Scalinate famose: elementi architettonici e culturali

Strutture funzionali al raggiungimento dei diversi livelli di un edificio, le scale a livello collettivo non vengono considerate solo un elemento architettonico, ma anche un simbolo di collegamento tra cielo e terra indispensabile per avvicinarsi al divino, basti pensare ai gradoni delle piramidi; oppure un emblema del superamento di un ostacolo, come insegnano molte scene cinematografiche e televisive che le vedono protagoniste. In ogni parte del globo sono tanti i Paesi in cui una semplice scalinata diventa una vera e propria opera d’arte, capace di attirare a sé numerosi visitatori grazie alle sue caratteristiche uniche e spingerli a percorrerla nonostante il sudore e la fatica.

Per la loro indubbia maestosità, le scale durante i secoli sono state progettate e messe in evidenza soprattutto nei luoghi pubblici, sia per raggiungere piazze che per entrare in edifici dal grande valore storico. Periodo di massima espressione per queste strutture è quello che va dal Rinascimento al Barocco, che ha lasciato una traccia indelebile nella storia dell’architettura. Tuttavia oggigiorno l’interesse per le scale è cresciuto anche nell’ambito privato, tanto da diventare un elemento imprescindibile all’interno delle abitazioni, al pari di altri elementi d’arredo.

Scale italiane conosciute

In Italia numerose fotografie di scalinate impazzano sul web e sui social. Una delle più belle è la scala elicoidale dei Musei Vaticani, formata da una doppia rampa che si innalza verso l’alto per consentire ai visitatori di accedere alle esposizioni, e che può essere discesa anche in senso contrario. Sempre a Roma, ai piedi della Chiesa Trinità dei Monti c’è la scalinata di Piazza di Spagna, composta da 135 gradini e divenuta protagonista di molti film nazionali e internazionali, oltre a essere stata scelta come set per varie sfilate di moda. L’architettura viene immortalata soprattutto in primavera, quando vasi di azalee la decorano da cima a fondo. A forma ellissoidale come quella dei Musei Vaticani anche la scala situata all’interno di Palazzo Mannajuolo a Napoli, in marmo a sbalzo e con balaustra in ferro battuto. Prende il nome del palazzo che la ospita la Scala Contarini del Bovolo a Venezia. Le scale a chiocciola erano inusuali per l’epoca e per il contesto, tanto che fino ad allora non ne era mai stata sviluppata una dalle dimensioni così grandi.

Lunga 130 metri e decorata con mattonelle di ceramica policroma, la scala di Santa Maria del Monte a Caltagirone, in provincia di Catania, funge da collegamento tra la parte antica della città e quella nuova.

Infine, tra i simboli più celebri della Costiera Amalfitana la scalinata del Duomo di Amalfi, che domina la piccola e pittoresca piazza sottostante, sempre brulicante di folla e di colori.

Scale famose nel mondo

A rappresentare la metafora della scala come elemento da percorrere per raggiungere il divino c’è la struttura creata per raggiungere il Santuario di Fushimi a Kyoto: per arrivarci i pellegrini devono percorrere un lungo sentiero a gradini che si inerpica lungo una collina, fiancheggiato da migliaia di torii, porte rosse donate dai fedeli. Un percorso devozionale che col passare del tempo si è convertito in una delle principali attrazioni turistiche per chi visita il Giappone. Alcune scale a giorno si tramutano in opere d’arte, come è accaduto per la Estrada Selaròn, scalinata di Rio de Janeiro che porta il nome dell’artista che l’ha decorata con colori che omaggiano il popolo brasiliano e la sua bandiera, con l’obiettivo di ravvivare una zona degradata della città. Funzionale all’abbellimento di un angolo della città di San Francisco anche la 16th Avenue Tiled Steps, realizzata interamente a mosaico con 2000 tessere fatte a mano. Per il mondo esistono anche scale impervie e ripide, che solitamente attraversano luoghi naturalistici come l’Inca Stairs a Machu Picchu, struttura interamente scolpita nella roccia che conduce al Tempio della Luna, situato a 2693 metri di altezza. Sconsigliato percorrerla per chi soffre di vertigini: in alcuni punti l’inclinazione della scalinata arriva anche al 60%, seppur il panorama in cima sia mozzafiato. Richiede un buon allenamento fisico anche la scala che conduce all’Half Dome, nel Parco Nazionale dello Yosemite, sebbene da lassù sia possibile avere una vista indimenticabile sulla Yosemite Valley e sulla High Sierra.

Le scale e la modernità

Benché dal punto di vista culturale le scale più famose siano quasi tutte antiche, anche le architetture avveniristiche attirano la curiosità non solo dei turisti, ma anche dei proprietari di case. Per il loro design chiaro e definito, le scale moderne vengono particolarmente apprezzate all’interno delle attuali abitazioni, soprattutto le scale a sbalzo, che sanno riflettere lo spirito del tempo e riescono a ingrandire visivamente gli spazi, soprattutto con l’aggiunta di un parapetto in vetro, in grado peraltro di illuminare le stanze grazie alla filtrazione della luce attraverso la struttura. A valorizzare l’eleganza di questi arredi l’impegno di brand italiani come Zingonia Scale, che li realizzano seguendo precisi canoni estetici e funzionali. A fornire ispirazione, seppur in piccolo, sulla tipologia di struttura da inserire in casa, le tante architetture che si stanno diffondendo soprattutto nelle città, tra cui la spettacolare scala elicoidale della London City Hall, che avvolge a spirale i dieci piani dell’edificio dalla particolare forma a uovo schiacciato.

Redazione CulturaMente
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