Nemi si accende d’entusiasmo con la Sagra delle Fragole

A Nemi per lo storico appuntamento della Sagra delle Fragole un calendario ricco di eventi e manifestazioni dal 28 maggio al 12 giugno.

Giunta alla sua 83ma edizione la Sagra delle Fragole di Nemi, ha ormai abbandonato da tempo immemore la dimensione della semplice festa paesana, diventando l’evento principale che insieme alla Sagra dell’uva di Marino accende i riflettori su tutta l’area dei Castelli Romani. E’ l’appuntamento più importante del mondo per quanto riguarda il rosso frutto estivo ed in particolare per la fragolina di bosco, che nei secoli la popolazione locale ha pazientemente selezionato raccogliendola nel sottobosco di matrice vulcanica. Oggi le rigogliose produzioni si affacciano dai terrazzamenti a ridosso del lago, beneficiando di un microclima unico per questa varietà.
Tra i protagonisti della kermesse ci sono anche i fiori, un’altra delle attività storiche, radicata nelle campagne raccolte intorno al piccolo borgo e riferimento tra i più importanti nei mercati di settore. Faranno bella mostra di sé già dall’inaugurazione, insieme all’abilità dei maestri nell’arte della composizione floreale che quest’anno dedicheranno le loro realizzazioni alle Olimpiadi di Rio. La verve comica di Maurizio Battista accompagnerà il taglio del nastro della manifestazione, che nell’arco di due settimane animerà la cittadina Laziale con un calendario ricco di appuntamenti. Forti saranno i richiami alla tradizione, tra spettacoli di musica folcloristica ed esibizioni di sbandieratori a far da contorno alle protagoniste della festa, le “fragolare” che sfileranno in costume tradizionale completo di mandrucella, il tipico copricapo in pizzo bianco. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, ad animare la giornata saranno i gruppi storici in costume, prima con i molisani di “Fontana Vecchia” a cui seguirà nel pomeriggio la seconda rassegna dei gruppi di costume e tradizione italiana “Terra Nemorense”.
Fuori da solco della tradizione molti altri gli appuntamenti proposti, tra questi la mostra d’arte “Premio Fragolina di Nemi” alla sua prima edizione e al debutto il 29 maggio. L’altra traccia distintiva sarà naturalmente la gastronomia, che oltre a proporre in giro per i vicoli del paese le fragoline e le sue sorelle di maggior formato, metterà in bella mostra quanto intorno a questo frutto è possibile realizzare. Dai liquori alle marmellate, fino ai dolci, da non perdere le piccole tartellette con crema chantilly e fragoline di bosco da provare in abbinamento allo spumante fragolino, spesso impiegato in aggiunta ad altri spumanti. Un appuntamento la sagra, che a partire da Nemi dà l’occasione per riscoprire il territorio dei Castelli Romani, un’ambiente straordinario dalle tradizioni millenarie.
Bruno Fulco

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e diplomato presso l’Associazione Italiana Sommelier, da sempre appassionato di enogastronomia come veicolo di scambio e collegamento tra le diverse culture. Viaggiatore entusiasta specie nelle realtà asiatiche e mediorientali. La fotografia completa il bouquet delle passioni irrinunciabili con particolare attenzione al reportage. Ricerca ostinatamente il modo di fondere questi elementi in un unico elemento comunicativo.

COMMENTA QUESTA DOSE DI CULTURA

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui