Kamala Harris: “A prescindere dal vostro genere, sognate con grande ambizione”

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Dal diciannovesimo emendamento del 1920 alle elezioni 2020 che vedono Kamala Harris prima vicepresidente donna degli Stati Uniti D’America… le donne ne hanno fatta di strada!

Un salto lungo un secolo per le donne che hanno lottato per l’uguaglianza.

Kamala Harris è stata scelta da Joe Biden come suo vicepresidente. La prima vicepresidente donna degli Stati Uniti D’America. Sarebbe bello non dover pensare a questo evento come qualcosa di strano, eppure le Elezioni Presidenziali degli Stati Uniti D’America 2020 hanno cambiato per sempre la Storia.

Una storia fatta di minoranze inascoltate, che hanno dovuto lottare per farsi sentire. E non si tratta solo di una minoranza di genere, ma anche etnica. Kamala Harris, infatti, come potete leggere su Wikipedia, è nata da madre indo-americana immigrata e da padre di origine giamaicana. Lo ricorda anche la vicepresidente stessa nel suo discorso dopo la vittoria di Joe Biden:

Voglio ringraziare mia madre, la donna che ha più la grande responsabilità della mia presenza qui. […] Quando mia madre si è trasferita qui – all’età di 19 anni – sicuramente non si immaginava un momento come questo, ma credeva fortemente in un’America dove momenti come questi sono possibili.

Kamala Harris 2020

Parole piene di speranza, che hanno reso il discorso di Harris un nuovo punto di partenza per l’immaginario comune. Un traguardo in cui non ci sono differenze di genere o di etnia.

Penso a lei, penso alla generazione di donne nere, asiatiche, bianche, ispaniche, native americane, che nel corso della storia di questo Paese hanno aperto la strada per questo momento. Donne che hanno lottato, che si sono sacrificate per l’uguaglianza, la libertà, la giustizia per tutti, incluse le donne nere che troppo spesso non vengono prese in considerazione pur essendo spesso la spina dorsale del nostro Paese.

Kamala Harris 2020

Un secolo preciso di storia: Kamala ripercorre le lotte femminili dal diciannovesimo emendamento (1920) a favore del diritto delle donne, a oggi, epoca in cui le donne si recano a votare per far sentire anche la loro voce e per preservare questo prezioso diritto.

Joe Biden ha buttato giù uno dei muri del nostro Paese e ha scelto me, una donna, come suo vicepresidente.
Magari sono la prima donna che ricopre questa carica, ma sicuramente non sarò l’ultima.

Kamala Harris 2020

Il discorso prosegue con un appello importantissimo, che non riguarda solo le donne, ma che anzi coinvolge tutti, a prescindere dal genere:

Ogni bambina, ogni ragazza, che stasera ci guarda, vede che questo è un Paese pieno di possibilità.
A prescindere dal vostro genere, sognate con grande ambizione, guidate con convinzione
e guardatevi come gli altri non fanno semplicemente perché non hanno mai visto una cosa simile prima.

Kamala Harris 2020

Parole semplici che racchiudono un messaggio importante. Dal punto di vista squisitamente femminile, è un invito a non accettare la campana di vetro in cui il retaggio culturale inserisce le donne. Retaggio ancora oggi dimostrato – per fare un esempio – dal numero ancora troppo alto di ragazze che si allontanano dalle materie scientifiche dopo le scuole superiori perché non credono di poter diventare delle ingegnere o delle scienziate. E questo accade anche in Italia, come spiegava bene Yes, we STEM!, un ebook che dovreste leggere e che potete scaricare gratuitamente al link indicato.

Stereotipi longevi e cristallizzati che vogliono le donne protagoniste del mondo della cura, un mondo che non va certamente rinnegato, ma che non può escludere altre identificazioni. Che la tradizione non tarpi le ali a nessuno, a prescindere dal genere.

Kamala Harris si rivolge anche ai bambini, giustamente, invitandoli a guardarsi con occhi diversi, e a non spaventarsi se nel riflesso allo specchio vedono qualcosa che gli altri non sanno riconoscere. Con le sue parole la nuova vicepresidente americana invita a fare un salto nella consapevolezza, un bagno di coraggio e di sicurezza: la diversità è un valore, non una pecca. Come anche la novità. Non abbiate paura di uscire dai confini solo perché chi li ha disegnati non sa vedere oltre.

Lo sa bene Kamala, che oltre a essere madre, è anche autrice di un libro per bambini diventato best seller secondo il New York Times: “Superheroes are everywhere”.

E noi ci crediamo.

Alessia Pizzi

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