Grey’s Anatomy 13, episodio 5: “tutto il resto è… gioia”

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De Luca find a joy!

Con questa frase la dottoressa Bailey sintetizza il tema di questo quinto episodio di Grey’s Anatomy, Both Sides Now. Finalmente si torna a parlare di medicina e il focus è tutto dedicato al trapianto di fegato. Ma non solo, perché ormai abbiamo capito che questa tredicesima stagione dà molto rilievo ai sentimenti personali dei nostri amati protagonisti. Non che la serie prima fosse tanto diversa, ovviamente, ma sembra quasi che la professione sia diventata “di contorno”, forse perché i personaggi sono cresciuti e non hanno più la smania di fare carriera. Potremmo dire che si tratta di un momento di “stasi” lato professionale, e forse un po’ tristemente potremmo aggiungere: si sono sistemati.
Lato umano, invece, la concentrazione va tutta su Amelia, che forse è incinta: Shonda non ha pietà per le fan e ci presenta un Owen casualmente impegnatissimo con Harriett, la piccola di Casa Avery, per dare fiato a neo genitori, o meglio a Jackson, che la tiene in braccio tutto il tempo mentre April sembra molto intenta a riprendere le redini della propria carriera. Niente di nuovo, comunque: sapevamo bene già dai tempi di Christina che il nostro dottore roscio ha un debole per i bambini, e ora sente che forse è arrivato il suo momento visto che Amelia è assolutamente meno reticente della sua ex. La risposta sulla gravidanza la avrete nel finale, non vi anticipo nulla: posso solo dire che la neo – mogliettina non sembra molto entusiasta dell’ipotetica lieta novella. Tuttavia, abbiamo imparato a conoscere anche Amelia e sappiamo bene che all’inizio di ogni impresa è sempre un po’ riluttante. Sembra più interessata a litigarsi la Edwards con Maggie piuttosto che al test di gravidanza…
Ma possiamo biasimarla? L’ultima volta che è rimasta incinta il suo compagno era morto di overdose a fianco a lei, e diciamocelo, per quanto si possa essere innamorati possiamo comprendere la paura di affrontare un’esperienza impegnativa come una gravidanza, specialmente da appena sposati e con una carriera importante tra le mani. Owen è un tenerone, ma Amelia ci piace perché è umana, contraddittoria, ci fa sentire che non è sbagliato provare sentimenti contrastanti e che questo non significa essere “brutte persone”. Per questo, a mio avviso, è uno dei personaggi riusciti meglio degli ultimi anni.
In questa amabile cornice materna si inserisce un riavvicinamento tra Owen e Riggs, qualche ennesimo tentativo di quest’ultimo di sedurre Meredith “La Dura”, la riabilitazione morale di De Luca, che finalmente sembra riacquistare un po’ di serenità e, come sempre, la competizione tra Jo e Stephanie: quest’ultima viene letteralmente definita la migliore specializzanda e si percepisce che Jo è stufa di starsene in un angolo.
Resta in sospeso, e speriamo che venga fuori presto, il discorso sul suo travagliato passato, visto che Jo aveva confessato a De Luca di essere scappata da un matrimonio di convenienza. Crediamo che la questione tornerà a galla dopo il processo di Alex, quando tutto sarà finito. Nel frattempo, chissà che tra questi due non scoppi la passione. Magari Karev, nell’errore, ci aveva visto giusto…
Alessia Pizzi

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