Teletubbies. Perché i genitori li odiano e i bambini li amano

Teletubbies bambini

I Teletubbies: c’è chi li ama e c’è chi li odia. Li amano i bambini e li odiano i genitori dei bambini.

Per chi non ha la pallida idea di cosa sia, si tratta di una serie televisiva del 1997.

Io nel 1997 non sapevo assolutamente della sua esistenza. In fin dei conti avevo appena finito di guardare Non è la Rai e piangevo ancora per i Take That che si erano sciolti. Avevo 17 anni e quello che riguardava il mondo dei bambini mi era lontanissimo.

teletubbies cartoni

I 4 personaggi sono stati creati da Anne Wood e Andrew Davenport, e sono Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po.

Vivono a TeletubbyLandia, in un’abitazione futuristica, a forma di pseudocupola, circondata da colline.Dietro la loro casa vi si trova una girandola magica che avvisa Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po per prepararsi ad un evento. Per loro è sempre primavera.

Nel cielo c’è sempre il sole, che contiene al suo interno il viso di un neonato; ci sono fiori parlanti, conigli in libertà e si sente il cinguettio di alcuni uccellini che non si vedono mai.

Durante lo svolgimento degli episodi compaiono dal terreno degli altoparlanti a forma di periscopio dai quali escono suoni o voci che danno indicazioni ai Teletubbies su quello che devono fare.

In mezzo alla pancia dei 4 personaggi  dai colori sgargianti, si trova un rettangolo di colore metallico utilizzato come se fosse uno schermo televisivo. Serve per mostrare brevi filmati di vita quotidiana dei bambini. Sulla testa ogni Teletubbies c’è una antenna di forma diversa per ognuno. I Teletubbies hanno proporzioni, comportamento e linguaggio simili a quelli di un bimbo in età prescolare per capirci, ecco perché i bambini li adorano e i genitori no.

Sono venuta a conoscenza di questi 4 pupazzi giganti dai vari colori durante lo svezzamento di mia figlia Mariavittoria.

Lo svezzamento è quel momento che le provi tutte per far mangiare la prole. Quindi dopo aver provato con gli audio libri dove raccontavano le fiabe più belle, le varie playlist per bambini, sono arrivata a loro con l’iPad. Mi hanno salvato la vita. Lei rimaneva incantata e io le riempivo la bocca.

Naturalmente questa esperienza me la sono portata dietro con il secondogenito Marco Valerio, anche lui super incantato da questi 4 pupazzi. La prima cosa che mi ha detto mia madre è stata : “Perché!?“.

I bimbi rimangono incantati da questi pupazzi perché il linguaggio è semplificato, lento e ripetitivo:”Tante Coccole” e “Ciao Ciao“. Le puntate sono strutturate in modo adeguato alla breve capacità di concentrazione tipica dei bambini di quell’età.

I Teletubbies mangiano la tubbiepappa, una sorta di crema che viene sorbita tramite una cannuccia, e tubbietoast, dei toast circolari con un viso sorridente. Quando mangiano si sporcano tantissimo ma convivono con Noo-Noo, un aspirapolvere autonomo, che ripulisce accuratamente, e tubbiespugne, che utilizzano per ripulirsi dopo che si sono sporcati.

Se ci pensate, ricordano i bimbi che mangiano quella “sbobba” con la crema di riso e che si sporcano tantissimo (quindi bavaglini come se non ci fosse un domani). Il tutto coincide.

Nella nuova serie, trasmessa nel 2015, New Teletubbies, ci sono state alcune modifiche: le tubbiespugne e lo scivolo hanno lasciato il posto al tubbietelefono e al tubbie-ascensore. Insomma, anche loro si sono modernizzati!

Arrendetevi quindi: i bambini ne vanno matti, e voi poveri genitori per un po’ dovreste sopportare questo tormento di “Tante Coccole” e “Ciao!Ciao”.

Alessandra Bonadies

Alessandra Bonadies
Sono multitasking per necessità, credo che il mondo sarebbe più bello se fosse tutto girly chic e sogno una vita da pinterest.

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