Neri Marcorè muove le coscienze con “Quello che non ho” al Brancaccio

Neri Marcorè in Quello che non ho

Quello che non ho, opera teatrale di denuncia che muove le coscienze attraverso le parole di Pasolini e di De André.

Con Neri Marcorè ci ritroviamo a cercare le lucciole in quella semplicità raminga e oggi dimenticata. Un’ora e mezza volteggiando tra l’attualità di Pasolini e di De André. Tra una risata e un sospiro d’ansia verso il futuro l’attore, accompagnato dalle voci e dalle chitarre di Giua, di Pietro Guarracino e Vieri Sturlini, affresca il quadro di questa contemporaneità surreale.

Dimenticate Neri Marcorè nelle vesti del comico. Cercate di riporre nel cassetto dell’oblio momentaneo i panni dell’imitazione di Alberto Angela ai tempi della trasmissione satirica condotta da Serena Dandini. Questa nuova versione di Neri Marcorè vi lascerà piacevolmente impressionati.

L’opera teatrale diretta da Giorgio Gallione è  una “meta-analisi” attraverso le canzoni di De André, tratte soprattutto dall’album Le nuvole, e le osservazioni avanguardistiche di Pier Paolo Pasolini, confluite nel suo documentario- poema filmico La rabbia del 1963. Entrambi gli intellettuali offrirono le loro visioni premonitrici sul futuro che altro non è se non il presente che stiamo vivendo.

Neri Marcorè fino al 4 gennaio al Teatro Brancaccio di Roma

Sono molti, infatti, gli esempi reali portati sul proscenio.

Il disastro ambientale di Priolo in Sicilia, la ricerca di Clarabella sono solo delle gocce nel mare delle assurdità che siamo costretti a vivere, lobotomizzati da una società che ci leva la capacità di analisi e critica.

Dal soliloquio alla chitarra Marcorè riesce a catalizzare l’attenzione del pubblico. L’elemento catartico comprova la profondità del coinvolgimento del pubblico e la profondità di certe risposte emotive tra le file del Teatro Brancaccio.

Personalmente, amavo ed amo De Andrè, adoro riflettere sulle parole dei maggiori autori della modernità italiana.  Mi rincuora constatare come ancor oggi si possa assistere a delle pièces che, come una lucciola volando si poggia sul palmo della nostra mano, trasmettono allo spettatore un messaggio con la M maiuscola.

 

Alessia Aleo

 

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31 gennaio – 4 febbraio 2018 – TEATRO BRANCACCIO, ROMA 

Teatro dell’Archivolto
QUELLO CHE NON HO
Neri Marcorè
canzoni di Fabrzio De André
con GIUA, PIETRO GUARRACINO, VIERI STURLINI (voci e chitarre)
arrangiamenti musicali Paolo Silvestri
collaborazione alla drammaturgia Giulio Costa
scene e costumi Guido Fiorato
luci Aldo Mantovani
dedicato a PIER PAOLO PASOLINI
drammaturgia e regia di GIORGIO GALLIONE

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