Ermal Meta al Forum di Assago: tantissimi ospiti per una festa indimenticabile

Ermal Meta concerti

Poco più di un anno fa vi parlai di Ermal Meta e del suo Vietato Morire Tour. Uno spettacolo dalle linee essenziali che ha attraversato i teatri di tutta l’Italia.

Ora, a poco più di un anno di distanza, sono di nuovo qui per parlarvi dello stesso artista che, in pochi mesi, è riuscito a entrare definitivamente nel cuore degli italiani, grazie anche alla vittoria del Festival di Sanremo in coppia con Fabrizio Moro.

Il nuovo tour prende il nome dall’ultimo album “Non Abbiamo Armi”, uscito il 9 febbraio scorso. La prima data di questa serie di spettacoli si configura come una serata evento svoltasi il 28 Aprile presso il celeberrimo Forum di Assago che registra il Sold Out in pochissimo tempo.

Già avvicinandoci alle lunghissime file all’ingresso possiamo capire il perché: oltre ai nuovi adepti giunti dopo la vittoria del Festival, gli agguerritissimi fan di Ermal Meta, I Lupi di Ermal, sono giunti da tutta Italia per sostenere il loro beniamino in questa notte magica e unica. Molti di loro, trepidanti ed emozionati, ci diranno che è un orgoglio immenso vedere passare Ermal dai teatri a palazzetti della portata del Forum.

Il clima di festa si percepisce già entrando nel palazzetto, tutti sono ansiosi e in delirio. Gli unici ospiti annunciati sono Fabrizio Moro e La Fame di Camilla, band di esordio di Ermal Meta, ma l’artista ha più volte specificato che vi saranno una grande quantità di sorprese, non possiamo che aspettare e goderci lo spettacolo.

Ad aprire il concerto alcuni pupilli Mescal, casa discografica dello stesso Ermal, che già nello scorso tour erano stati più volte impegnati come opening act. Il primo dei tre è Carlo Bolacchi che, con i suoi testi allegri e freschi conferisce una bella carica ai presenti che iniziano a ballare e saltare incitati anche dal bravo percussionista Samer Gaber. A seguire Cordio, il più giovane dei tre. Il cantautore siciliano stupisce tutti con l’incredibile profondità dei suoi testi, “Il Paradiso” è uno spezzone di pungente attualità che tutti dovrebbero ascoltare. Ad accompagnarlo con la chitarra e con la voce, Davorio. Tra i due si percepisce un certo feeling, dovuto sicuramente all’amicizia che li lega. Gli ultimi a esibirsi sono i ragazzi deLa Scapigliatura che rivisitano, in chiave ironica la tradizione cantautoriale italiana.

L’ora tanto attesa è arrivata, si spengono le luci e cala un silenzio quasi surreale. Il Forum è improvvisamente pervaso dalla voce di Ermal Meta e dal suo struggente monologo durante il quale prendono posizione i musicisti. L’artista è accolto da un boato che fa tremare il palazzetto.

La prima canzone è “Non Abbiamo Armi”, brano potente che dà il titolo all’album e al tour. I brani successivi sono molto movimentati, s’inizia a ballare fin da subito.

Il ritmo rallenta sulla quarta canzone, “Le Luci di Roma”, uno dei brani, secondo il mio modesto parere, più belli dell’album. L’atmosfera che si viene a creare è magica. La Fan Action organizzata dai Lupi di Ermal consiste nel ricreare un cielo stellato attraverso l’utilizzo di carta velina posizionata sulle torce dei telefonini. Il risultato è davvero suggestivo, Ermal stesso è visibilmente emozionato.

Antonello Venditti, Fabrizio Moro, Pau Donès, il piccolo Giuseppe, La Fame Di Camilla ed Elisa sono gli ospiti d’onore dell’incredibile concerto evento di Ermal meta al Forum di Assago.

La canzone successiva è “Caro Antonello”, brano che, come spiegherà l’artista, è una lettera da lui scritta all’amico Venditti. Questo momento precede l’eclatante sorpresa successiva ovvero l’entrata in scena dello stesso Antonello. I due duetteranno su “Che fantastica storia è la vita”, pezzo immortale della discografia di Venditti.

Il concerto prosegue e continuano le sorprese. Durante “Voodoo Love”, singolo estivo, Ermal annuncia la presenza di Pau Donès (Jarabe De Palo), artista con cui ha collaborato nell’esecuzione del pezzo.

Uno dei momenti più belli e significativi del concerto, è sicuramente quello in cui salgono sul palco i componenti de “La Fame di Camilla”, band con cui Ermal Meta ha esordito come cantante e con cui ha prodotto ben due dischi (“Buio e Luce” e” L’attesa”). Mentre eseguono alcuni dei loro pezzi più noti, si percepisce il legame strettissimo che intercorre tra loro, un legame che è andato oltre la rottura della band e che si è consolidato in un’amicizia e in una complicità che traspaiono nell’interpretazione dei brani. È davvero bello pensare che Ermal abbia voluto portarli con sé come per ringraziarli e per sottolineare la reciproca stima.

Al passato che permane nel presente, succede il presente in quanto tale. Quello legato alla partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo. È il momento di “Non Mi Avete Fatto Niente”, canzone che Ermal fa eseguire al piccolo Giuseppe, un bambino che aveva colpito il cantautore grazie ad un video sui social.

La canzone ha una potenza incredibile già di suo, se fatta eseguire da un bambino accompagnato dalla sola chitarra dinanzi ad un pubblico di tredicimila persone, essa assume una risonanza ancora maggiore. L’emozione è talmente tanta che Ermal non riesce a trattenere le lacrime commuovendo, con la sua incredibile umanità, tutti i presenti.

“Non mi avete fatto niente” è un grido contro la paura, un inno talmente bello che non ti stancheresti mai di gridarlo.

La sua seconda esecuzione è accompagnata dall’ingresso di un Fabrizio Moro più carico che mai. La sua voce, potente e coinvolgente, è accompagnata dal Forum che grida a pieni polmoni. Un urlo liberatorio in risposta agli eventi di attualità che troppo spesso accompagnano le notizie di cronaca.

Il concerto continua, vengono alternate canzoni dei precedenti album a quelle dell’ultimo.

Quando tutti pensano che le sorprese siano finite, ecco che Ermal è pronto a stupirci ancora. Per farlo ricorre all’interpretazione, in coppia con Elisa, di Piccola Anima. La voce cristallina e delicata della cantante, riesce a sfiorare tutte le corde emozionali. Le voci dei due artisti si fondono alla perfezione e arrivano con prepotenza al cuore di tutti i presenti.

Siamo quasi alla fine, il cantante esce e rientra per il Bis. Le ultime canzoni si consumano in un turbinio di emozioni.

Travolgente è il momento in cui Ermal intona “Straordinario”, canzone da lui scritta per Chiara Galiazzo. Ad un certo punto il cantante invita tutti i presenti ad abbassarsi per poi alzarsi e saltare al suo “tre”. Vedere tutto il Forum ballare e ridere a tempo di musica è qualcosa di veramente unico.

L’ultima canzone è “A parte te”, brano che lega Ermal al suo affezionatissimo fandom.          Come ad ogni evento, viene fatto volare il tipico palloncino giallo divenuto simbolo del rapporto dell’artista con la tua “city-base”. Tutti cantano, gli abbracci si sprecano. Ci si rende conto di aver partecipato a qualcosa di veramente unico e irripetibile.

Quando tutto sembra finito, Ermal ci regala una meravigliosa interpretazione di “Schegge” accompagnato dal pianoforte. Mi guardo attorno, milioni di occhi sono puntati nella stessa direzione, milioni di anime si prendono per mano e si lasciano alle spalle tutti gli affanni della vita. Per due ore e mezzo i cuori dei presenti sono stati sollevati di tutte le preoccupazioni.

Come avevo già detto lo scorso anno, il grande potere di Ermal Meta è di assorbirti completamente ne suo mondo, di trascinarti all’interno delle sue canzoni e di trasmetterti tutto ciò che sente.

Gli anni di gavetta gli hanno conferito capacità decisamente fuori dall’ordinario. Anche quando la musica ci abbandona, quando siamo ormai sulla via di casa e il concerto ci sembra ormai lontano, ci porteremo dentro qualcosa che non ci abbandonerà.

Il ricordo di una notte magica che ci farà nascere un sorriso ogni qualvolta ci ripenseremo.

Non so se sono riuscita a essere abbastanza convincente ma, nel caso in cui non lo sia stata, vi invito ad assistere ad una data del tour, così per scommessa. Vi assicuro che non ve ne pentirete. Che il lupo corra con voi!

Simona Valentini

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