La Ragazza Senza Nome, quando il realismo sociale non basta

la ragazza senza nome

Come film, La Ragazza Senza Nome racchiude davvero tutto il cinema dei fratelli Dardenne.

C’è infatti una storia semplice, di chiaro stampo quotidiano, una galleria di personaggi e incontri che più comuni non si può, una regia sicura ed enormemente asciutta che punta, camera alla mano, ad accompagnare e spiare i protagonisti, c’è quell’indagine sociale dal sapore quasi thriller, un’assenza di stile estetico che lascia lavorare la scrittura più di ogni altra componente.

Tutti questi elementi sono appunto presenti ma solo sulla carta, rimangono sempre in superficie, ed il film finisce per essere una pallida imitazione di quelle storie di realismo sociale a cui il duo di fratelli belga ci ha abituato. La Ragazza Senza Nome manca di una vera urgenza narrativa e soprattutto di un certo pathos emotivo che dovrebbe trascinare il racconto, quantomeno interessare lo spettatore, e assume molto preso le sembianze di una serie di piatte vignette e incontri che nulla aggiungono allo sviluppo della vicenda e ancora meno all’approfondimento della protagonista. E’ una storia sul senso di colpa in cui però le emozioni sono totalmente assenti, e duole dirlo, ma una delle cause è anche la performance della protagonista Adelè Haenel, la quale non riesce mai a generare un senso d’empatia, troppo spenta in volto e assente nelle reazioni emotive.

Non fa piacere in tal caso scrivere una recensione poco positiva, perché i Dardenne appartengono a quella categoria di registi incapaci di fare film autenticamente brutti, ed infatti anche la visione di La Ragazza Senza Nome non è da buttare, ma per una volta alla poetica dei fratelli manca quel guizzo emozionale o quel tassello di scrittura tali da far vivere la vicenda in prima persona. Ci raccontano come sempre una storia profondamente realistica, ma con poco cuore e con pochissimo spunto d’interesse cinematografico.

Emanuele D’Aniello

Malato di cinema, divoratore di serie tv, aspirante critico cinematografico.

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