Torna il Padova Jazz Festival, una città in musica

Dal 25 ottobre al 23 novembre, Padova teatro del jazz in Italia con concerti ed ospiti d’eccezione

Dopo il Roma Jazz Festival, torniamo a parlarvi di jazz in Italia. Dal 25 ottobre al 23 novembre, il Padova Jazz Festival offrirà agli amanti del genere un intenso mese tutto da ascoltare. Sarà il pianoforte a dettare il ritmo di questo Padova Jazz Festival 2019 che, per la sua 22° edizione, ha deciso di girare in città accompagnato da grandi personalità della tastiera.

Stagione Jazz in Italia: Padova una città in jazz

Per il Padova Jazz Festival 2019 non si è badato a location. Per questa piano edition che anima la stagione del jazz italiano e straniero, Padova entra in un vortice musicale che smuove i mattoni più storici che la contraddistinguono.

Dal Teatro Verdi alla Sala dei Giganti, dall’intramontabile Caffè Pedrocchi ad un Porto Astra pronto ad esprimere l’audacia dei modernisti, la manifestazione porterà musicalmente verso i punti più importanti della città.

Sarà Vanessa Tagliabue Yorke ad intonare il primo acuto del Padova Jazz Festival. L’apertura di questo evento jazz in Italia avverrà nell’atmosfera dell’hot jazz degli anni ‘20 a La Montecchia, il ristorante stellato pronto a mettere in scena “We like it Hot”.

Il pianoforte: lo strumento protagnoista del Padova Jazz Festival 2019

Lo abbiamo detto: il pianoforte è lo strumento della 22° edizione della manifestazione jazz. Tra le mani che detteranno il ritmo ci sono quelle di Raphael Gualazzi, il “Jazzista Pop” che assieme a Mauro Ottolini tornerà alle origini con alcuni dei brani più importanti del repertorio Jazz e Blues.

La Sala dei Giganti sarà luogo di un tripudio musicale da non perdere. Dal prodigioso Benny Green alla limpidezza di Kenny Barron, fino al contemporaneo Vijay Iyer: il Palazzo del Liviano diverrà sede dell’espressione moderna del genere musicale.

Padova Jazz Festival, musica e stile libero

Per le quattro serate dedicate ai giovani talenti curate dal Centro d’Arte dell’Università di Padova, la Sala Fronte del Porto/Porto Astra offrirà musica e stile libero. Ad aprire mente e orecchie sarà James Brandon Lewis che, con il suo “An UnRuly Quintet”, accompagnerà gli ascoltatori in un viaggio musicalmente mistico.

Non mancheranno melodie esotiche ed un incredibile connubio con hard pop ed elettronica. L’ottetto Maistah Aphrica evocherà l’incanto e l’affascinante mistero musicale che solo il folklore africano sa regalare. Il tutto verrà condito da una nota di modernismo grazie al trio della giovane sassofonista María Grand.

Dai giovani nomi del jazz di oggi passiamo ai virtuosismi che hanno segnato il Jazz in Italia e all’estero. Sulla scia di un travolgente Monty Alexander, il Padova Jazz Festival porterà il sound di un trio come quello composto da Steve Gadd, il sassofonista Michael Blicher e l’organo di Dan Hemmer.

Caffè Pedrocchi al servizio del jazz

Continua la collaborazione tra Padova Jazz Festival e uno dei locali simbolo della città di Padova. Anche quest’anno il Caffè Pedrocchi si fa palcoscenico, un palco su cui esprimere arte e talento.

Aaron Diehl, il chitarrista Yotam Silberstein e la vocalist Mafalda Minnozzi faranno proprio qui la loro entrata, arricchendo con sorprese musicali l’importante manifestazione veneta.

Tutte le forme del jazz in Italia e non solo

Padova Jazz Festival non è solo la musica ma anche l’immagine di un genere che da sempre smuove l’animo umano. Dalla mostra dedicata al fotografo jazz Roberto Cifarelli alle presentazioni editoriali al Caffè Pedrocchi, il Padova Jazz Festival sarà un’occasione per vivere le forme, le note e i colori del jazz di oggi, di ieri e di quello che verrà.

Clicca qui per consultare il programma completo del Padova Jazz Festival.

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