La Galleria Estense di Modena diventa digitale e accessibile da casa

visita virtuale Galleria Estense Modena

La Galleria Estense di Modena ed i Musei delle Gallerie Estensi si apriranno a voi con “A casa con gli Este”, una serie di progetti per far conoscere le loro collezioni

La Galleria Estense di Modena ed i Musei delle Gallerie Estensi sono ricchi di storia, di bellezza e d’importanti opere d’arte.

In tempo d’isolamento forzato l’arte non va mai in vacanza. I tesori artistici continuano la loro vita attraverso le visite virtuali. Ecco allora che i Musei delle Gallerie Estensi hanno avviato il progetto “A casa con gli Este“, iniziative digitali per far conoscere questo patrimonio. La Galleria Estense ed il Museo Lapidario Estense di Modena hanno sviluppato un progetto di visite virtuali fatte con acquisizioni a 360° e ricostruzioni 3D sviluppate attraverso Matterport, piattaforma americana usata in campo immobiliare per fotografie HD, tour virtuali e 3D e presentazioni video. Il progetto è frutto della collaborazione tra la Direttrice dei Musei Martina Bagnoli e la Prof.ssa Rita Cucchiara, direttrice del laboratorio AImagelag della Dipartimento di IngegneriaEnzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

La tecnologia al passo con la cultura

Le visite saranno guidate da operatrici educative del museo ma anche dal personale delle cooperative esterne che in genere collaborano con l’istituto. Le visite per le scuole sono già state calendarizzate, mentre da dopo Pasqua ci saranno delle visite domenicali per tutti, per le quali basterà semplicemente prenotarsi e collegarsi al link che si riceverà via mail. Siete pronti? Basta solo accendere il computer, una buona connessione internet e tanta voglia di ammirare la bellezza. Il tutto partirà dal 14 aprile in poi. È il primo museo italiano che usa questa tecnologia quindi Stay tuned!

Galleria Estense e Bernini

La Galleria Estense di Modena è arte, bellezza e gioia allo stato puro. Istituita nel 1854 da Francesco V d’Austria-Este, essa celebra la gloria della collezione di un casato che ha scritto un pezzo importante della storia d’Europa.

Attraverso lo slideshow di Matterport, seguendo i cerchietti che appaiono sul video, si entrerà nella galleria come per magia, e subito si potrà ammirare il pezzo forte della collezione, il Ritratto di Francesco I d’Este scolpito da Gian Lorenzo Bernini. Grandioso mecenate artistico, desideroso di fare del Ducato di Modena un centro fondamentale della vita culturale e politica italiana, Francesco I chiamò Bernini nel 1651 per il suo ritratto marmoreo. Per l’artista napoletano, che usciva in quel momento da una grave crisi professionale causata da intrighi politici e dal fallace progetto per i campanili di San Pietro, fu una grande occasione.

Il busto è un’opera straordinaria. L’artista riesce a catturare lo sguardo fiero e pieno di orgoglio di un uomo impegnato in un grandioso progetto politico. I boccoli del duca, il colletto della camicia ma soprattutto la veste con il suo lembo svolazzante sono estremamente teatrali. Bernini ricevette un pagamento di 3000 scudi, la stessa identica somma che egli ottenne per la Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona. Guardarlo da vicino con il computer sarà un’emozione indimenticabile.

Uno sguardo all’arte ferrarese

Nella collezione della Galleria Estense di Modena non manca Cosmè Tura, grande pittore ferrarese del’400. Il meraviglioso Sant’Antonio da Padova, dipinto per il Vescovo di Adria Nicolò di Gurone d’Este, ha una forza muscolare che sembra uscire fuori dalla cornice architettonica dipinta intorno a lui. Eppure Cosmè Tura non rinuncia mai ad una pittura calligrafica, come si può notare nel volto, riccamente decorato.

Due mondi diversi alla Galleria Estense: le sfumature di Correggio…

Antonio Allegri detto il Correggio è un pittore che unisce classico e barocco. Alla Galleria Estense vi è una sua opera particolare: la Madonna Campori. In questa tavola, vi sono solo la Madonna ed il Bambino con un intenso gioco di sguardi.È la “politica degli affetti” di Correggio rappresentata da una pittura stesa con sfumature di stampo leonardesco.

… e la monumentalità del Guercino

Artista seicentesco, la sua Venere, Marte e Amore è una grandiosa tela barocca dal colorismo marcato e corpi massicci. L’arte del Barocco è puro effetto teatrale, come Amore che scocca la freccia verso di noi. Quale miglior modo per essere coinvolti!

Tintoretto e Velázquez, colore allo stato puro

TintorettoVelázquez sono maestri dell’uso del colore. Attraverso lo strumento virtuale potremmo vedere le grandiosi pennellate dell’artista spagnolo nel Ritratto di Francesco I d’Este. Eseguito intorno al 1638, la pittura è densa. Il colorismo è vibrante. I particolari, dal volto fiero alla medaglia dell’Ordine del Toson d’Oro appesa alla corazza, sono espressi con grandiosa luminosità. Colore puro si vede anche in Tintoretto, dove la muscolosità delle scene dipinte delle Metamorfosi di Ovidio è resa con un contrasto cromatico straordinario.

Alla Galleria Estense di Modena si fa musica

Intagliatore, decoratore, calligrafo e musicista, Domenico Galli realizzò per il Duca Francesco II d’Este nel 1691 un violoncello tutto ad intaglio. Tra le fitte trame possiamo anche vedere Orfeo che suona la lira. Che mondo meraviglioso!

Un salto al Museo Lapidario Estense

Oltre alla Galleria Estense, non dimentichiamoci che il progetto virtuale includerà anche il Museo Lapidario Estense. Una passeggiata nel suo cortile è meravigliosa, ma anche la passeggiata virtuale avrà il suo perché. Primo museo pubblico di Modena, racconta la sua storia dalla fondazione come colonia romana dal nome Mutina alle vicende della Modena medievale. Come non rimanere estasiati davanti all’Arca sepolcrale di Pietro della Rocca, insigne medico modenese, qui ritratto insieme a due discepoli ed ai Santi Caterina d’Alessandria e Nicola di Bari?

Full immersion alla Biblioteca Estense Universitaria

Sogno di tutti gli studiosi per le opere di pregio (come la Bibbia di Borso d’Este), la Biblioteca Estense Universitaria è al passo con i tempi. Il progetto Estense Digital Library ormai raccoglie dì più di 7.000 opere del suo patrimonio digitalizzate, come tra l’altro sono i suoi cataloghi.

I Musei delle Gallerie Estensi, con “A casa con gli Este“, stanno percorrendo una strada importante: l’arte disponibile a tutti con un solo click!

Galleria Estense Modena

Marco Rossi

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