L’amore di Marysol sbaraglia le altre Pillole al Teatro Studio Uno

marysol y cielo teatro studio uno pillole

Il Teatro Studio Uno continua ad animare le nostre serate estive con la rassegna Pillole #tuttoin12minuti.

Prosegue la competizione tra le varie compagnie, che ogni serata propongono 12 minuti di spettacolo per un totale di circa sei piccoli show.

Solitamente la forza del teatro risiede principalmente nel dare le risposte nel tempo. Comprimere in meno di un quarto d’ora performance che mediamente durano almeno un’ora e mezza penalizza molto il lavoro globale. Tuttavia, le Pillole di teatro fanno bene all’anima. Sono piccoli aperitivi d’arte, che “aprono lo stomaco” e testano le nostre papille gustative. La brevitas aiuta a far capire velocemente se avremmo voglia di assaporare tutto il piatto o se ci è bastato un assaggio.

Nella serata del 30 giugno il teatro romano era gremito, nonostante la stagione estiva non sia grande amica dei luoghi chiusi.

Quattro spettacoli hanno avuto come protagonista l’universo femminile. “Amore di Donna” ha aperto le danze con uno sketch divertente e allo stesso tempo malinconico sull’animo muliebre. “Tempo Macchina” ha catapultato gli spettatori in un mondo inquietante, dove un analista guida una donna russa tra vite passate e future. “Marysol Y Cielo“, invece, ha delineato una panoramica delle donne nella criminalità, non senza qualche risata.

navicella teatro studio uno pillole

Quest’ultimo è risultato lo spettacolo vincitore della serata e quindi sarà ospitato nella prossima stagione del teatro Studio Uno. Piera Saladino è stata molto brava sul palco, passando dal napoletano allo spagnolo e dalla mafia all’amore vero in pochi secondi. Un inno al femminino non privo di commozione. A chiudere il cerchio ci pensa “L’unica cosa possibile“, un duetto femminile di cui va apprezzata senza dubbio la sincronizzazione durante la recitazione. Sono stati 12 minuti alquanto sinistri ma comunque interessanti.

Gli uomini rubano i riflettori con “Era meglio se facevo l’attore“, dove Andrea Onori con accento spagnolo ironizza sulla funzione del teatro, coinvolgendo il pubblico in uno show interattivo.

Una menzione speciale a Gianvincenzo Pugliese (nella foto), protagonista di “Navicella“, uno spettacolo che mi sarebbe piaciuto vedere interamente, sia per la bravura dell’attore che per la delicatezza concettuale proposta dalla storia. Un omaggio all’essere umano, che a volte si sente un po’ alieno. Una poesia delle piccole cose della vita.

 

Vi siete persi le altre #Pillole? Ecco qui tutti i nostri resoconti!

 

Alessia Pizzi


Spettacoli della serata del 30 giugno 2017

  • AMORE DI DONNA | di e con Jessica Granato
  • TEMPO MACCHINA | di Giuliano Tomassacci | con Anna German, Claudio Losavio, Paolo Parnasi, Fabio Gagliardi, Jessica Piccolo Valerani, Ilaria Serantoni | regia Giuliano Tomassacci| scenografia Cristiana Fasano | costumi Susanna Buffa | make up Giulia Stronati| musiche Stefano G. Falcone
  • ERA MEGLIO SE FACEVO L’ATTORE | Virgolatreperiodico | di e con Andrea Onori
  • NAVICELLA | di Pier Lorenzo Pisano | con Gianvincenzo Pugliese
  • MARYSOL Y CIELO | di Piera Saladino|con Piera Saladino, Emanuela Bitondo, Dario Di Pietro
  • L’UNICA COSA POSSIBILE | di Iris Basilicata, Eleonora Gusmano | con Iris Basilicata, Eleonora Gusmano | regia Francesco Prudente, Giulia Aleandri.

Laurea in Filologia Classica con specializzazione in studi di genere a Oxford, Giornalista Pubblicista, Consulente di Digital Marketing, ma soprattutto fondatrice di CulturaMente: sito nato per passione condivisa con una squadra meravigliosa che cresce (e mi fa crescere) ogni giorno!

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