Il 14 dicembre 1979 usciva London calling, il mitico album dei Clash

The clash album London calling

Il 14 dicembre 1979 i Clash pubblicano London calling, un album oggi considerato una pietra miliare della musica rock. 

Tutto era iniziato tre anni prima quando il chitarrista Mick Jones e il bassista Paul Simonon incontrano Joe Strummer all’ufficio di collocamento dove stavano facendo la fila per il sussidio.

In realtà i due, essendo alla ricerca di un cantante, lo stavano tenendo d’occhio.

Qualche tempo dopo con l’aggiunta prima di Terry Chimes e poi di Topper Headon i quattro sarebbero diventati i Clash, la band più iconica degli anni settanta. E poi sul finire del 1979 esce London Calling, un disco che spazza via i canoni del punk più “classico” mettendo insieme i generi musicali più diversi: dal reggae al r ‘n’ b, dal dub al rockabilly e al rock tradizionale classico.

Terzo album della formazione londinese, dopo The Clash e Give ‘Em Enough Rope, il nuovo disco si presenta sin da subito come un lavoro ambizioso: un doppio Lp prodotto da Guy Stevens e composto da diciannove brani.

TRACK LISTING

  1. London Calling 
  2. Brand New Cadillac
  3. Jimmy Jazz 
  4. Hateful 
  5. Rudie Can’t Fail 
  6. Spanish Bombs 
  7. The Right Profile 
  8. Lost in the Supermarket 
  9. Clampdown 
  10. The Guns of Brixton 
  11. Wrong’em Boyo 
  12. Death or Glory
  13. Koka Kola 
  14. The Card Cheat 
  15. Lover’s Rock
  16. Four Horsemen 
  17. I’m Not Down 
  18. Revolution Rock 
  19. Train in Vain 

Di questi diciannove brani (all’origine diciotto più la ghost track Train In Vain) nemmeno uno può essere più definito “punk”, nell’accezione tradizionale del termine.

Eppure, nonostante tutto, è proprio London Calling a essere considerato il frutto migliore del punk britannico: un capolavoro che rimarrà per sempre nella storia del rock.

La foto della copertina, una delle più popolari della storia della musica, mostra Simonon che distrugge il suo basso.

L’immagine è sfuocata perché la fotografa Pennie Smith, che era molto vicina al bassista, fece un passo indietro mentre continuava a fotografare. Lei non avrebbe voluto utilizzare l’immagine, mentre Joe e Mick pensarono, a ragion veduta col senno di poi, che fosse perfetta.

London Calling è il punto più alto raggiunto dai Clash: i quattro non riusciranno più a ricreare l’alchimia perfetta di quei quattro mesi ai Vanilla Studios, dove l’album è nato.

Valeria de Bari

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