter Kraus vom Cleff, ha dichiarato:

“Il lato positivo è che i cittadini europei hanno letto più libri durante questi ultimi mesi e spero sinceramente che questo durerà nel tempo. Meno ottimistica è la situazione di molti editori europei che sono stati colpiti da mesi di lockdown, e la cancellazione di fiere del libro e festival letterari. Se posso rallegrarmi del fatto che diversi paesi se la sono cavata meglio del previsto, devo riconoscere che questa è la combinazione di un mercato dinamico e del sostegno dello Stato attraverso sgravi finanziari e supporti diretti. Invito tutti i governi d’Europa a fare in modo che un settore editoriale culturalmente diversificato superi insieme la crisi. Essi possono essere strumentali nel fornire finanziamenti dove necessario e promuovendo le politiche più adatte, compreso il dichiarare i libri “prodotti” essenziali.”

Il vicepresidente della FEP, Ricardo Franco Levi, ha aggiunto:

“Leggendo questo rapporto, non posso che congratularmi con le autorità italiane per aver prestato così tanta attenzione ai libri in questo periodo terribile. Con tutto il sostegno che hanno dato a tutta la catena, hanno permesso a tutti noi di superare quest’ultimo anno, permettendo a un maggior numero di libri di raggiungere i cittadini italiani. Sono felice che siamo stati in grado di ispirare i nostri colleghi e i loro governi in questo senso. Mi unisco al collega Peter per lanciare un appello a tutti i governi europei affinché prestino la massima attenzione nei prossimi mesi, facendo in modo che nessuno rimanga indietro”.

Il nostro video

Dai vostri Spacciatori di Cultura arriva il video con le nostre citazioni preferite tratte dai libri. Da Dante Alighieri a Moravia, fino a L’Amica Geniale, eccoci qui a leggere per voi, e Buona Festa del Libro!

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