Segui la cometa, lo spettacolo teatrale “7 anni” ti aspetta

Teatro della Cometa Roma - giorgio marchesi attore

Al teatro della Cometa di Roma è andata in scena mercoledì la prima teatrale dello spettacolo “7 anni”.

L’opera di di José Cabeza e Julia Fontana sarà in scena fino al primo dicembre.

In scena un cast d’eccezione. Si alza il sipario ed è tempo di conoscere i personaggi interpretati da Giorgio Marchesi, Massimiliano Vado, Pierpaolo De Mejo, Serena Iansiti, Arcangelo Iannace, le loro vicissitudini, i loro segreti e le loro paure.

L’amore è come un RING con Michela Andreozzi al Teatro della Cometa

Un giorno di inquietudine, nonostante la presenza di un mediatore, poiché i quattro soci plurimilionari di un’azienda di successo si trovano a dover affrontare una situazione più grande di loro. Devono stabilire chi pagherà per un crimine commesso. Un solo capro espiatorio per il bene dell’azienda e dei rimanenti soci. Sette anni di detenzione per uno soltanto di loro anziché l’intero coinvolgimento, sacrificandosi e salvando dalla pena restrittiva.

Sono numerose le perplessità sul criterio da utilizzare per scegliere chi mandare in avanscoperta.

Il tempo è il bene più prezioso.

Non può essere paragonato neanche al vile denaro e al desiderio di ingordigia che deriva dal bramarne sempre di più.

Nonostante la presenza del regolatore etico e legale, valutare due entità così differenti tra loro rimarrà comunque una missione ardua. Tutto l’oro del mondo forse non potrà ripagare il tempo perduto. Non siamo dei gatti dalle sette vite che possono sciorinare gli istanti come più preferiscono.

Sono numerosi gli interrogativi che nascono vedendo questo spettacolo: numerosi spunti di riflessione.

Siamo dinnanzi ai problemi dell’uomo e alle domande esistenziali senza tempo.

Alla fine dello spettacolo, il mio pensiero è volato ad uno dei pensieri filosofici di Pascal “Descrizione dell’uomo: dipendenza, desiderio di indipendenza, bisogno”.

È denuncia di una condizione a tratti paradossale tra miseria e grandezza.

“Tutti interrogativi che mi permettono di indagare ancora una volta come nei miei precedenti lavori, sulla psiche dell’essere umano.” Francesco Frangipane (regista)

“L’epilogo beffardo è l’occasione per rendere ancora più tragica la condizione dei protagonisti e per permetterci di proiettarci oltre la situazione stessa, oltre l’immaginabile, lì dove neanche il testo arriva e dove invece deciderà di arrivare  lo spettatore. Il tutto in un’idea di messa in scena, ormai imprescindibile per me, che vuole continuare a tenere il pubblico dentro la scena e accompagnare lo spettatore per mano dentro la storia stessa fino a condividere le emozioni dei personaggi e farsi carico delle domande e dei dilemmi che travolgono i protagonisti”.  Afferma il regista Francesco Frangipane.

Alessia Aleo 

Teatro della Cometa – Via del Teatro Marcello, 4 – 00186

Orari spettacolo: dal martedì al venerdì ore 21.00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00

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