Greenpass: cosa direbbe Leopardi? Intervista Impossibile agli scrittori italiani (Podcast)

greenpass scrittori italiani

Negli ultimi giorni non si fa altro che parlare del Greenpass. Cioè (per chi ancora non lo avesse capito) una certificazione, digitale e/o cartacea, che attesti una guarigione, controllo o una vaccinazione dal Covid-19.

Tale certificato sta diventando sempre più indispensabile, poiché risulta essere richiesto non solo per cambiare territorio, ma anche per accedere a servizi pubblici (dai teatri ai ristoranti) a cerimonie civili e religiose. Quest’obbligo ha portato diverse correnti di pensiero. Da un lato, alcuni che ritengono giusto l’obbligo del certificato, perché permetterebbe di ridurre i contagi ed automaticamente lasciare spazio nelle terapie intensive degli ospedali. Altri, invece, sono contrari, poiché tale obbligo prevarica la libertà di scegliere. Una dinamica sociale e politica, quindi, molto delicata, dove alcuni sentono il dovere di prendere una decisione.

Non sono mancati inoltre casi di cronaca, da coloro che sono stati truffati dando le proprie credenziali su un social network per creare un greenpass non ufficiale; ad altri che, tramite manifestazioni e blocchi, hanno protestato attivamente tra le piazze di tutta Italia.

Il Greenpass secondo noi

Da bravi spacciatori di cultura, abbiamo colto questa occasione per chiederci come si sarebbero comportati alcuni grandi scrittori italiani del passato. Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare un piccolo podcast.

In un gioco vocale dallo spirito satirico, ci siamo immaginati in una redazione radiofonica che cede la parola, su alcuni argomenti di attualità, a grandi personalità del mondo dell’editoria. L’argomento del giorno è ovviamente la “questione Greenpass”.

Cinque sono gli ospiti della nostra intervista impossibile: il primo a parlare è Gabriele D’Annunzio, di cui Serena ha già parlato nella sua rubrica di letteratura italiana.

Poi Giacomo Leopardi, Niccolò Macchiavelli, Giovanni Verga e il poeta romano Trilussa si uniscono a questa particolare tavola rotonda, in cui i cinque autori espongono una loro personale opinione sul perché sia giusto o meno il greenpass.

Un’idea che è nata per divertirsi, unendo Attualità e Letteratura, con riferimenti e ricerche al carattere e al pensiero di ogni singolo autore. Una Satira….in forma audio e dal tocco contemporaneo.

Il podcast sul Greenpass: un’idea per le scuole

Saremmo contenti se questo podcast fosse utile per affrontare il tema anche con gli studenti, a scuola. Sicuramente le interviste impossibili sono un modo per studiare bene l’autore: unire la loro storia alla quotidianità è un ottimo modo per sviluppare dei temi in classe.

Serena Garofalo e Francesco Fario

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