Cos’è l’Armocromia: intervista alla make up artist Annalisa Affinito

cos'è l'Armocromia - significato

Inverno, Primavera, Estate, Autunno: grazie all’Armocromia possiamo sapere a quale stagione apparteniamo.

Diamo spazio ai colori che ci valorizzano di più, e diciamo addio a quelli che ci sbattono.

Intervista ad Annalisa Affinito, laureata in Conservazione dei Beni Culturali, da sempre innamorata di arte e bellezza. Nel lavoro di make-up Artist ed esperta di Armocromia ha trovato la sintesi delle sue passioni.

Ciao Annalisa, ci spieghi cos’è l’Armocromia e quali studi ci sono dietro?

L’Armocromia, anche se è diventata un trend, è una disciplina che affonda le sue origini nel tardo 700. Nei salotti culturali già si affrontavano lunghi dibattiti sulla natura del colore e della sua percezione. Partendo dall’arte e basandosi su secoli di studio della teoria del colore, si arriva alla valorizzazione della persona. Con l’avvento dell’era industriale divampa l’industria cosmetica e le donne vogliono sapere come tingersi i capelli, quale tonalità di rossetto acquistare, come scegliere l’abito più adatto al proprio incarnato. Così iniziano a circolare le prime “face chart”, dove vengono indicati colori migliori per la donna Inverno o Estate, Autunno o Primavera, in base ai colori personali.

L’analisi del colore

Negli anni ’70 si giunge poi al metodo dell’analisi del colore che è quello che noi oggi conosciamo, ovvero quello di osservare attraverso i drappi colorati come il viso reagisce.

I colori giusti rendono l’incarnato più luminoso, più disteso, più omogeneo e mettono lo sguardo in primo piano. I colori sbagliati accentuano le discromie, le occhiaie, le rughe e le linee d’espressione, rendono l’incarnato più spento e tolgono il focus dallo sguardo.

Stagione, profondità, croma: tutti vogliono essere stagionati per esprimere al meglio le proprie potenzialità. Molti sanno ad intuito i colori valorizzanti, ma molti non accettano di cambiare, non riescono a lasciarsi alle spalle i colori che non vanno bene. Un consiglio per abbracciare la propria palette?

Io credo che questo debba accadere spontaneamente e in serenità.  Chi si avvicina all’Armocromia solitamente è una persona che spesso è insoddisfatta dei propri acquisti. Qualcuno che più volte ha acquistato capi e prodotti perché andavano di moda, o perché sembravano molto belli su un’amica, o perché attraenti di per sé ma non altrettanto una volta indossati. E quando si è insoddisfatti non ci si vede mai bene con nulla, si ha un armadio pieno di cose ma poco sfruttate.

Facciamo pace con il nostro armadio!

Quindi, scoprendo i colori giusti, gli acquisti diventano mirati. Un capo Armocromatico valorizza la persona anche se è un capo economico e semplice, anche con il viso poco truccato, anche se i capelli non sono perfettamente in piega. I colori giusti semplificano di molto non solo le scelte ma anche in generale la cura della persona. Se invece una persona è soddisfatta di ciò che indossa, anche se non adatto alla sua stagione, difficilmente abbraccerà l’Armocromia e la vivrà come un’imposizione invece che come un libero strumento.

Il mio consiglio è quindi, se si decide comunque di provarci, è quello di cominciare a piccoli passi: nessuno deve bruciare il proprio guardaroba e rifarselo da capo, a volte anche comprare una semplice camicetta in un colore armocromatico può aiutare, gradualmente, ad apprezzare i vantaggi dei colori giusti.

Vestiti, make up, home design: l’Armocromia può entrare a far parte della nostra vita a 360°. Ci sono colori universali, che stanno bene a tutti e con tutto?

Naturalmente si. La gamma dello spettro visibile del colore presenta innumerevoli sfumature! Infatti non è un singolo colore in sé a fare una stagione, è la famiglia di colori che nell’insieme crea una stagione.

I colori universali

Le stagioni che hanno caratteristiche di profondità, di croma o di temperatura simile hanno molti colori in comune. Alcuni colori si presentano in tutte le palette e li definiamo colori universali. Fra questi c’è il rosso cremisi (un rosso non troppo acceso), il blu di prussia (un blu sporcato di verde), il viola porpora, il bianco sporco, il pervinca (un azzurrino denim)  e il blu ottanio.

Sono colpita: davvero si riesce a diventare una versione migliore di se stessi, senza fare enormi cambiamenti. Ci dai 3 consigli per iniziare col piede giusto questo percorso?

Il primo consiglio? imparare ad amarsi: troppe donne svalutano loro stesse al punto tale da ambire a modelli di bellezza diametralmente opposti al proprio e fanno di tutto per inseguirli ma finendo col penalizzarsi.

Quando non c’è Armocromia

Un esempio: in Italia tantissime donne sognano capelli rosso irlandese ma questi mal si sposano con l’incarnato mediterraneo e olivastro che è così frequente nel nostro paese. Risultato? Una chioma che, oltre a risultare posticcia, rende il viso più grigio e segnato. Non esiste un modello di bellezza migliore di un altro, non esistono occhi o capelli in colori banali, ogni donna può essere bellissima nei suoi toni naturali e deve solo imparare ad esaltarli.

Date una chance ai colori!

Il secondo consiglio che do è collegato al primo: tutti i colori sono belli se scelti e abbinati in modo giusto. Molte volte sento dire che una certa palette ha colori tristi o al contrario troppo vivaci. Sono solo pregiudizi dettati da un gusto personale, di qualcuno che non aveva mai preso in considerazione le potenzialità di certi colori che sono diversi da quelli che si usavano abitualmente. Prima di giudicare, dategli una chance e studiate come inserirli nel vostro stile.

Il colore come codice per il mondo esterno

L’ultimo consiglio che do è quello di viverla con serenità e mantenendo un approccio personale: l’Armocromia è la soluzione quando vuoi essere al top e non sai cosa scegliere, ma ogni colore racchiude anche un modo di codificare il mondo, penso ad esempio al nero in occasioni formali, il bianco degli abiti nuziali o il rosso della seduzione. Ognuno di noi sceglierà i colori anche per esprimere uno stile, un concetto, un mood, ed è giusto che sia così senza doverci rinunciare. L’Armocromia indica una strada, siamo noi che dobbiamo poi imparare a modellarla sull’unicità della nostra persona.

Se volete sapere a quale stagione appartenete, trovate Annalisa Affinito su tutti i social e sul sito https://armocromiaetruccocorrettivo.it/

Se vuoi riflettere ancora sulla bellezza e sui canoni estetici, la storia di Armine ti sarà di ispirazione:

Foto di Annalisa Affinito

Micaela Paciotti

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