Nancy Meyers: la regina della commedia contemporanea

nancy meyers

Terzo capitolo della nostra saga cinefila.

Le donne registe sono tra di voi e non ve ne accorgete? Tranquilli ci sono io a salvarvi.

Oggi parliamo di Nancy Meyers, da me considerata, la regina delle commedie. Prima però una piccola scheda biografica.

Nome completo: Nancy Jane Meyers

Data di nascita: 8 dicembre 1949

Luogo di nascita: Filadelfia

Temi: L’amore, la famiglia, i sentimenti, lavoro e indipendenza. Sullo sfondo di ogni film della Meyers c’è una città, che non è solo un luogo: i protagonisti la vivono come se posso un terzo o quarto personaggio.

Dopo una serie di sceneggiature firmate Nancy Meyers, la regista statunitense inizia a girare ia film che scrive. Tutte le sue deliziose commedie entrano nel cuore dello spettatore lasciando il segno. Passiamole tutte in rassegna come solo questa rubrica sa fare.

Genitori in trappola

Remake di una pellicola chiamata “Il cowboy con il velo da sposa”, questo film vede l’esordio della giovanissima e all’epoca promessa del cinema Lindsay Lohan.

Interpreta entrambe le protagoniste: due gemelle che non sanno l’esistenza dell’altra.

Tra piccoli sketch divertenti e momenti molto dolci la commedia ci trasmette il senso della famiglia e l’importanza di ritrovarsi quando sembra che la vita non ci può aiutare più.

Come esordio alla regia è più che un successo, di pubblico soprattutto. Voto 8

What Women Want – Quello che le donne vogliono

Ma il vero successo arriva con questa insormontabile commedia. Protagonisti due giovanissimi attori già sulla cresta dell’onda: Mel Gibson e Helen Hunt. Due affascinanti interpreti per un’altrettanto affascinante commedia americana. Chicago fa da sfondo alla narrazione e l’idea innovativa di base del film prende una piega comica e surreale. Siamo dissimili, c’è diversità tra uomo e donna e diversità non vuol dire lotta di poteri perché non ci sarebbe un vincitore. Così il film analizza le dissomiglianze tra donna e uomo e l’inevitabile differenza di pensiero. Prende anche un po’ in giro la sfrontatezza che l’uomo ha delle volte nell’essere sicuro di conoscere nel profondo una donna. E’ vero siamo complicate, ma non così dolcemente come cantava la Mannoia. Una commedia romantica che se la troviamo su Canale5, la sera di un venerdì qualsiasi, sicuramente non cambiamo canale. Voto 7

Tutto può succedere 

Il salto di qualità arriva, personalmente, quando mette insieme due grandi del cinema americano come Diane Keaton e Jack Nicholson.

Insieme sono esplosivi e divertenti. Si amano si odiano e si scrutano. Pensavate che l’amore si bloccasse a una certa età? Andatelo a chiedere a quei due che si innamorano all’istante e dopo un lungo periodo di distanza capiscono che non c’è niente da fare se due sono destinati, non conta l’età, devono stare insieme.

Voto 8

L’amore non va in vacanza 

Si iniziano a fare le cose in grande quando la Meyers decide di realizzare una commedia con quattro protagonisti, divisi in due città. Con i soliti problemi sentimentali trovano l’amore dove meno se lo aspettano. L’inaspettato, l’insolito è la firma che il destino ha messo sulle loro vite.

Cameron Diaz, Jack Black, Jude Law e Kate Winslet “dirigono” il valzer romantico tra camei famosi e divertenti battute. Ogni personaggio è caratterizzato bene e si sente che il livello di scrittura di questa commedia è sicuramente superiore a quelle precedenti. E quindi cosa vedere a Natale, a Pasqua e a Ferragosto? Questo film che in qualsiasi stagione vi scalda il cuore. Voto 9

È complicato

Non è poi così complicato fare un film se hai Meryl Streep che ricopre i panni della tua protagonista. Infatti la Streep regge per tutto il tempo un film che dovrebbe essere corale. La sua maestosità spinge via i suoi due coprotagonisti e rimaniamo abbagliati dalla straordinaria vena comica di Meryl. Non sbaglia nemmeno in questa divertente commedia di mezza età, dove i protagonisti nuovamente in crisi con i propri sentimenti non sono per niente banali o già visti.  Voto 7

Lo stagista inaspettato

La Meyers sguazza sempre nella commedia ma questa volta con un tema diverso, il mondo lavorativo. Un uomo, interpretato da Robert De Niro, è in cerca di un  lavoro in una azienda super giovanile. Scopriremo che chi ha quel fattore chiamato Talento non conosce età: il lavoro può essere di tutti ed è un diritto universale. De Niro è accompagnato da Anne Hathaway che, imparata la lezione nel Diavolo veste Prada, ora cammina con le sue gambe. Inizialmente scontrosa e sfuggente impara ad abbassare le sue difese. Grazie anche a un giovanissimo Adam DeVine il film raggiunge momenti veramente divertenti da piegarsi in due dalle risate. Voto 6+

Insomma, vi ho convito? Possiamo considerarla la Regina della commedia contemporanea?

Alla prossima accattivante regista super talentuosa…

“Sono una scrittrice da molto tempo e mi rendo conto di quando le cose non funzionano, ma non vuol dire che sia in grado di sistemarle.” Nancy Meyers

Elena Lazzari 

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