Viaggio nel mito con Ovidio e le sue Metamorfosi

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Nel 2017 Ovidio ha compiuto duemila anni. Il bello è che ancora non ci annoia!

Su CulturaMente è stato spesso il protagonista delle mie video rubriche e recentemente il collega Maurizio Carvigno ha riportato in vita il suo genio con un’intervista davvero interessante.

Qual è, dunque, l’incantesimo che lo scrittore latino ha gettato su noi contemporanei?

Umberto Eco diceva che i classici sono quei libri che hanno sempre qualcosa da dire. Effettivamente, quando si parla delle Metamorfosi, è difficile non pensarla così. In quindici libri il Nasone di Sulmona ha verseggiato come pochi, destreggiandosi tra numerosi miti poi divenuti davvero celebri. Il tema comune della metamorfosi è stato sviluppato in tutti i modi possibili e immaginabili, approdando anche ai deliziosi lidi dell’eziologia.

Ovidio torna a Roma e, più precisamente, alle Scuderie del Quirinale, in una veste totalmente inedita. Una mostra che unisce arte e letteratura per rendere più fruibile l’immenso scibile proposto nel poema epico – mitologico. Affreschi, sculture e splendidi manoscritti vi accompagneranno in un viaggio davvero suggestivo.

Ecco dunque che inseguiamo Dafne insieme ad Apollo, che ascoltiamo Piramo e Tisbe amoreggiare da un buco nel muro, che tifiamo per Bacco mentre salva Arianna abbandonata da Teseo. Eccoci dunque proiettati in un mondo senza tempo e senza regole convenzionali, dove tutto è possibile e la metamorfosi non fa più paura.

Il cambiamento, infatti, è forse una delle cose che ci spaventa di più. Il cambiamento ci fa mutare forma, sradicando le nostre certezze. Ovidio con questo poema ha reso il cambiamento spaventoso, intrigante, salvifico, ma più di tutto lo ha reso naturale ai nostri occhi.

Le Metamorfosi sono il libro di chi vuole mutare e ha paura di farlo, o di chi sta mutando e si sente smarrito, o di chi crede che non muterà mai e presto dovrà ricredersi.

Ieri, oggi e probabilmente anche domani Ovidio ci conduce in un viaggio nelle nostre più profonde fragilità per rivelarci un importante segreto: l’essere umano può adeguarsi a qualunque mutazione e questa è la sua più grande forza, anche se la teme profondamente.

 

Alessia Pizzi

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