Primavera in quarantena: il Giardino di Ninfa diventa virtuale

giardino di Ninfa visita virtuale

Passeggiare a Ninfa (sì, ma dal divano)

Mentre la pandemia ci costringe in casa, i boccioli fioriscono a Ninfa. In quel di Latina, nel giardino definito dal New York Times come il più bello e romantico al mondo, la vita riprende nonostante tutto. Ed è nei primi giorni di primavera che quest’unicum avrebbe dovuto riaprire i battenti – cosa che, ovviamente, non è avvenuta.

Eppure, c’è una sorpresa: dalla fondazione Caetani, a lenire un po’ la malinconia e il dispiacere, arriva un video che, senza contravvenire ai divieti, ci consente di fare il nostro bel giro.

Quale metodo migliore per uscire a fare due passi rimanendo sul divano?

Una visita virtuale nei Giardini di Ninfa

Giardino di Ninfa, foto di Micaela Paciotti

Tommaso Agnoni parla in quanto Presidente dell’associazione: si rivolge ai visitatori affezionati e ai novellini, sottolineando l’importanza dell’essere distanti ma vicini. Poi, la bomba: nel video sono rivelati angoli non accessibili normalmente. Ed è qui, ci dice, che si trova l’eccezionalità delle riprese. Effettivamente a chi guarda pare di camminare lento tra le rovine delle molte chiese di Ninfa, cullato dalle note di Brahms: la chiesa di Santa Maria Maggiore, la chiesa di San Giovanni, la Chiesa di San Biagio, l’Hortus Conclus.

E, per chi si sentisse in vena di grandi scampagnate, non è finita qui: l’associazione ci regala anche un percorso video nel Castello Caetani, facendoci addentrare in luoghi suggestivi come le segrete.

Un salto nella tradizione

Ninfa era anticamente un piccolo centro urbano di origine romana che, dopo mille traversie e battibecchi con i Borgia – che pure volevano quest’angolo di paradiso – è finito nelle mani dei Caetani nel 1298.

Il luogo, caduto in disgrazia per la malaria, è tornato dei Caetani nell’800: quando si dice il destino. Ed è proprio a loro che si deve l’aspetto che ha oggi Ninfa, aspetto che attirò autori come Moravia, Ungaretti, Virgina Woolf.

In particolare i protagonisti furono Chapin e sua figlia Lelia che, ogni anno, a Pasquetta, apriva il giardino privato al pubblico. Ed è per questo motivo che il video è stato trasmesso in diretta proprio il 13 Aprile, in nome di questa antica tradizione.

Non temete, il video è accessibile tranquillamente anche ai più ritardatari: lo trovate sulla canale YouTube di Roffredo Caetani o sul profilo Instagram di Ninfa. Oppure qui: zaino in spalla, andiamo!

Serena Garofalo
Foto di Micaela Paciotti

Figlia di Partenope e degli anni 2000, scribacchina ambulante, studentessa di Lettere per folle amore

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