Eva contro Eva, il crudele mondo dello star system

Eva contro eva

“La commedia e l’illusione hanno cominciato a riempire la mia vita sempre di più. Al punto che non riuscivo più a distinguere il reale dal non reale, tranne che il non reale mi sembrava più reale.”

Titolo originale: All about Eve

Regista: Joseph L. Mankiewicz

Sceneggiatura: Joseph L. Mankiewicz

Cast principale: Bette Davis, Anne Baxter, George Sanders, Marilyn Monroe

Nazione: USA

Anno: 1950

Eva contro Eva è un film necessario, un lungometraggio che non si può far a meno di vedere.

Tratto dal racconto di Mary Orr The Wisdom of Eve e diretto dal maestro della regia Joseph L. Mankiewicz, il titolo esce nelle sale nel 1950 e vince ben 6 Oscar, dopo essere stato nominato a 14 statuette, un record che pochi negli anni hanno raggiunto.

All’epoca Joseph L. Mankiewicz è già un nome autorevole della “nuova Hollywood”, un regista apprezzato e amato dal popolo cinefilo, vincitore di due Oscar con Lettera a tre mogli, diventando nell’immaginario pubblico uno degli autori più versatili e incisivi dell’epoca.

Questo suo capolavoro cinematografico racchiude in sé divismo ed invidie da palcoscenico, con due superlative interpreti: la grande diva del cinema Bette Davis e Anne Baxter.

Le due attrici si cimentano in una storia agrodolce, una critica al mondo teatrale, caratterizzato da manie di protagonismo e arrivismo, un dramma sulla finzione, sulla recitazione, di conseguenza sulla vita.

Eva Harrington, interpretata dalla splendida Anne Baxter, è pronta a tutto per diventare una stella del palcoscenico. Riesce a conquistare la fiducia di un’attrice teatrale affermata non più giovanissima, Margo Channing, alla quale dà il volto la magistrale Bette Davis.

eva contro eva

Il film si apre con la premiazione della migliore attrice dell’anno Eva Harrington, e poi parte un lungo flashback che racconta la sua storia e quella di Margo.

Scopriamo quindi che la diva del teatro la accoglie tra le sue braccia, essendo Eva una fan sfegatata ma con una terribile storia alle spalle. La giovane ragazza diventa essenziale nella vita di Margo, la aiuta in tutto dalla scelta dei vestiti all’organizzazione delle giornate minuto per minuto.

Ma la diva diventa una vera e propria ossessione per Eva che, pian piano e con grande abilità, riesce a soppiantare Margo con il suo talento, diventando una predatrice a caccia di notorietà.

Nonostante i tentativi e il successo di Eva, la vera star del film resta comunque Margo Channing: una vera e propria diva, ostinata e infantile ma con un carisma che non può essere superato da nessuno. Margo continua, per tutto il film, a combattere con le unghie e con i denti per mantenere il suo status e, nonostante il successo di Eva, ci riesce.

Il film che inizia come una favola sul teatro, finisce per essere un girotondo cinico e pieno di giochi di parole intorno all’ambizione, all’amore e l’industria dello spettacolo.

Al fianco della vicenda, il regista delinea un quadro variegato di personaggi, tutti facenti parte del mondo teatrale, che mostrano la loro ambivalenza e che rivelano un grande narcisismo.

Un gruppo di personaggi in cerca d’autore che lottano tra loro senza esclusione di colpi soltanto per un mero riconoscimento del pubblico, resi ancor meglio dalla magistrale interpretazione del cast scelto.
E sono proprio gli attori scelti che hanno reso la sceneggiatura di Eva contro Eva lo splendore che conosciamo.

eva contro eva

All’inizio, il ruolo di Margo non era destinato a Bette Davis ma per il ruolo erano altri i nomi di spicco in lizza: Susan Hayworth , Marlene Dietrich, Ingrid Bergman, Tallulah Bankhead, Joan Crawford, Joan Fontaine, Katherine Hepburn e Gloria Swanson.

Alla fine viene scelta Claudette Colbert ma, due settimane prima dell’inizio delle riprese, un grave incidente la vede costretta a rinunciare.

Così, per nostra fortuna, viene selezionata Bette Davis, una delle poche nel panorama Hollywoodiano con la maturità perfetta per un ruolo del genere.

Per interpretare Eva, invece, viene considerata Jeanne Crain, poi Donna Reed, June Allyson e Olivia De Havilland, ma alla fine viene scelta Anne Baxter che secondo Mankiewicz possiede il piglio giusto per interpretare una doppiogiochista come la giovane protagonista.

Dopo 69 anni dalla sua uscita, Eva contro Eva continua a risultare un’opera rigorosa e perfetta, scritta con intelligenza e sagacia dallo stesso acume dallo stesso Mankiewic.

Una sceneggiatura eccezionale in ogni sua parte, dialoghi penetranti e arguti velati da una sottile ironia che in 130 minuti non risultano mai fuori luogo. L’eccezionalità di Eva contro Eva si vede nei dettagli: nell’alone di luce che circonda Eva quando riceve il suo primo premio teatrale, i primi piani eloquenti durante la consegna del premio, che fanno vedere al pubblico le facce impietrite di Margo mentre la sua rivale riceve il riconoscimento.

L’unico vero vincitore è lo spettatore, che riesce a immergersi negli intrighi che si nascondono dietro le quinte del teatro, grazie a una messinscena abile e sagace.

3 motivi per vedere il film:

– La regia e la sceneggiatura perfetta, degna di un vero film di Hollywood

– Bette Davis, in una delle sue interpretazioni più lodevoli

– Anne Baxter e la sua interpretazione, non soffermatevi sull’apparenza ma andate oltre.

Quando vedere il film:

Quando vi sentite pronti ad affrontare un vero capolavoro.

Ilaria Scognamiglio

Lascia un commento

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui