Stabilimenti Urbani: cinque parchi con ombrelloni gratis a Roma

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Dal 1º Agosto fino al 27 Settembre, in cinque parchi di Roma, potrete usufruire gratuitamente degli stabilimenti urbani, ovvero delle aree attrezzate con sdraio, ombrelloni, nebulizzatori, punti ristoro, lezioni fitness, laboratori per bambini e aree gioco all’ombra.

Per questa iniziativa, ideata e promossa da Roma Capitale insieme a Zètema Progetto Cultura, sono stati selezionati 5 parchi della Capitale: Villa Pamphilj (ingresso via Leone XIII), Parco delle Canapiglie (ingresso via delle Canapiglie), Parco di Aguzzano (ingresso via Gina Mazza), Parco della Biblioteca Laurentina (ingresso via Guido da Verona) ed il Parco Pino Lecce (ingresso via di Generosa).

Un progetto che ha voluto estendere l’idea della spiaggia sul Tevere Tiberis, inaugurata a Roma ormai tre anni fa, anche ad altre aree della città.

Gli stabilimenti urbani sono aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 19.00 (tranne Tiberis che è chiuso il Lunedì). Potete consultare i programmi della giornata e controllare l’affluenza dei visitatori dal loro sito internet.

All’entrata bisogna farsi misurare la temperatura, scrivere il proprio nome e numero di telefono. Ovviamente non dimenticate di portare mascherina, telo da mare ed anche un bel libro da leggere.

Ma vale davvero la pena andare a visitare questi stabilimenti urbani?

Consiglio di visitare gli stabilimenti urbani a chi abita nelle vicinanze e solamente se si ha intenzione di partecipare alle lezioni di fitness o ai laboratori per bambini.

Devo ammettere che se non avessero organizzato delle attività gratuite non avrei mai consigliato di visitare questi spazi. Sdraiarsi sotto un ombrellone al caldo cocente circondati da erba secca non è di certo una proposta allettante. Inoltre, nel parco in cui mi sono recata, c’era un solo food truck che offriva pietanze molto particolari non adatte a tutti i palati. Quindi se avete intenzione di passarci diverso tempo vi consiglio di portarvi merenda e bibite.

Personalmente ho visitato due volte il parco della Biblioteca Laurentina perché era vicino casa e avevo voglia di portare i bambini a fare qualcosa di diverso.

I miei bambini hanno subito approfittato dei nebulizzatori per rinfrescarsi, hanno vinto una palla da calcio in uno stand di Mondo Convenienza e hanno seguito un interessantissimo laboratorio scientifico tenuto dall’associazione Myosotis.

Tornati a casa abbiamo consultato nuovamente il programma e siamo tornati qualche giorno dopo per partecipare ad un secondo laboratorio tenuto dalla stessa organizzazione.

Laboratorio bambini a cura di Myosotis – foto Giulia Tiddens

Mi auguro che questa iniziativa venga proposta anche il prossimo anno ma con l’aggiunta di letture all’aperto per bambini, presentazioni di libri, laboratori creativi ed altre iniziative che coinvolgano maggiormente le organizzazioni di quartiere.

Giulia Tiddens

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