Narciso di Jmii, un singolo indie nato durante il lockdown

Narciso singolo di esordio di Jmii

Jmii è una cantautrice, musicista e vocal coach romana d’adozione. Durante il lockdown ha scritto e arrangiato il singolo Narciso, girando un videoclip davvero straordinario.

Classifica Indie l’ha posizionato al 4° posto dei video emergenti. Lei, invece, è al 10° posto della Classifica Indie Top 20 artisti emergenti.

Mariella Cesaroni, questo il nome dietro lo pseudonimo, è davvero un pozzo di creatività. Insieme a Valerio Errani, entrambi fondatori dei Marval Studios, hanno messo a frutto i 3 lunghi e pesanti mesi di lockdown, lavorando senza sosta su singolo e video. In un momento in cui tutto il mondo dell’arte, dello showbusiness e della musica era fermo per causa di forza maggiore, la creatività di molti artisti è rimasta viva e impellente.

“Scontornando la cornice che cambia le sembianze dentro me, alimenti piano le dissimulate ed insane identità” è una strofa del tuo singolo. Pur avendo una sonorità molto catchy, il contenuto non è affatto scontato. Di cosa parla Narciso? A chi è dedicato questo brano?

Alle persone ostili avvezze alla lamentela e a distruggere e criticare ciò che gli altri fanno. Soprattutto quando si è molto giovani, è difficile trovare il coraggio di contrastare questi atteggiamenti scoraggianti. Così si inizia a credere di essere esattamente come gli altri ci dipingono. Anche se in fondo al nostro cuore sappiamo benissimo di essere qualcos’altro, ci autoconvinciamo del contrario. Questo porta ad una sofferenza profonda e alla depressione. Narciso parla di questo e di come si deve reagire. Sai, è molto semplice dire a qualcuno: “Sii coraggioso”, ma non è così facile esserlo davvero, è un percorso lungo e impegnativo.

Nel video del tuo singolo d’esordio Narciso interpreti diversi ruoli. Un modo per nasconderti ed evadere dalla realtà?

Al contrario: ognuno di noi ha molteplici sfaccettature e per me è importante viverle e sperimentarle tutte. Credo sia questo che rende un individuo consapevole di ciò che è. Truccarsi, indossare costumi di scena differenti mi fa sentire forte ed è un po’ come essere un supereroe. Sono eccentrica e amo la teatralità, questo, con forte autoironia, mi diverte parecchio. Qualcuno per prendermi in giro mi dice che nell’armadio ho dei pavoni vivi che uso per cappello. Poi la vita è mutevole e le cose cambiano, evolvono, tra qualche anno forse sarò qualcosa di totalmente diverso.

Come avete fatto a girare questo piccolo capolavoro in 70 mq?

“Fai quello che puoi con quello che hai nel posto in cui sei” diceva Roosvelt. Nella coppia e nella vita io e Valerio seguiamo questo motto. Abbiamo disegnato lo storyboard del video, costruito la scatola da bambola manualmente con la tovaglia di plastica, tanto per dirne una, con i nostri cani e gatti che ci guardavano basiti. Poi ovviamente la nostra competenza in tema di editing, montaggio e grafica ha avuto un ruolo fondamentale. E’ la cosa più bella che i Marval Studios abbiano prodotto fino ad ora.

La musica è un linguaggio che serve a veicolare concetti e messaggi. Che ruolo ha per te la comunicazione?

Comunicare ciò che pensiamo e desideriamo ad alta voce, aiuta noi stessi ad essere più determinati e mette gli altri nella condizione di capire. La musica ha un ruolo fondamentale per comunicare, per identificarsi, per sentirsi consapevoli di sé stessi, compresi e liberi. Man mano che il mio progetto cresce, scopro che ci sono tante persone come me, persone che si sono sentite o si sentono diverse, costantemente fuori posto, sole, incomprese, malinconiche, inespresse. Nel mio lavoro vedo molti giovani che hanno paura di aprirsi e di esporsi, di dichiarare al mondo chi sono. La stesura nel singolo Narciso è stata un’esperienza esistenziale per me, ho pensato molto a cosa significa essere un individuo e al ruolo fondamentale che ha la comunicazione. Un ingrediente fondamentale per la felicità.

Cosa c’è nel tuo prossimo futuro?

Realizzare un intero EP nello stesso stile del singolo Narciso per poi crescere, sia musicalmente che come persona. Desidero  continuare ad insegnare, a comporre musica, a fare videoclip, divulgare la mia musica e perché no, utilizzare anche la mia voce in radio o in televisione.

Desidero fortemente raccontare la mia storia, che poi è la storia di tutti, fatta di gioie e di sofferenze. Vedo il mio attuale percorso come la vera ribellione a tutte le offese, i soprusi, la scortesia e le falsità. La gentilezza guarisce il mondo. La gentilezza guarisce le persone. È ciò che ci unisce, è ciò che rende meno dolorose le nostre cicatrici. Bisogna ribellarsi con gentilezza e col sorriso. Voglio trasmettere l’importanza di prendere la parte interessante di tutto ciò che la vita ci propone e di trarre il meglio da noi stessi.

Se siete entrati nel mood indie, abbiamo la giusta playlist per voi:

Foto di Valerio Errani

Micaela Paciotti

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