“La rappresentante di lista” ha il mio voto (e il mio amore)

La rappresentante di lista - Copyright Ziblab

Se con l’opera la musica è stata portata nei teatri, La rappresentante di lista ha portato il teatro nei concerti.

“Oh Woow, oh woow, tremi un po’ e tremo anch’io”. Recita così una canzone de La rappresentante di lista e così anche io ho “tremato” quando ho visto il gruppo dal vivo a Villa Ada.

Per me è il gruppo rivelazione dell’anno. Tutto il resto, i gruppi e gli artisti indie di successo del momento, non potrebbero mai reggere il confronto con loro. In particolare nei live!

La rappresentante di lista hanno una potenza dal vivo ineguagliabile. La loro musica mi ha fatta vibrare. Sono rimasta senza parole per il loro sconfinato talento, che non è stato edulcorato con effetti particolari, scenografie virtuali, reali o altro. L’unico accompagnamento è stata una semplicissima installazione a led che con le luci hanno contribuito a creare l’atmosfera.

La cantante, Veronica Lucchesi, ha una voce pazzesca, con cui sa esprimere una carica, una grinta e un orgoglio forti e allo stesso tempo una tenerezza delicata che ti abbraccia.

L’esibizione musicale de La rappresentante di lista è anche meravigliosamente teatrale ed esperienziale, tale da emozionare e far venire i brividi: esattamente come a teatro.

È il loro modo di esprimersi in musica, con le parole e coi gesti che trasforma il live in una mise en pièce, stupendo lo spettatore.

La rappresentante di lista
Fonte foto: Ziblab

Non credo che riuscirò mai a riprendermi da questo concerto per la bravura degli artisti!

Il breve monologo che precede Questo corpo colpisce in profondità lo spettatore. La rappresentante di lista hanno loro stessi una consapevolezza del loro corpo e della loro identità che trasmettono con le diverse espressioni dell’arte e che contagia. Anche i testi manifestano una consapevolezza tale che mi hanno fatto pensare alla corrente del conscious rap, come quelli di Ghemon.

Il loro è un vero esempio di embodiment, ossia l’integrazione tra mente e corpo in uno scambio mutuale e preceduta dal raggiungimento della consapevolezza di entrambi come parti della propria soggettività. In altre parole quando una persona abita il proprio corpo sentendo che gli appartiene.

La rappresentante di lista sono per me fra gli artisti più bravi, capaci di trasmettere messaggi positivi con originalità e con una capacità mai visti prima.

 

Ambra Martino

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