Bologna Calling: arte, musica e vino per un weekend da ricordare

Nella città dei sette segreti, dove Lucio Dalla componeva poesie sulle panchine di Piazza Grande, l’estate si fa più dolce con un susseguirsi di eventi ed iniziative culturali per tutta la stagione.

Aria d’estate, aria di vacanze, ma a chi al mare non può andare o una settimana di ferie non può permettersela consigliamo un giro tra le più belle città d’arte della Penisola, per tre giorni dedicati alla cultura e al buon cibo.

La prima tappa del nostro tour si ferma a Bologna, la città delle torri, dei portici e dei tortellini, patria dell’indimenticabile Lucio Dalla e sede di una delle università più antiche e famose del mondo. Non tutti forse sanno che soprattutto nel periodo estivo nel piccolo capoluogo emiliano si ha la possibilità di partecipare a innumerevoli eventi artistici, musicali ed enogastronomici affollatissimi e specialmente a basso prezzo, come vuole la sua tradizionale fama di città universitaria per eccellenza.
Per gli amanti del vino e della cucina casareccia siete nel posto giusto. In ogni angolo della città si incontrano vetrine, banchi e gastronomie dove soddisfare l’appetito ed annegare i sensi in un trionfo di insaccati, affettati e formaggi a cui è impossibile resistere. Se cercate un posto dove rilassarvi vi consigliamo di sedervi a degustare un buon bicchiere di San Giovese, accompagnato rigorosamente da un’immancabile tagliere di tigelle e salumi da zerocinquantuno, piccola osteria nei pressi di Piazza Maggiore, dove la qualità dei prodotti locali è una garanzia assicurata.
Se siete invece alla ricerca di un’esperienza autentica e genuina allora dovete obbligatoriamente recarvi all’Osteria del Sole, un localetto d’altri tempi che come alla vecchia maniera offre solo da bere ai propri commensali. Una trattoria unica al mondo, inaugurata nel 1465, una bottega storica dove ancora la gente mangia, beve e si diverte gomito a gomito.
Per coloro che vogliono assaggiare la tradizione senza rinunciare all’innovazione allora non potete non passare per cucina 24, il ristorante di Cesare Marretti in via Giacomo Leopardi, dove con un prezzo fisso che varia dai 10 ai 15 euro è possibile godere di un pasto e servizio completo e di gran qualità.
Una volta presi per la gola, tuttavia, non perdiamoci tra prosciutti e mortadelle, Bologna ha molto da offrire, la notte è lunga e le cose da fare sono tante. Innanzitutto imperdibile Sotto le stelle del cinema, una grande manifestazione per tutti gli appassionati del grande schermo che nelle serate estive avranno la possibilità di godersi i grandi classici della storia del cinema e nel nuove proposte fino al 15 agosto a Piazza Maggiore.

Fatta sera, un evento irrinunciabile, calamita per i giovani universitari, è il Botanique dove per cinque settimane e mezzo si alternano musica dal vivo, spettacoli teatrali e cinematografici, ma soprattutto dove è possibile divertirsi trascorrendo la serata in compagnia con un boccale di birra. Così come al Parco del Cavaticcio dove per godersi la serata vengono proposti un susseguirsi di appuntamenti ed eventi per gli amanti dello street food e della buona musica direttamente sulle sponde del torrente Aposa.
Bologna ci ha conquistato con la sua anima alternativa e piena di entusiasmo. Una città in cui l’incontro tra tradizione ed attualità crea un equilibrio straordinariamente accogliente e stimolante. Tra i vicoletti e gli infiniti portici del centro si può passeggiare per perdersi e ritrovarsi, incontrando quel negozietto vintage o quella bottega di artigianato, quella libreria con i dischi in vinile, il mercatino con i Levi’s usati che non sono mai sembrati così indispensabili.
Visitare Bologna per un fine settimana permette abbondantemente di vedere le principali attrazioni ed i monumenti storici, ma questa volta vi consigliamo di non dedicarvi al semplice giro turistico, immergetevi nello spirito di una città fresca, giovane, che ama bere, mangiare, cantare e stringere la mano a chi non conosce. Troverete tanta voglia di divertirsi, di stare insieme, tanta vita.
Martina Patrizi

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