Ogni tuo respiro. Nella vita bisogna Vivere non Sopravvivere

Titolo originale: Breathe
Regia: 
Andy Serkis 
Uscita:
16 Novembre  2017
Attori:
Andrew Garfield, Claire Foy, Tom Hollander, Stephen Mangan, Dean-Charles Chapman
Genere: Drammatico
Nazionalità:
Gran Bretagna
Durata:
117 minuti

Questa è una storia vera…

Cosi inizia un viaggio lungo 117 minuti. Un film diretto da  Andy Serkis  (The War – Il pianeta delle scimmie, Star Wars: Il risveglio della Forza), qui al suo esordio come regista. La storia è incentrata su Robin Cavendish, interpretato egregiamente da Andrew Garfield, affiancato da una talentuosa Claire Foy (che tutti conosciamo nel ruolo della Regina Elisabetta II in “The Crown”) nelle vesti di Diana Blacker , la moglie.

Robin Cavendish è un ragazzo carismatico, talentuoso e avventuroso. Ha tutta la vita davanti a sé fino a quando all’età di 28 anni, dopo un viaggio in Africa, contrae la poliomielite restando paralizzato dal collo in giù.

Dalla depressione alla voglia di vivere il passo non è stato breve.

Quando sceglie la vita, con l’aiuto e la determinazione di sua moglie Diana e contro il parere di tutti,  viene dimesso dall’ospedale. Robin fa ritorno a casa con un’aspettativa di vita bassa, eppure i coniugi Cavendish ce la fanno, riescono a superare la disabilità. Hanno saputo convertire il dolore in gioia, le ferite in stelle. Perché ad un certo punto della sua esistenza Robin si rende conto che le possibilità sono due:  piangersi addosso o agire. Probabilmente, un giorno guardando sua moglie e partendo da una certezza, la malattia irreversibile, si è detto “Riorganizziamoci e decidiamo di proseguire”. Non sa quanto gli resta, vive ogni giorno come se fosse l’ultimo, scegliendo ogni mattina di smettere di lamentarsi e passare il resto del suo tempo ad amare, anche nella sofferenza.

Come Robin nella vita ci vuole coraggio. Sono i Piccoli Passi Possibili ad insegnarci l’arte di saper guardare a quanto la quotidianità sia straordinaria

“Lei ha cambiato il suo modo di vedere. Lui ha cambiato la vita di milioni di persone”

La scelta di raccontare al grande pubblico la storia di Robin Cavendish è stata di Jonathan Cavendish figlio di Robin, nonché produttore del film.  Un uomo dalle ampie prospettive, che come il padre ha un forte intuito, tale da comprendere che la storia della sua famiglia era qualcosa che non poteva tenere per se, ma valeva la pensa di essere raccontata. In un modo consumistico, dove siamo abituati a fare, ad essere, apparire, Robin Cavendish ci insegna che in natura non viviamo ma sopravviviamo travolti da una società che va sempre più veloce.

C’è chi maledice i propri calvari interiori, chi crolla sotto il peso dei propri fallimenti, chi ha difficoltà a concentrarsi su quello spiraglio di luce/speranza in una stanza vuota e chi come Robin, sa trasformare la propria croce in un’opportunità.  Grazie alla sua malattia e al suo coraggio, Robin Cavendish ha migliorato della qualità di vita di milioni di persone paralizzate.

“Scegliere di vivere è uno stato mentale”

"Ogni tuo respiro" - Andrew Garfield, Claire Foy
“Ogni tuo respiro” – Andrew Garfield, Claire Foy

 

Ogni tuo respiro  è molto di più che un semplice film. Sebbene i primi minuti sembrano l’intro delle solite pellicole biografiche/romanzate in versione english style. Ci si accorge, quando la Poliomielite fa il suo ingresso, che in realtà si tratta di una testimonianza di vita , dove la malattia non ha mai l’ultima parola. Anche nella disabilità la vita va vissuta attimo per attimo, quale dono e privilegio. Perché come insegna il film, c’è sempre una via d’uscita.  Basta saper guardare alle nostre situazioni e difficoltà con la giusta prospettiva e ci accorgeremo che la soluzione è a portata di mano.

Un messaggio trasmesso con ironia, semplicità e tanto coraggio. La scelta del produttore Jonathan Cavendish è di comunicare agli spettatori che vivere è uno stato mentale. Possiamo lamentarci, smettere di lottare, di pensare al futuro, come fa il protagonista nella prima parte della pellicola, o convertire i nostri pensieri  e restare stupiti di quante opportunità sono li che ci aspettano, per poter svoltare e oltrepassare i limiti che noi stessi ci imponiamo.

Nonostante il tema particolarmente forte, il film non appesantisce lo spettatore ma lo esalta in un’alternanza di paesaggi mozzafiato dai colori intesi che fanno da contrappeso a scene drammatiche

"Ogni tuo respiro" - Andrew Garfield, Claire Foy
“Ogni tuo respiro” – Andrew Garfield, Claire Foy

 

Una regia che ha saputo mettere su pellicola un film che non incupisce mai lo spettatore ma lo diverte, lo istiga, lo provoca in un mix di scene intese, per certi versi difficili da digerire, che si combinano alla perfezione con un sano humor inglese a scene dal sapore leggero e scanzonato.

Un ruolo difficile da interpretare, ma in cui Andrew Garfiel sa immedesimarsi fino quasi a trasformarsi

Molti potrebbero dire è semplice, è un attore, cosa ci vuole se sai recitare! Ma immaginatevi a recitare paralizzati. Le espressioni e le parole sono le protagoniste. Garfield come Foy hanno dato vita ad una performance straordinaria. Interpretare un paralitico, il suo dolore, le difficoltà motorie, la rabbia, la mimica limitata e poi quel viso che cambia e ti fa pensare “come diavolo ci riesce?”

"Ogni tuo respiro" - Andrew Garfield, Claire Foy

“Ogni tuo respiro” – Andrew Garfield

Una regia impeccabile, conseguenza positiva di chi non si improvvisa, ma ha appreso l’essenza dell’arte cinematografica  

La direzione di Andy Serkis ci fa comprendere che lavorare nel cinema, dapprima come attore e poi esordire come regista, dà quel background che non tutti hanno. Ha saputo dar vita ad un prodotto filmico quasi impeccabile. Dagli arredamenti delle case, a quello degli ospedali, ai giardini. Le ambientazioni sono fedeli ad un’Inghilterra che cambia nel corso degli anni.  La stessa moda è una presenza forte ma non ruba mai la scena. La cura per i dettagli è forse l’ingrediente segreto per raccontare una biografia particolarmente intensa come quella di Robert Cavendish.

Dai titoli di coda al repertorio che non potete perdere

"Ogni tuo respiro" - Andrew Garfield, Claire Foy - Robin Cavendish, Diana Cavendish
“Ogni tuo respiro” – Andrew Garfield, Claire Foy – Robin Cavendish, Diana Cavendish

 

Durante il film vi chiederete come sarà mai il vero Cavendish e sua moglie. La vostra curiosità verrà esaudita. Scene di repertorio vengono trasmesse durante i titoli di coda. Dal matrimonio a Diana che spinge la carrozzella su una spiaggia, ma anche  il piccolo Jonathan con il papà. Insomma poche immagini sono sufficienti a farci calare nella realtà di questo uomo straordinario che ha saputo fare della sua vita un’opera d’arte.

In conclusione, Ogni tuo respiro, anche se dai toni molto british style, che personalmente amo, sa conquistare il cuore dello spettatore, coinvolgendolo emotivamente e accompagnandolo in un viaggio introspettivo.

Perché guardarlo?

In una società dove pensiamo che la felicità si trovi nelle apparenze, nella carriera, nelle frivolezze, il film ti colpisce in pieno destabilizzandoti fino al punto da rimetterti in discussione. E tu vuoi ancora vivacchiare più che vivere?

Angela Patalano

Sulla carta sono laureata in Giurisprudenza ma la mia passione più grande è il Cinema e il mondo dell'entertainment in generale. Essenzialmente curiosa ed empatica. Goffa quasi alla Bridget Jones e tanto Geek.

COMMENTA QUESTA DOSE DI CULTURA

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui